Presepe Vivente nel Codacchio il 27 dicembre

22 Dicembre 2009

Il 27 dicembre a Torremaggiore nel Centro Storico (Codacchio) si terrà il Presepe Vivente organizzato dall’Associazione Sbandieratori e Musici “Florentinum” di Torremaggiore e la Pro-Loco “Peppino Barbieri. Lo si apprende dal sito www.zeroventiquattro.it

PRESEPE VIVENTE TORREMAGGIORE

La manifestazione è patrocinata dall’Amministrazione Comunale, guidata da Alcide Di Pumpo, e vede la collaborazione degli Assessorati alla Cultura e alle Attivita’ Produttive. Si svolge nel centro storico cittadino e precisamente nei 5 vichi del Codacchio (quartiere medievale della città), via U.La Malfa e via Nicola Fiani, e si propone di valorizzare attraverso la Sacra rappresentazione della Nativita’, il bello e magico Codacchio.La manifestazione è ambientata nella civilta’ contadina, tipica della vecchia Torremaggiore, sara’ arricchita da eventi musicali, mostre, antichi mestieri, e dalla degustazione di piatti tipici locali.
Alla riuscita della manifestazione collaborano una serie di associazioni:
RESIDENTI QUARTIERE CODACCHIO
AGESCI TORREMAGGIORE 1
GRUPPO GIOVANI E GIOVANISSIMI MARIA SS. DELLA FONTANA:
GRUPPO GIOVANI ORATORIO SAN DOMENICO SAVIO (RAPPRESENTAZIONE NATIVITA’)
CROCE ROSSA ITALIANA SEDE DI TORREMAGGIORE
MISERICORDIA DI TORREMAGGIORE
GRUPPO FOLK SCUOLA ELEMENTARE SAN GIOVANNI BOSCO
CENTRO SOCIALI PER ANZIANI TORREMAGGIORE
CONFRATERNITA DEL ROSARIO
APERTURA PRESEPE ORE 18:30 (INGRESSO GRATUITO)
DALLE ORE 20:00 SPAZIO ANTISTANTE LA CHIESA DI SAN NICOLA SPETTACOLO DI BABBO NATALE PER I BAMBINI
DA VISITARE INOLTRE: PRESEPE ARTISTICO CHIESA DEL ROSARIO DELLA CHIESA DI SAN NICOLA ED IL CASTELLO DUCALE.


La Giovane Italia appoggia De Vita

22 Dicembre 2009

Pubblichiamo un articolo di Capitanata.it dove vengono spiegate le ragioni dell’appoggio al candidato del centro destra Leonardo De Vita in vista delle prossime elezioni amministrative 2010.

