Crisi settore agricolo:cortei tutta la settimana

Pubblichiamo un articolo di Michele Toriaco tratto dalla Gazzetta del Mezzogiorno relativo alla protesta degli agricoltori contro gli speculatori del settore agricolo.
Secondo i dati forniti dalle associazioni agricole sono 27mila le procedure esecutive in provincia di Foggia per gli agricoltori che non ce la fanno a sostenere i costi di gestione. Il 50 per cento delle aziende agricole della Capitanata rischia il pignoramento.

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Protesta agricoltori Torremaggiore

Alla marcia per la dignità contadina va in onda l’invettiva. Gli agricoltori ce l’hanno con il mondo intero. Nel mirino ci sono gli «speculatori», laddove tra questi ai primi posti figurano i trasformatori di pasta, olio e vino. Ma l’elenco di chi ci marcia non finisce certo qui. Mediatori, camionisti, persino gli stessi agricoltori che si prestano a certi trucchetti come quello, antico come il cucco, di non redigere la bolla di accompagnamento per evadere il fisco, vengono messi alla gogna, per fortuna soltanto figurata.
Torremaggiore è l’epicentro della protesta, il punto di raccolta degli agricoltori dell’alto Tavoliere che ieri si sono ritrovati qui dopo il clamoroso annuncio di 11 sindaci che minacciano di dimettersi se il prefetto non firmerà il decreto d’ur – genza per la sospensione dei debiti agrari. La protesta diventa giorno dopo giorno sempre più pressante, aggressiva. Tra gli agricoltori c’è il rischio di infiltrazioni indesiderate, tra i manifestanti in marcia abbiano notato anche qualche facinoroso.
Situazione dunque potenzialmente esplosiva, come peraltro denunciato dai sindaci al prefetto nell’in – contro di venerdì scorso.
La prossima settimana sono già state programmate manifestazioni un po’ in tutti i comuni dell’alto Tavoliere. Domani i trattori entrano a San Severo, martedì di nuovo a Torremaggiore (dove il presidio dei mezzi agricoli davanti al Comune è fisso), San Paolo di Civitate e Casalvecchio.

Tavoliere Puglie

Qualche movimento si registra anche a Cerignola dove i locali comitati vogliono organizzare un corteo sempre per la prossima settimana.
Ieri sera la rabbia degli agricoltori si è riversata sulle varie iniziative di promozione del vino novello organizzate nei comuni dell’alto Tavoliere dove è concentrata la produzione vinicola più significativa della provincia. I manifestanti hanno occupato le aree allestite per la vendita del vino «nuovo», al grido di «via gli speculatori». «Come fate a vendere il vostro vino a 5 euro (a bottiglia: ndr), se da noi lo avete comprato a 13 euro il quintale?».

66 risposte a Crisi settore agricolo:cortei tutta la settimana

  1. Anna Maria De Santo scrive:

    Bravi! Continuate così.
    Uniti sarete più forti..Torremaggiore torna ad essere il baluardo della lotta all’ingiustizia!

  2. Nicola scrive:

    Era ora!!!!Continuate ad oltranza perchè solo così si può ottenere qualcosa….io sono in Emilia e con l’uva pagata a 28 euro al quintale gli agricoltori si lamentano, figuriamoci come c’hanno spezzato le gambe imponendo un prezzo di 13 euro.Quando gli ho detto che da noi l’uva è pagata a quel prezzo nessuno mi ha creduto, mi han detto che son prezzi da 3°Mondo, da far la fame e da vendersi tutto perchè è impossibile tirare a campare così!Su 1000 quintali d’uva, s’incassano 13000 euro, tolte le spese (iva, irrigazioni, prodotti fertilizzanti,concimazioni, gasolio agricolo, spese di manutenzione varie) restano 7000 euro….che spalmate su 12 mesi significa campare con 700 euro al mese…..e poi si vota una certa politica che pensa solo al NORD, agli industriali, che toglie soldi al Mezzogiorno, che difende le politiche agricole degli allevatori del latte del Nord che hanno trasgredito le regole….ma se il ministro delle Politiche agricole e forestali (ZAIA) è della Lega Nord, secondo voi, potrà mai pensare agli interessi della nostra Capitanata???Tanto poi verrà Silvio che con un bel sorriso e un pò di ottimismo vi fa credere chissà cosa e lo rivotate!Meditate gente, meditate!

