Corso Matteotti:i commercianti insorgono

Segnaliamo l’articolo di Michele Toriaco pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno a proposito della isola pedonale di Corso Matteotti che continua a far insorgere i commercianti.

Corso Matteotti Torremaggiore

«Diciamo no ai paletti anti-fermata e sosta davanti ai nostri negozi e studi professionali». La nuova isola pedonale su Corso Matteotti è sempre nella bufera, protestano i commercianti e i liberi professionisti che operano nel tratto di strada compreso fra le vie Pastrengo e Giannone (in direzione Castello ducale). Portavoce di questa mobilitazione è oggi Nazzario Baldassare, titolare di una tabaccheria sita in Corso Matteotti.
Quello che chiedono è di essere ascoltati per evitare che il provvedimento, che dovrebbe portare alla installazione dei paletti sul richiama l’atten lato destro di quel tratto di corso Matteotti da adibire a “passaggio pedonale”, possa penalizzare chi vive del proprio lavoro nel centro storico della città. «Da via Pastrengo e via Giannone – spiega Baldassarre – verranno piantati dei paletti sul lato destro della carreggiate, in modo da ridurre o eliminare qualsiasi possibilità di fermata veloce, impedendo ai cittadini che usano l’automobile per recarsi in centro per effettuare un acquisto dell’ul tim’ora o anche solo per chiedere informazioni o prezzi sui nostri prodotti, o per recarsi dal proprio medico». Per Baldassare, la protesta «non è la solita lamentela, ma un modo civile di chiedere rispetto e pari dignità su scelte che dovrebbero essere condivise e non imposte dall’alto».
Nei giorni scorsi dal Comune è stata diffusa una nota nella quale l’amministrazione spiega che la nuova isola pedonale nell’altra parte della strada che va da piazza della Repubblica al Santuario della Fontana subirà solo delle modifiche fra cui la trasformazione dei parcheggi attualmente disponibili su corso Matteotti, in parcheggi a tempo; la creazione di una zona riservata al carico e scarico da posizionare all’inizio di ogni isolato; la diminuzione dell’arredo urbano (cippi e fioriere in pietra con panchine in legno e cestini per i rifiuti)
usato per delimitare la carreggiata. A causa della eliminazione della “Ztl” le panchine saranno trasferite sui marciapiedi. Inoltre una parte dell’arredo urbano (cippi e fioriere) considerato in eccesso sarà o spostato nella strettoia del corso (quella che va da piazza della Repubblica al Castello) o utilizzato in altre zone. E per finire, sarà creata anche una zona riservata ai pedoni nelle vie Ariosto, Petrarca e Dante (traverse di Corso Matteotti).

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