GIOVANE ITALIA TORREMAGGIORE

Dopo la scelta della candidatura di Leonardo De Vita a sindaco del Popolo della libertà e di tutta la coalizione del centrodestra di Torremaggiore, si rende noto che la Giovane Italia, neonato movimento Giovanile del Pdl, appoggia pienamente e con orgoglio questa scelta, perché, sostiene Croce Emilio (rappresentante del movimento): “crediamo che ci siano i presupposti per cominciare una forte azione che possa spronare la nostra realtà a migliorare sempre di più, in quanto le motivazioni del candidato, della coalizione e del nostro movimento giovanile vanno ben oltre le solite logiche partitiche e siamo stati in grado di dimostrarlo più volte.
E’ l’amore per la nostra terra che deve unirci per darci la forza di affrontare ogni genere di sfida che riguardi direttamente il territorio e la nostra cittadinanza, crediamo fermamente che per continuare in questa azione sia indispensabile anche il contributo che noi giovani siamo in grado di offrire, anzi, abbiamo il dovere di farlo perché ci rendiamo conto che da decenni ormai non si investe abbastanza per le nostre generazioni e ciò è causa di un forte declino, soprattutto nell’ambito occupazionale, che spinge molti di noi a cercare fortuna altrove. E’ giunto il momento di rimboccarsi seriamente le maniche, di darci da fare per riprenderci ciò che ci appartiene e sappiamo bene che per capacità, per motivazioni, per voglia di fare e per voglia di dare un sano contributo alla nostra terra noi giovani sappiamo sempre come impiegare al meglio le nostre forze, dobbiamo guadagnarci gli spazi che ci spettano e saremo così in grado di imboccare la strada per il raggiungimento di numerosi obiettivi. La grande disponibilità dimostrata spesso dal candidato sindaco De Vita ci fa enormemente piacere e ci spinge a cercare di essere protagonisti del nostro presente e ottimisti per quel domani che ci appartiene.
Crediamo che la coalizione abbia scelto un candidato splendidamente volenteroso, con una visione della città simile a quella che ci aspettiamo noi giovani, ossia moderna,sicura, pulita, responsabile e soprattutto viva. Sta proprio negli amministratori la capacità di portare più finanziamenti possibili da poter investire sul nostro territorio e nonostante il periodo di crisi, l’attuale amministrazione è riuscita a fare il massimo di ciò che poteva essere fatto e siamo sicuri di avere le basi per riuscire a fare di più in futuro. Cerchiamo ora di impegnarci senza risparmio di energie per rendere completo il progetto puntando su alcuni obiettivi iniziali che il nostro movimento ritiene fondamentali: maggiore sicurezza (con l’intensificazione di pattugliamenti di carabinieri e polizia municipale e con l’ adozione di un sistema di videosorveglianza territoriale), maggiore cura dell’ambiente mediante l’adozione del sistema di raccolta rifiuti porta a porta con conseguente sgravio fiscale sui rifiuti solidi urbani a vantaggio del cittadino, organizzazione di più eventi culturali e l’istituzione dell’assessorato alle politiche giovanili.
L’impegno del nostro movimento non mancherà affinché queste proposte possano diventare realtà e siamo sicuri che la volontà di fare grande la nostra terra la si possa leggere nei nostri occhi come in quelli del nostro candidato sindaco. Una personalità forte, autorevole, capace e con la stessa voglia che abbiamo noi giovani di migliorare Torremaggiore, con l’obiettivo di vederla crescere e di poterla vivere con orgoglio nella sua genuinità e nella sua bellezza”


Comunicato MdC:Rettifilo libero subito

11 Dicembre 2009

Pubblichiamo il comunicato stampa del Movimento per i Diritti della Capitanata “Rettifilo libero subito”

CORSO MATTEOTTI TORREMAGGIORE

A questa dis-Amministrazione non è bastato il triste primato di essere diventato l’unico paese al mondo dove il traffico dalla periferia è stato dirottato al centro con le conseguenze che è diventato tutto più difficile:
1. Passeggiare e sostare;
2. Circolare;
3. Parcheggiare;
4. Caricare e scaricare le merci.
Era sufficiente già questo, e ne avanzava parecchio, per rendere invivibile il “rettifilo”, invece no, al peggio non c’è mai limite: dovevano sperperare altro denaro pubblico per trasformare il “rettifilo” in un pericoloso percorso ad ostacoli.
Avevano avuto il coraggio di chiamarlo “arredo urbano”, dopo si è visto che era semplicemente “materiale a deposito”, perché avevano pensato di trasformare il Corso in “MAGAZZINO”.

MDC Torremaggiore

Piano piano ogni cosa sta trovando la sua sistemazione:
1. le mostruose “pietre lampeggianti” giacciono adesso in via San Paolo;
2. le “palle di pietra” sono andate ad intralciare l’uscita e l’entrata all’ingresso di viale Di Vittorio della Scuola San Giovanni Bosco;
3. i sedili per “kamikaze” (quelli che volevano farsi pestare i piedi dalle ruote delle macchine, o beccarsi schiaffi dagli specchietti retrovisori)….non si sa dove sono, ma non ci sono più, chissà a chi o a cosa sono serviti…CHI LI HA VISTI???
Tranquilli, fra poco, troveranno posto anche gli ultimi “bauli” depositati temporaneamente e si libererà finalmente il “rettifilo”, con grande soddisfazione di pedoni, automobilisti, commercianti, ma con un inutile spreco di soldi.