  3. gaetano scrive:

    cari contadini, va bene questa protesta, ma se volete veramente otenere qualcosa dovete essere uniti e rimanere il vostro prodotto sulle piante oppure trasformarlo e venderlo in nero, ma pubblicamente!
    Solo così potrete far trabballare sto stato canaglia e sta politica e politicanti fallimentari ed ottenere veramente qualcosa. Qui nn esiste + la democrazia qui esiste ora il “si salvi ki può” e x ottenere le cose oggi servono metodi estremi …..sennò continuate con questi cortei ke nn porteranno altro ke, a delle belle parole (le solite) una pacca sulla spala e via a lavorare x loro senza soldi e a lamentarvi la sera quando uscite al corso, con la skiena rotta.

  4. Gifan scrive:

    Cambiate mentalità ed iniziate ad indossare i panni dei veri imprenditori!
    Trasformate e vendete il vostro prodotto finito singolarmente o congiuntamente!
    Non invocate sempre e soltanto l’assistenzialismo. Si è organizzata una protesta dove la maggiorparte sono braccianti che campano con le loro famiglie sui soldi dei poveri stronzi che lavorano e pagano le tasse!
    Poi i coltivatori e gli imprenditori agricoli sono degli imprenditori commerciali a tutti gli effetti e devono fronteggiare il rischio di impresa, non accollarlo su terze economie. Se l’imprenditore non gestisce accuratamente la sua azienda fallisce!!

    • Nicola scrive:

      Non ho parole a questo precendente commento che non ha alcun rispetto per tutto coloro che lavorano in campagna per tutto un anno e poi gli dicono che la loro uva o le loro olive non le vuole nessuno!!!se te avessi preso almeno per una volta la zappa in mano capiresti che significa andar lavorare senza saper se alla fine qualcuno ti paga, a lavorare d’inverno col freddo e d’estate a 40 gradi perchè se non ti alzi la mattina Alle 4 e mezzo e non ti porti il pane per lavorare di +, NESSUNO TI PORTA I SOLDI A CASA PER DARE A CAMPARE LA TUA FAMIGLIA!!!!agli operai dell’azienda viene pagata la cig dallo stato, se in campagna tutti decidono di non raccogliere uva o olive perchè non si rientra con le spese, stanno tutti a casa e stai pur tranquillo che nesssuno ti va a pagare le bollette che cmq ti arrivano! o altre spese che ci sono sempre, sia che sia grandinato in campagna, sia che non piove da mesi!!!!

      • Gifan scrive:

        “”non ha alcun rispetto per tutto coloro che lavorano in campagna””
        non c’è nulla di più falso! provengo da una famiglia che ha un retaggio agricolo e so che significa tutto ciò! il mio è un discorso da business analyst, che è il mestiere che faccio! perciò non mi si venga a parlare di sacrifici…nonostante la tenera età ne ho fatti ben molti! e c’è gente che percepisce indennità di disoccupazione e retribuzioni a nero per un totale che va ben oltre il mio stipendio annuo. Saprai benissimo anche tu qual’è la vera situazione del bel paese mio che sta sulla collina! se loro voglion coprire solo la fare primaria della catena del valore questo è quello che succede…purtroppo. E di certo non si risolve facendo serrate e scioperi ad oltranza… grazie per aver risposto al commento e buona giornata!

  5. Nicola scrive:

    E allora dimmi te come si fa??? In emilia romagna la Regione ha stanziato 5 milioni di Euro per fronteggiare la crisi del parmiggiano reggiano….da noi invece possono anche morire di fame? da noi se è come dici te, tutti dovrebbero andar a lavorare in campagna perchè tanto si campa di assistenzialismo, ti danno i contributi, si lavora poco e si guadagna tanto…è così vero??? a Torremaggiore ci sono tanti agricoltori onesti e lavoratori umili i cui figli son i primi che se ne sono andati al Nord a studiare o lavorare e stai pur tranquillo che se hanno fatto questo è perchè si son sentiti dire dai genitori (come è successo a me): FIGLIO MIO VATTENE AL NORD, LO VEDI CHE QUI IN CAMPAGNA SI FA LA FAME, FAI TUTTI I LAVORI TRANNE QUELLO DI TUO PADRE CHE HA IL FISICO AL PEZZI E COSA SI RITROVA?si ritrova che arrivato ad una certa età e volendo mollare tutto, nemmeno lo può fare perchè i terreni non se li compra + nessuno e te li devi tenere pure sullo stomaco!!!se sei bracciante agricolo, quando te li fai i soldi guadagnando 45 euro al giorno senza contributi????nasci e muori col muso nella terra soprattutto POVERACCIO!!!

