Segnaliamo l’articolo di Michele Toriaco pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno in merito alla discarica a cielo aperto che si trova sulla strada che da Torremaggiore conduce a Casalvecchio di Puglia.

A occhio e croce ci sarebbero da 70 a 80 tonnellate di rifiuti probabilmente tossici (scarti di lavorazioni industriali o artigianali, medicinali?), un ammasso maleodorante che giace in una piccola scarpata a margine della strada provinciale Torremaggiore-Casalvecchio di Puglia, a circa 5-6 chilometri dal centro abitato. La situazione è preoccupante, inevitabilmente allarmante, a tal punto che qualcuno – forse nel tentativo di far sparire le tracce senza però riuscirci – ha pure cercato di incendiare quei rifiuti. A spegnere le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco assieme ai vigili urbani, ma di tanto in tanto continua ancora a levarsi del fumo puzzolente che rende “l’aria irrespirabile, come dicono gli agricoltori in contrada “Candigliano”, per recarsi nei propri fondi a lavorare. Sull’argomento è stata presentata nei giorni scorsi anche un’interrogazione al sindaco Alcide Di Pumpo dal consigliere di minoranza Ennio Marinelli (Pd): preoccupato dalla probabile natura tossica di quei rifiuti.