Costruzione rete biblioteche provinciali

10 Dicembre 2009

Segue un articolo della Redazione di Teleradioerre sulla costruzione di una rete digitale sulle biblioteche provinciali.

BIBLIOTECA

‘La valorizzazione del patrimonio culturale della provincia di Foggia si conferma una priorità per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio e dell’intera Puglia’. Così Leonardo Di Gioia, assessore provinciale alle Pianificazione Strategica, commenta la decisione assunta dalla Regione Puglia di dedicare al progetto (elaborato dall’Amministrazione provinciale, per un ammontare complessivo di 5 milioni di euro) finalizzato alla costruzione di una rete dei servizi bibliotecari della Capitanata uno specifico ed apposito accordo di Programma Quadro. La progettualità, rientrata tra le priorità strategiche del Piano ‘Capitanata 2020′ e validata all’interno del suo ‘piano stralcio’, seguirà dunque un percorso autonomo, pur confermando la fonte di finanziamento, ossia quella del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale 2007-2013. Identico percorso si sta attivando per l’altra progettualità inerente la costruzione di una rete dei servizi museali della provincia di Foggia. Su questo punto l’assessore Di Gioia ed il vicepresidente della Provincia, nonchè titolare della delega alle Politiche Culturali, Billa Consiglio, hanno incontrato nei giorni scorsi gli assessori alla Cultura ed i rappresentanti delle strutture museali dei comuni di Mattinata, Lucera, San Marco in Lamis, Troia, Ascoli Satriano, Torremaggiore, San Giovanni Rotondo, Sannicandro Garganico, San Severo, Foggia, Lesina, Peschici, Cerignola, Monte Sant’Angelo. ‘La prospettiva di un Accordo di Programma Quadro tra la Regione Puglia e la Provincia di Foggia – commenta l’assessore Di Gioia – testimonia la valenza delle nostre idee, che puntano a migliorare la nostra offerta culturale e a fare della provincia di Foggia il centro di un nuovo modo di valorizzare la sua ricchezza storica’. La proposta progettuale avanzata dall’Amministrazione di Palazzo Dogana – cui è stata conferita chiaramente una valenza regionale – è finalizzata a realizzare un più efficace coordinamento delle strutture bibliotecarie presenti in Capitanata e alla sperimentazione di una modalità più moderna circa la catalogazione del testi, con un conseguente significativo allargamento della loro fruibilità. ‘Le ricadute positive per il territorio – evidenzia Di Gioia – sono evidentemente anche di ordine occupazionale. E’ chiaro, infatti, che tra i nostri obiettivi rientra a pieno titolo quello di avviare un circuito virtuoso che preveda anche un investimento sulle professionalità presenti in provincia di Foggia, sulla possibilità di formare personale altamente qualificato che faccia delle biblioteche delle vere e proprie ‘istituzioni attraenti’, in cui siano attivate forme di gestione culturale fatte di mostre temporanee, visite guidate, elaborazione di banche dati delle nostre ricchezze da consultare in rete’. La sottoscrizione di un Accordo di Programma Quadro Regione-Provincia, prospettata dallo stesso governo regionale, inoltre, permetterà a questo progetto di superare i confini territoriali del Piano Strategico ‘Capitanata 2020′. ‘E’ evidente – spiega l’assessore provinciale – che attraverso questa strada saremo nelle condizioni di coinvolgere anche quei comuni ricadenti nell’ambito di competenza del Piano Strategico ‘Monti Dauni’, dando così a questa idea un respiro che abbraccerà l’intera provincia’. In quest’ottica, gli investimenti previsti (di natura infrastrutturale materiale ed immateriale) oltre a riguardare i comuni che hanno già aderito al progetto potranno essere estesi anche a quelle realtà al momento rimaste fuori dalla ‘rete delle ricchezze culturali e storiche’ immaginata nella proposta. ‘La promozione della cultura, dunque, si conferma essere una delle priorità di sviluppo a cui la Provincia di Foggia attribuisce una valenza strategica – aggiunge Di Gioia -. Un obiettivo per il quale sarà fondamentale il contributo non soltanto dell’Università degli Studi di Foggia ma anche della struttura della società ‘Diomede’, che già oggi opera con competenza sui servizi culturali provinciali, grazie ad un personale qualificato che dovrà essere sempre più coinvolto a tempo pieno nelle attività future’.