  6. Gifan scrive:

    Anche io sono a Milano, purtroppo figlio mio…
    Io resto sulle mie posizioni sperando che tutto si risolva al più presto,anche se sarà e resterà comunque un paliativo! ciao

    • Nicola scrive:

      Speriamo bene ma come dici te si otterrà solo qualcosa per alleviare le “sofferenze” momentanee, se poi non si cambia mentalità i problemi ritorneranno + gravi di quelli attuali!!!Ciao

  7. anna scrive:

    i guai partono da lontano,lo stato un po di anni fa aveva creato le famose coperative che a loro volta si dovevano evolvere in iniziative di tipo privato dando agli agricoltori,la possibilita’ di evolvere in veri imprenditori di se stessi,ma come succede al sud e nella fattispecie a torremaggiore tutti hanno pensato in modo furbesco rubacchiando di qua’ e di la,e molti si sono improvisati imprenditori o meglio capi coperativa “presidenti”che hanno pensato a rubare e gli agricoltori sono stati zitti,va bene questo e’ il passato ed ora? forse l’unica strada e’ quella di trasformare il prodotto in torremaggiore e venderlo e promuoverlo cercando anche un consenso nazionale al prodotto con gli igip,doc,o qualunque cosa faccia promozione ,ma a monte di tutto questo bisogna cambiare la mentalita’producendo poco e buono senza furbizia e sopratutto facendolo pagare il giusto prezzo senza intermediari come accade in altre realta nazionali. altro problema che ho visto venendo giu’ e la deturpazione del territorio,forse rendendolo piu’ bello e appetibile un po di agriturismo non starebbe male accompagnato da un po di pubblicita’ telematica visto che e’ un teritorio magnifico ma abbandonato a se stesso,e soprattutto defenestare quei politici inetti e arruffoni che ci sono a torremaggiore e basta con il nepotismo ma gente capace con nuove idee………………………forse e’ troppo o/e’ un sogno? se si fara’ tutto questo o una parte forse torremaggiore sara’ sulla via maestra e non sul viale del tramonto,facendo emigrare tanti giovani con buone idee ed inteligenti,un veccio detto africano dice”solo i piu’ forti ed inteligenti lasciano la propria terra,proprio perche’ sono cosi”

  8. patrizia scrive:

    in quanto moglie di autotrasportatore,mi riferisco al commento di toriaco,vorreisolo precisare ke forse la categoria + inutile è forse quella .se nn ricordi male due anni fa c’è stato uno sciopero della categoria,ki di voi (contadini,negozianti commerccianti ed altro ) ha partecipato allo sciopero?N E S S U N O .vergognatevi e poi si parla di unità,ma dov?è questa unità se proprio loro i contadini hanno commentato ,ed anche pesantemente,ke nei nogozi nn arrivava merce e derrate alimentari.è STATO DETTO DA LORO E DALLE LORO FAMIGLIE KE NN SI POTEVA LASCIARE LA GENTE SENZA MANGIARE,QUESTI SONO MATTI.e allora lo sciopero fatevelo da soli adesso ,come avete lasciato soli noi allora.questo è il menefreghismo del nostro paese siatene fieri ,nn siete capaci ade ssere uniti in nessuna situazione,sip pensa solo ai propri affari.

    • Nicola scrive:

      Se non va l’agricoltura, tuo marito può tenere tranquillamente il suo camion nel garage tanto i pomodori, il grano,la farina, le bietole, l’uva,il mosto, la vinaccia, le olive, la sansa non le produce nessuno e quindi gli autotrasportatori torremaggioresi(non avendo nulla da trasportare) potrebbero anche emigrare al nord per fare i loro trasporti e non avere la comodità di trasportare tutte le derrate agroalimentari dal nostro paese verso fuori….che bello fare tutti i giorni la MILANO-VENEZIA o la FIRENZE-BOLOGNA anzichè l’a14.

