Segnaliamo l’articolo di Michele Toriaco pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno in merito alla profanazione della tomba del Carmine nel cimitero di Torremaggiore avvenuta nei giorni scorsi, il Comune pensa all’installazione di telecamere per la videsorveglianza.
Telecamere a circuito chiuso per proteggere il cimitero: dopo il furto delle scalinate letteralmente strappate via dall’antica e storica Cappella del Carmine, l’amministrazione comunale corre ai ripari nel tentativo di salvaguardare il luogo sacro da atti di profanazione come quella di due notti fa. Il sistema di videosorveglianza interna per ora appare lo strumento migliore per potenziare il controllo dell’area cimiteriale, come spiega il sindaco Alcide Di Pumpo.
Intanto sull’episodio proseguono le indagini dei carabinieri, mentre secondo le impressioni avute dal primo cittadino potrebbe trattarsi di un furto su commissione: «Nelle campagne hanno depredato dei loro arredi antiche masserie, adesso fanno la stessa cosa con i cimiteri, senza alcun rispetto per un luogo sacro». La Cappella del Carmine, così chiamata perché di proprietà della omonima chiesa che a sua volta è sotto la giurisdizione della parrocchia di Santa Maria della Strada, è uno dei più antichi mausolei presenti nel cimitero e si trova a pochi metri dalla Tomba del principe Michele De Sangro. Per il primo cittadino, il vile gesto è inspiegabile se si considera il valore degli scalini di pietra trafugati, ma probabilmente potendosi trattare di un furto su commissione, quegli scalini assumono un altro valore agli occhi di chi potrebbe riutilizzarli come elementi decorativi e funzionali di strutture varie: ville urbane, residence di campagna o cose del genere, per un mercato illegale che evidentemente non conosce crisi.
Per consentire l’accesso ai familiari dei defunti sepolti nella cappella, verrà ricostruita la scalinata rubata, per un danno che potrebbe essere quantificato in alcune decine di migliaia di euro.
E restando sul fronte delle indagini, va precisato che gli autori del furto non hanno razziato oggetti o altro materiale appartenenti alle sepolture danneggiate dalle operazioni di scasso della scalinata: sul posto, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto delle bare e alcune ossa che sono poi state ricomposte in urne di metallo. Il che fa ritenere che i ladri sono entrati col preciso obiettivo di rubare gli scalini di pietra e niente altro. È comunque la prima volta che si verifica un furto del genere nel cimitero.




18 Ottobre 2009 alle 09:54 |
Quest orrenda notizia l’avevo letta sul sito di Capitanata.it
In quella tomba ci sono i miei nonni: Tommaso Tedeschi e Carolina Venditti ed a sentire questa notizia sono rimasta molto, molto male – neanche i morti si lasciano in pace, sono cose che succedono qui in Australia non in un paese cattolico e di santi come l’Italia ma dove siamo arrivati alla fine del mondo?
18 Ottobre 2009 alle 09:56 |
Quest orrenda notizia l’avevo letta sul sito di Capitanata.it
In quella tomba ci sono i miei nonni: Tommaso Tedeschi e Carolina Venditti ed a sentire questa notizia sono rimasta molto, molto male – neanche i morti si lasciano in pace, sono cose che succedono qui in Australia non in un paese cattolico e di santi come l’Italia ma dove siamo arrivati alla fine del mondo?
18 Ottobre 2009 alle 17:39 |
Sono senza parole…….direi piuttosto disgustata,ho mai zia in quella tomba,quando ho saputo del furto mi sono posta una domanda, perchè c’è tanta cattiveria nel mondo??
21 Ottobre 2009 alle 21:26 |
Sono sconcertato dalla vigliaccheria ed immonda bassezza, compiuta al cimitero della mia cittadina. Auspico una maggiore prevenzione, una tolleranza zero ed un sempre più massiccio controllo a tappeto delle forze dell’ordine nell’area cimiteriale, nella città stessa e nella campagne, quest’ultime sembrano ormai essere per molti aspetti terra di nssuno e ciò è ignobile ed inaccitabile se ricordiamo che siamo in Italia (paese tra i primi dieci più industrializzati) e nel 2009
22 Ottobre 2009 alle 15:05 |
La fotografia pubblicata mi ha raggelato il sangue.Voglio solo augurarmi che sia stato qualcuno estraneo alla nostra cittadina, altrimenti come ha potuto essere così meschino e bieco uno che ha visto questa tomba da sempre non nostro cimitero?Chiunque sia stato si vergogni di una simile infamia