Comunicato Mdc:primarie di coalizione a Torremaggiore

10 Dicembre 2009

Segue il comunicato stampa del Movimento per i Diritti della Capitanata sull’appello all’unità.

MDC TORREMAGGIORE

Qualche settimana fa avevamo iniziato un percorso comune tra tutti i partiti di opposizione alla mala-amministrazione del sindaco Alcide Di Pumpo, si era ritrovato lo spirito di coesione che mancava da tempo nelle file dell’opposizione.

Ci eravamo prefissati di dare voce ai cittadini che con Di Pumpo l’avevano persa, di dare voce a tutti quei cittadini che non hanno nessun santo in paradiso, di dare voce a tutti quei cittadini che sperano in una Torremaggiore migliore.

Tre erano i temi condivisi, la Questione Morale con l’applicazione di un nuovo codice etico, il Cambiamento che doveva essere un inversione di tendenza nell’amministrare la “cosa pubblica” con un programma e delle idee ben chiare e il Rinnovamento nello scegliere i rappresentanti dei cittadini.

Comune Torremaggiore Piazza della Repubblica

Purtroppo a mio rammarico si sono anteposti negli ultimi giorni gli interessi dei cittadini alle ambizioni personali, che se pur legittime non devono impedire ai cittadini di Torremaggiore di avere un amministrazione comunale che possa cambiare veramente qualcosa e non essere la solita accozzaglia.

Io voglio cambiare Torremaggiore, voglio invertire la rotta ed evitare la collisione. Vorrei che tutti avessero la mia stessa bussola che sono i cittadini. Vorrei che tutti iniziassero a ragionare per gli interessi dei cittadini. Vorrei che fra 5 anni non facessimo un bilancio di opposizione ma di governo.

Ed è per tutto questo che lancio un appello/proposta, facciamo le primarie di coalizione, facciamo scegliere ai nostri elettori chi è il miglior candidato sindaco possibile per Torremaggiore. Sarebbe bellissimo dare un segnale di democrazia dal basso così forte e far finire la storia del candidato cooptato nelle sagrestie di partito.

Mostriamo ai cittadini che noi siamo diversi dallo schieramento avverso, che noi ascoltiamo il popolo e non abbiamo la presunzione di fare e disfare come vogliamo senza dare voce ai cittadini. Spero che tutti quegli uomini e quelle donne di buona volontà che conosco accolgano questo appello, per Torremaggiore.

Michele Ametta
Movimento per i Diritti della Capitanata


Chiuso Festival Letteratura,ecco i vincitori

7 Dicembre 2009

Pubblichiamo i nomi dei vincitori del Festival della Letteratura organizzato dal Comune di Torremaggiore, tratto dal sito ufficiale di questa bellissima iniziativa, la notizia è presente anche sul sito dell’Agenzia di Comunicazione Zeroventiquattro.it