  9. antonio scrive:

    Se l’agricoltura è in crisi e gli agricoltori non riescono a sostenere questa situazione, come mai la maggior parte degli agricoltori hanno villette lussuose a san matteo e automobili nuove di zecca….????

  10. ettaro scrive:

    la logica del chiagni e fotti!
    Se il mestiere non rende, si deve cambiare!
    io ho dovuto trasferirmi in una metropoli per lavorare, pago 2/3 del mio stipendio per l’alloggio e quello che rimane per mangiare. E non ho nessuna assistenza! non mi danno la benzina agricola, non ho i titoli per gli aiuti comunitari, non ho i dipendenti in nero e mio malgrado dichiaro tutto (sono dipendente) e quindi non ho i benefici di una finta disoccupazione.
    non mi regalano soldi per fare un mestiere improduttivo, e non vedo perchè ne debbano regalare agli agricoltori!
    la musica sta cambiano, o ci si da una mossa o si chiude bottega.

  11. triplex scrive:

    Ma ke volete agricoltori, ma ke volete , vi è andata bene x decenni, sempre, avete fatto arrivare i prezzi delle case a torremaggiore alle stelle possedete auto di lusso comprate le case ai vostri figli ke stanno a vegetare nelle università. Avete trattori spoporzionati alle vostre esigenze e prendete disokkupazioni e pensioni fasulle e vi state ancora a lamentà. Ora tocca pure a voi pagare , si voi ke avete pensato sempre al vostro orticello e ve ne siete sempre frecati degli altri. Quando vedevate gli altri scioperare dicevate sempre ke erano sfaticati e ke nn volevano lavorare, si voi ke adesso professate unità ve ne siete sempre fregatiiiiii, ed ora lo sai ke vi dico? Poke kiakkiere ed andate a lavorà sfaticati! Ke me devo fa la bruschetta con l’olio nuovo e me la devo gustà alla faccia vostra. VI STA BENE TUTTO CIO’ KE VI STA ACCADENDO!!

    • giu scrive:

      sai cosa spero??
      Un’unica grande cosa che gli agricoltori finiscano di produrre per voi emeriti “cafoni”, perchè loro come noi “figli che vegetiamo all’università”, saremo gli unici a riuscire ad andare avanti perchè nn ci ha mai spaventato nulla: nè la siccità nè il gelo!
      siamo sempre usciti a testa alta….ora voglio vedere voi come riuscirete a farlo se nn sapete neanche distinguere l’olio d’oliva da quello di balena….

  12. MICHELE scrive:

    CONCORDO CON TUTTO QUELLO DETTO DA TRIPLEX, AGRICOLTORI NE AVETE FATTE TANTE ORA BASTA E PAGATE PURE VOI QUESTA CRISI!! X ME MERITATE LA FAME! QUELLA VERA

  13. Lino scrive:

    Triplex e michele fatevi vedere che l’olio nuovo ve lo metto in quel posto, bollente però,siete 2 ignorantoni,venite a torre a vivere la realtà a torre.Spero che madre natura possa distruggere tutto per un po’,così vi mangiate la merda per la fame.Se avete le palle venitelo a dire davanti atutti gli agricoltori.Purtroppomi dispiace per voi che il vostro cervello è limitato.Mi chiedo come si possa dire ad un agricoltore sfaticato.Triplex metti il tuo vero nome e fatti vedere imbecille

  14. Lino scrive:

    MIchele difficilmente un agricoltore morirà di fame,perchè tutto viene dalla terra,quindi noi avremo sempre da mangiare,forse tu che sei un figlio di papà e che non hai mai lavorato morirai di fame.Scommetto che sei un torremaggiorese che stà buttato in una citta del nord e crede che lavora solo lui.Sei bravo solo a criticare,se hai le palle sotto vieni qua a lavorare,siete scappati e non sapete fare altro che criticare,ti credi migliore.No secondo me no,altrimenti avresti fatto qualcosa per migliorare la terra dove sei nato.

  15. Giuppina scrive:

    Bravo Lino!! CONCORDO PIENAMENTE CON TE!
    vorrei proprio vedere questi soggetti , che si permettono a scrivere queste cose, in campagna a spaccarsi la schiena d’estate e d’inverno!! Collassano dopo 10 minuti!!