torremaggiore festival

Alla presenza del Sindaco della Città, Alcide Di Pumpo, dell’Assessore alla Cultura Anna Maria Lamedica, della responsabile del settore Cultura Dott.ssa Maria Antonietta De Francesco, si è concluso con una bella serata di spettacolo il terzo Festival della Letteratura per Ragazzi di Torremaggiore. La serata finale è stata dedicata, presso il teatro comunale Luigi Rossi, alla premiazione dei vincitori della prima edizione del Premio Letterario “Segni e Sogni”. Con la magistrale conduzione della serata da parte di Tony Di Corcia, bravo giornalista e presentatore foggiano, e con la bravissima Daria Paoletta, della compagnia Burambò, che ha letto parte delle poesie e dei racconti vincitori, si è assistito ad uno spettacolo assai piacevole e gustoso che ha visto protagoniste la musica da film e la letteratura per ragazzi. La musica è stata eseguita dall’ottimo trio composto da Giuseppe Nesta, Giuseppe Iuso, Antonio Di Saia.

Al premio letterario “Segni e Sogni” 2009, organizzato dalla Città di Torremaggiore e dalla casa editrice Puntoit, hanno partecipato oltre 40 autori provenienti da tutti i territori italiani. La giuria del premio composta da Enrico Fraccacreta, Canio Mancuso, Guido Quarzo, Vito Sibilio, Fabrizio Silei, Enzo Verrengia, ha dovuto faticare non poco per individuare dapprima i cinque finalisti e successivamente i tre vincitori della sezione “narrativa” e della sezione “poesia”. Alla serata finale hanno preso parte, tra i vincitori, la seconda classificata della sezione poesia la giovanissima autrice francese Nathalie Hamon, e, per la sezione narrativa, la brava scrittrice romana Giovanna Meyer.

Di seguito riportiamo la classifica finale con i titoli delle opere dei vincitori e le motivazioni della giuria.

NARRATIVA CLASSIFICA “SEGNI E SOGNI 2009”

1. Sonia Cosco (Albissola Mare – Savona)

a. “Storia di un principe e una principessa”

Motivazioni della Giuria: Sonia Cosco (Storia di un principe e di una principessa). Per la sua capacità di giocare con la fiaba tradizionale, reinventandola con sorridente ironia.

2. Bruno Bianco (Montegrosso d’Asti – Asti)

a. “La Mela di Natale”

Motivazioni della Giuria: Bruno Bianco (La mela di Natale). Per il tocco umoristico e la vivacità inventiva del suo racconto.

3. Giovanna Meyer (Nettuno – Roma)

a. “Wladimir”

Motivazioni della Giuria: Giovanna Meyer (Wladimir). Per la pulizia e la limpidezza della sua scrittura; per il suo realismo (quasi) magico.

POESIA CLASSIFICA “SEGNI E SOGNI 2009”

1. MARIA ROSARIA FONSO (ADRIA – Rovigo)

a. “Il Bimbo nel Carrelo”

b. “Ospedale arcobaleno”

c. “C’è Silenzio… e silenzio”

Motivazioni della Giuria: Maria Rosaria Fonso Per la leggerezza e l’umorismo fantastico dei suoi testi; per il divertimento non superficiale con cui l’autrice concepisce la scrittura. Perché scrivere è un gioco, ma un gioco da prendere sul serio.

2. Nathalie Hamon (Saint-Melo – Francia) (vive a Turi – Ba)

a. “Il mio cammino immaginario”

Motivazioni della giuria: Nathalie Hamon. Per la sognante delicatezza della sua poesia, in cui l’immaginazione illumina la realtà con una luce di stupore.

3. Laura Bossi (Casorate Primo – Pavia)

a. “Stormi di chimere”

b. “Freni rotti”

c. “Stelle offese”

Motivazioni della giuria: Laura Bossi, le cui poesie hanno il tono di una confessione sincera, senza riserve: come un diario esistenziale, che raccoglie i segreti del cuore.

Tra i finalisti del premio non vincitori citiamo: per la sezione poesia, Alessandro Silva, quarto classificato e Ludovica Mazzuccato, quinta classificata. Per la sezione narrativa al quarto posto si è classificata Giovanna Bertino, al quinto posto Luigi Costa.


Leonardo De Vita candidato sindaco per il PDL

25 Novembre 2009

Pubblichiamo un articolo tratto da Capitanata.it, dove viene descritta la scelta del candidato sindaco del centro destra a Torremaggiore in vista delle prossime elezioni amministrative del 2010.

PDL TORREMAGGIORE

Le forze politiche del raggruppamento di centrodestra hanno acclamato all’unanimità quale candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative al Comune di Torremaggiore il dott. Leonardo DE VITA.
Il dott. DE VITA, attuale dirigente amministrativo dell’ASL di Foggia e capogruppo consiliare e vice-coordinatore provinciale del PDL, ha accettato la candidatura dopo un affollato incontro di tutte le componenti dei gruppi politici, svoltosi ieri sera.
L’assise assembleare, presieduta da Italo Stella, ha visto la partecipazione dei massimi rappresentanti dei componenti di ex Forza Italia, ex A.N., Popolari europei, Popolari Liberali, Nuovo PSI, Puglia Prima di tutto e la Destra.
Hanno svolto interventi i dirigenti Paolo Croce (A.N.), Enrico Veneziano (A.N.), Aurelio Marinelli (F.I.), Lino Monteleone (Popolari Europei), Bepi Antonucci (Popolari Liberali – Giovanardi), Enzo Saccotelli (Puglia prima di tutto), Livio Nesta (Nuovo PSI), Matteo Di Capua (la Destra), Aldo Fantauzzi ex sindaco.
Il sindaco Alcide Di Pumpo ha messo in risalto l’attività proficua svolta dall’Amministrazione da lui guidata, sottolineando la svolta impressa al Comune, promessa e realizzata grazie allo sforzo profuso da tutti i componenti della maggioranza. Il sindaco ha, altresì, affermato che il candidato De VITA, supportato da una compatta e vasta coalizione, potrà vincere le elezioni e continuare nell’opera intrapresa della sua gestione proprio perché sono state poste le basi per raccogliere i frutti durante il prossimo quinquennio.
Nell’assemblea è stata decisa la costituzione di un Comitato politico per la stesura del programma e l’impostazione della campagna elettorale.
Del Comitato faranno parte le rappresentanze qualificate delle varie forze che sostengono il candidato sindaco designato.
Il dott. DE VITA si è compiaciuto della spontanea e calorosa convergenza sul suo nominativo, non si è sottratto al gravoso che ne deriverà ed ha auspicato la confluenza nella coalizione di altre realtà politiche moderate presenti ed operanti a Torremaggiore.
Il dott. DE VITA, infine, ha assicurato il massimo impegno per una gestione della cosa pubblica nella correttezza, chiarezza, improntata al rispetto della persona umana e rifuggendo dal relativismo etico.

Coalizione di Centrodestra


Selezione al Comune di Torremaggiore:responsabile servizi culturali

23 Novembre 2009

Segnaliamo la Selezione pubblica per esami per la copertura di n. 1 posto categ. D3 “Responsabile servizi culturali” part-time 24/36 ore settimanali presso il Comune di Torremaggiore. (Data di scadenza: 14/12/2009)

COMUNE TORREMAGGIORE

Tutte le info a questo indirizzo


Torna il Festival di letteratura per ragazzi

22 Novembre 2009

Torna per la terza volta il “Festival della letteratura per ragazzi” di Torremaggiore. Una manifestazione nata da tutta una serie di progetti che si sono susseguiti negli anni volti a favorire l’incontro dei ragazzi con i libri e, piu’ in generale con la lettura, e che oggi rientra tra gli appuntamenti fissi sia dei ragazzi che delle scuole della citta’. E’ da piu’ di un mese, infatti, che le classi di tutte le scuole della Citta’ lavorano alla lettura e alla scoperta dei lavori degli autori che poi saranno presenti di persona in citta’, a partire dal prossimo 25 novembre, per incontrare ragazzi, genitori, insegnanati, alunni educatori. Anche quest’anno una manifestazione ricca di eventi, di incontri con gli autori, di spettacoli, di laboratori, di approfondimenti e dell’immancabile Fiera del Libro. Dieci giorni intensi che tutta la citta’, come sempre, vivra’ con partecipazione ed intensita’.