  16. Cinzia scrive:

    Gifan solo una cosa: vergognati…che tu possa provare la fame!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    non hai capito un bel niente di che c***o di vita si svolge in campagna..ha ragione Nicola..se solo tutti i figli di papà come te prendessero in mano la zappa..capirebbero …ma dato che tutti quelli come te vogliono solo campare mangiando a dismisura……..
    è facile mangiare e tirare a campare..tanto il cibo ti tiene in vita…se si ferma il contadino però???
    hehehe….ti piace l’olio? ti piace il vino? la pasta, il pane ecc ecc ecc ecc ecc ecc ???????
    tutto ciò lo coltivi tu e gli altri come te?????
    cominciando da stasera cerca di fare lo sciopero della fame..provare per credere…

  17. Cinzia scrive:

    A Michele poi: che tu possa morire di fame da stasera…
    vergognati…si capisce dai commenti chi è colui che non sa neppure cosa significa: lavorare…e a magnare però??? sei buono eh???
    la pizza con gli amici ecc ecc….
    quando mangi la pizza scommetto che non sai neppure come viene fatta e per tutto quanto il resto se sei andato almeno a scuola saprai di certo da dove proviene…ma mi sa tanto che qualcuno qui merita di essere mandato a zappar la terra sotto il sole..perchè non l’avete mai assaggiato questo..

  18. Cinzia scrive:

    triplex impara a scrivere prima di parlare…e che la bruschetta ti vada di traverso…

  19. Gifan scrive:

    Cara Cinzia se partiamo con le offese non ci sto. L’offesa gratuita e’ l’arma dei poveretti e dei vigliacchi. Non sono uno di quelli che tu chiami con pleonasmo “figli di papà” e più di una volta ho preso la zappa in mano! Ho passato notti intere per anni a studiare e di giorno a lavorare…
    L’agricoltura ha dei problemi endemici di carattere strutturale e certo non si risolvono con lo scontro mediatico, come in questo momento stai cercando di fare con la pubblicazione di questi posts…

  20. ANTONIO scrive:

    CREDO CHE I COMMENTI DI ACCUSA RECIPROCA NON PORTI A NULLA,SI RISCHIA DI PERDERE DI VISTA IL PROBLEMA REALE CHE E’ QUELLO DEGLI AGRICOLTORI.BISOGNA RENDERE COSTRUTTIVO ANCHE I COMMENTI E TRASFORMARLI IN SUGGERIMENTI E AZIONI CONCRETE PER LA RISOLUZIONE ANCHE SE NON TOTALE AL PROBLEMA.IO CREDO CHE BISOGNA PARTIRE DA QUELLO CHE OGGI SI HA, ESEMPIO LA coop. Fortore,patrimonio di torremaggiore gestito male o malissimo fatto uso strumentale e clientelare e politico senza nua programmazione industriale o di marketing creando solo situazioni favorevoli alla crescita dei mille speculatori condannati dagli agricoltori.La politica e’ fondamentale, non serve minacciare dimissioni,demagogiche e false perche sono sicuro che mai lo si fara’e se lo fa le ruitirerà dopo 19 giori perchè il ventesimo è termine utile per ritirare la stessa se no non si puo’ piu’ tornare inditro,ma forse sia meglio dare dei fondi alla coop. per far si che si crei un assetto organizzativo con strumenti giusti e dirigenti validi per affrontare il vero problema che è quello del mercato nazionale ed internazionale.Da qui si deve partire per far si che tutto ciò che viene prodotto dalle nostre terre venga trasformato e trovi collocamento sul mercato.non serve condannare gli agricoltori,non sono e mai saranno dei parassiti ma forza determinante dell’economia dell’intero paese,vanno aiutati perchè vittime di un sistema politico sbagliato dove il nord deve prevalere sul sud come se fosse di un’altra nazione.Ben vengano iniziative come quella regionale con bandi specifici peri giovani agricoltori.MI rivolgo a tutti gli agricoltori, non mollate unitevi cercate risposte concrete ma soprattutto sul vostro prodotto e lavoro non fate comandare a nessuno.

  21. ANTONIO b75 scrive:

    A non sono l’Antonio di sopra che dice perchè gli agricoltori hanno villette e macchine.cambio nome e mi chiamo dalla prossima Antonio b75 che sono quello che ha palato della coop. fortore

  22. giorgia scrive:

    secondo me in questa discussione si stanno confondendo due livelli di discorso differenti.
    il fatto che vi siano persone che sfruttino l’assistenzialismo statale, che siamo beneficiari di una pensione che in realtà non spetterebbe loro, che non paghino le tasse; conduce inevitabilmente queste stesse persone ad avere ville, macchine di lusso, in somma, a passarsela bene. Questo fenomeno però purtroppo per noi, cittadini italiani tutti, non è una prerogativa torremaggiorese. L’italia è piena di ladri che evadono il fisco;cosa possiamo aspettarci poi se questo atteggiamento viene incoraggiato dal nostro parlamento che ha appena partorito “lo scudo fiscale” per la gioia di tutti gli evasori?
    diversa è la questione che riguarda la miseria pagata ai contadini, per uva, olive e pomodori. che cosa significano frasi come “vi sta bene contadini, pagatela anche voi la crisi”. il lavoro nobilita l’uomo diceva marx. contadini, operai, banchieri, medici; tutti devono veder le loro fatiche ricompensate con una paga dignitosa. e se per ottenerlo,questo salario, dobbiamo inondare le strade di latte o di olio che sia, bene! ma veramente mi pare una cosa preistorica cadere nello squadrismo nord-sud , ricco-povero anche di fronte a tali problemi.
    L’unico squadrismo che tollereri sarebbe quello Evasore fiscali-gente onesta!

  23. ANTONIO b75 scrive:

    Rispondo ad Antonio.Dovresti essere contento che gli agricoltori comprono villette e macchine perchè significa che muovono l’economia del paese guai se non lo facessero , e quello che loro condannano è che con la crisi del settore e i prezzi cosi’ bassi del prodotto non potranno piu acquistare un bel nulla che in economia significa una morte lenta della stessa con effetto domino.Spero di essere stato abbastanza chiaro

  24. raffaele scrive:

    concordo con l’ultimo intervento di antonio.
    sicuramente il settore agricolo ha delle falle, ma è anche vero che l’agricoltura e gli agricoltori-quelli veri- sono lasciati soli, senza tutele, dalla politica che ad ogni livello dispenza promesse e dimentica i fatti. credo che più che le offese, le divisioni, noi torremaggioresi FIGLI DI QUESTA TERRA, dobbiamo ora più che mai DIFENDERLA.

  25. ANTONIO b75 scrive:

    Giorgia ti ringrazio per la lezione su marx,per la lezione sul disonesto e l’onesto,ma faccio fatica a leggere la tua proposta o suggerimento dato per cercare di risolvere un probela,ti ricordo parliamo di agricoltori e agricoltura,dato anche solo per quelle persone oneste che stanno scioperando.Forse quelle persone, e parlo di quelle oneste,cioè quelle che pagano le tasse che non hanno pensioni e non rubano, hanno bisogno di solidarietà e qualche suggerimento.Ovviamente è il mio punto di vista e!!!!!

  26. ANTONIO b75 scrive:

    Bravo Raffaele ma non perchè condividi la mia idea ma per il senso di appartenenza.

  27. patrizia scrive:

    rispondo a nicola ,vorrei vedere te emigrare al nord ,dopo una vita tarscorsa a lavrare nel mio paese ,con famiglia e figli,cambiar vita dal giorno alla notte.ma ke diavolo dici,nn credo proprio ke tu sappia cosa vuol dire dormire in una barnda di un camion,oppure sorbirti 7|800 km per arrivare puntuale allo scarico ,altrimenti qualke furbo ti fa lescarpe e tu nn porti neanke un tozzo di pane a casa.comdo parlare ,tu la sera dormi a casa tua 8CON TUA MOGLIE SE CE L’HAI ) MIO MARITO INVECE FORSE DORME CON LA MOGLIE SOLO IL SABATO E LA DOMENICA ,QUAND CAPITA.COMPLIMENTI X IL TUO COMMENTO AD UN LAVORATORE KE SI SPACCAIL C..O PER FAR MANGIARE VOI,POVERI CNTADNI.DIMMI UN Pò ,COSA PAGANODI TASSE LORO ,AGEVLAZIONI X I FIGLI KE STUDIANO,XKè HANNO IL REDDIT BASSO,BUONI ,BORSE DI STUDIO;NN PAGANO I TIKETS OSPEDALIERI E LE MEDICINI,HANNO LE CALAMITà E VENGONO RISARCITI,LE MOGLI SONO TUTTE ISCRITTE NELLE LISTE BRACCIANTI ,RISCUOTONO LA DISOCCUPAZIONE E PREMI PARTO ,ENN HANNO FATTO UN GIORNO DI LAVORO IN CAMPAGNA,ANZI NN SANNO NEMMENO COS’è LA TERRA ,NEANCHE QUELLA KE HANNO IN GIARDINO CONOSCONO,SE CE L’HANNO.VUI CHE TI ELENKI ANCORA ,NE AVREI DA DIRTI,MA POSSO ANCHE FINIRLA QUI.SE 6 UN FIGLIO DI CONTADINO,QUESTO FORSE TI RODE UN Pò ,MA RIFLETTI ,IO PAGO E DIKIARO TUTTO NN HO MAI AVUTO AGEVOLAZION DI NESSUN GENERE COME LORO.FORSE DOVRESTI FARTI UN ESAME DI COSCIENZA E STARE UN Pò ZITTO.