festival letteratura torremaggiore

Ogni giorno tre quattro incontri. Una full-immersionche lascera’ i piu’ piccoli a bocca aperta i piu’ grandi con una maggiore consapevolezza nell’importanza della lettura nella formazione della propria personalita’. Intanto e’ a lavoro la giuria del Premio Letterario “Segni e Sogni” che quest’anno per la prima volta e’ stato inserito nel programma del Festival. Un premio dedicato ad opere inedite sia della narrativa che della poesia per ragazzi. Tantissime le adesioni da tutta Italia, dalle Alpi alla Sicilia, quindi tanto lavoro per una giuria che dovra’ raggiungere le proprie determinazioni entro due settimane per consentire la premiazione dei vincitori nella grande serata di gala prevista al Teatro “Luigi Rossi” per il prossimo 6 dicembre.


Crisi settore agricolo:cortei tutta la settimana

8 Novembre 2009

Pubblichiamo un articolo di Michele Toriaco tratto dalla Gazzetta del Mezzogiorno relativo alla protesta degli agricoltori contro gli speculatori del settore agricolo.
Secondo i dati forniti dalle associazioni agricole sono 27mila le procedure esecutive in provincia di Foggia per gli agricoltori che non ce la fanno a sostenere i costi di gestione. Il 50 per cento delle aziende agricole della Capitanata rischia il pignoramento.

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Protesta agricoltori Torremaggiore

Alla marcia per la dignità contadina va in onda l’invettiva. Gli agricoltori ce l’hanno con il mondo intero. Nel mirino ci sono gli «speculatori», laddove tra questi ai primi posti figurano i trasformatori di pasta, olio e vino. Ma l’elenco di chi ci marcia non finisce certo qui. Mediatori, camionisti, persino gli stessi agricoltori che si prestano a certi trucchetti come quello, antico come il cucco, di non redigere la bolla di accompagnamento per evadere il fisco, vengono messi alla gogna, per fortuna soltanto figurata.
Torremaggiore è l’epicentro della protesta, il punto di raccolta degli agricoltori dell’alto Tavoliere che ieri si sono ritrovati qui dopo il clamoroso annuncio di 11 sindaci che minacciano di dimettersi se il prefetto non firmerà il decreto d’ur – genza per la sospensione dei debiti agrari. La protesta diventa giorno dopo giorno sempre più pressante, aggressiva. Tra gli agricoltori c’è il rischio di infiltrazioni indesiderate, tra i manifestanti in marcia abbiano notato anche qualche facinoroso.
Situazione dunque potenzialmente esplosiva, come peraltro denunciato dai sindaci al prefetto nell’in – contro di venerdì scorso.
La prossima settimana sono già state programmate manifestazioni un po’ in tutti i comuni dell’alto Tavoliere. Domani i trattori entrano a San Severo, martedì di nuovo a Torremaggiore (dove il presidio dei mezzi agricoli davanti al Comune è fisso), San Paolo di Civitate e Casalvecchio.

Tavoliere Puglie

Qualche movimento si registra anche a Cerignola dove i locali comitati vogliono organizzare un corteo sempre per la prossima settimana.
Ieri sera la rabbia degli agricoltori si è riversata sulle varie iniziative di promozione del vino novello organizzate nei comuni dell’alto Tavoliere dove è concentrata la produzione vinicola più significativa della provincia. I manifestanti hanno occupato le aree allestite per la vendita del vino «nuovo», al grido di «via gli speculatori». «Come fate a vendere il vostro vino a 5 euro (a bottiglia: ndr), se da noi lo avete comprato a 13 euro il quintale?».