  28. ANTONIO b75 scrive:

    A Patrizia e Nicola un suggerimento.Sapete la forza di quelli potenti che controllano le vostre le nostre vite qual’è?La guerra tra i poveri ed è quella che state facendo voi.

  29. anna scrive:

    salve sono anna,e’ poco edificante vedere come si litiga per cose inutili mentre il malato muore,ma….!!!,forse e’ meglio usare il sito per tirar fuori idee,cercare di risolvere un problema che sta a cuore a tutti,con questo rispondo a chi dice che siamo al nord o fuori da torremaggiore e non ci importa nulla invece e’ il contrario,quando vedo questo e sempre triste ormai sono un po di anni che sono via ma non ho dimenticato torremaggiore e i suoi problemi anche perche’ in famiglia si andava tutti in campagna comunque tramite la rete si possono fare molte cose e come ho detto prima cercare idee anche da chi e’ andato via forse perche’ ha visto altre realta’ dove il poblema si e’ gia presentato e cercare di capire come altre realta’ l’hanno superato non dico di copiare ma adattando alla realta torremaggiorese,ma soprattutto fare molta attenzione a chi ha le sorti politiche ed economiche del paese,con questo torno a ripetere che le preblematiche iniziano da lontano e sopratuto dall’alto quindi fate attenzione a chi scegliete per rappresentarvi,sceglite non piu’ gente per simpatia o conoscenza pensando che vi regali il”posto” io il mio lo avuto studiando e passando il concorso senza aiuto,esiste anche l’onesta valore che a torremaggiore era di casa ben radicato molti anni fa facciamolo rivivere e non creamo polemiche inutili usate internet iteligentemente e proficuamente puo essere un valido alleato in questa situazione visto che i contadini del trentino vendono un vino a dir poco discutibile a 12 euro la bottiglia facendosi pubblicita su internet questo e’ un esempio…………MEDITATE SU QUESTO…….!!!!!!.

  30. ANTONIO b75 scrive:

    comunque ho letto dei commenti che sono a dir poco scandalosi, tipo qullo fatto da triplex;ma chi sei il profilattico di MIchele?o meglio sei la marca di profilattico che usa michele?non serve commentare ciò che triplex e michele hanno scritto è evidente la loro poca sensibilità ma no al probema ma alla vita stessa

  31. Lino scrive:

    Le offese non vanno bene,Ok concordo, però qui c’è gente che dice delle cose che mettono sotto i piedi la dignità delle persone,come si fa a dire che un agricoltore deve morire di fame,io non tocco niente a nessuno e la mattina se non vado a lavorare,non c’è la cassa integrazione che mi copre,e ricordiamoci che l’agricoltura è alla base delll’economia di un Paese.E basta poi con questi commenti della disoccupazione,sono cose vecchie,non vi attaccate a queste cose,il mondo stà cambiando.Chi è andato su per lavorare,bè non vi ha costretto nessuno,qui il lavoro c’è e anche tanto,venite in campagna,visto che c’è gente che viene da altre parti del mondo che stà prendendo il nostro posto.Siete bravi solo a criticare,ma quando si parla di lavorare scappate tutti.I problemi si affrontano,mentre voi siete scappati e dite come al solito che lavorate solo voi.Che discorsi!!!!!!!!!!!!!

  32. ANTONIO b75 scrive:

    ok Anna hai ragione infatti sono l’l unico che ha avanzato una proposta,mi fa piacere che senza raccomandazione e con i tuoi sacrifici hai superato il concorso, mi fa piacere sentire che non serve polemizzare, mi fa piacere sapere ciò che tu pensi della politica e concordo, mi fa piacere leggere la tua proposta di meditazione solo che mi farebbe ancora più piacere, anzi credo più agli agricoltori, che tu ti soffermassi almeno quanto hai spiegato la tua vita le tue vittorie e le tue considerazioni politiche sull’esempio da meditare.

  33. raffaele scrive:

    ragazzi, ma stiamo commentando un forum su un problema che dovrebbe interessare tutti(altrimenti non scriveremmo) o stiamo su quei forum di ragazzini che non hanno altro da fare che sfottere e offendere l’altro
    ?????
    credo che il problema dei falsi braccianti( che esiste ed è inutile nasconderlo)e che costituisce una piaga dell’intero settore non deve essere collegato con i motivi dello sciopero. i falsi braccianti che stamattina hanno sfiltato nel corteo, avrebbero fatto meglio a stare a casa, visto che credo si siano come si dice dati la zappa sui piedi( se sfili per la moratoria sui debiti inps come puoi chiedere la disoccupazione l’anno prossimo). vanno tutelati invece sia i nostri prodotti locali che sono sottopagati(un quintale di uva 13€, una bottiglia0.75cl di novello 9,60)e i nostri produttori.

  34. Lino scrive:

    Ecco qua!!!!!!!!!Tutti pagano le tasse e solo gli agricoltori no,ma non riesco a capire, se gli agricoltori hanno villette,macchine,e tanti soldi andate anche voi in campagna.COSA C’è FA FREDDINO LA MATTINA E SI GHIACCIANO LE MANINE E QUANDO FA CALDO IN CAMPAGNA NON C’è IL CLIMATIZZATORE,POVERINI VI CAPISCO,VOI SIETE SIGNORI,DOVETE STARE IN CITTà,TORREMAGGIORE NON FA PER VOI,PERò POI VENITE QUà A DIRE CHE QUI è LA MENTALITà CHE NON Và.E’ VOI COSA AVETE FATTO PER CAMBIARE?SIETE ANDATI VIA,MA STATE ZITTI CHE FATE PIù BELLA FIGURA.VENITE IN CAMPAGNA C’è TANTO LAVORO E COSI COMPRERETE ANCHE VOI VILLETTE E MACCHINE LUSSUOSE,TRATTORI.VENITE VENITE AL FREDDINO E AL CALDUCCIO

  35. Lino scrive:

    MA IO NON CAPISCO QUELLI CHE STANNO SU A MILANO E IN ALTRI POSTI,AVETE TANTE IDEE,BRAVI BRAVI,MA PERCHè NON VENITE A TORRE E CONCRETIZZATE TUTTE LE VOSTRE IDEE DA IMPRENDITORI.SIETE GENIALI A DIRE dovete,ma perchè non create,ma perchè non fate.E voi venite a creare voi,vediamo cosa siete capaci di fare,vediamo come siete diventati bravi su a milano.Tirate fuori gli attributi,E VENITE A CREARE E A VALORIZZARE I PRODOTTI DI TORREMAGGIORE,GRANDI IMPRENDITORI………………

  36. Felicetta Ferrecchia da Ginevra dice scrive:

    Qui non si da il voto migliore tra nord e sud!
    Tutti lavorano, al nord si lavora in una maniera, e al sud in un’altra.Nessuno ha il diritto di criticare il lavoro di un’altro.Sono figlia anch’io di contadini, sono di Torremaggiore, e per ovvie ragioni ho dovuto partire, ma non mi permetterei MAI di criticare un contadino che lavora duramente la sua terra! Non dobbiamo dimenticare le origini di cui siamo nati e vissuti, sarebbe come sputare nel proprio piatto!
    A tutti piace il buon vino, il buon olio, e quando veniamo in ferie ne facciamo la provvista,perché sono sapori d’infanzia che non possiamo dimenticare…..
    Riflettete prima di sputare veleno su gente che lavora duramente!!!!!Per tutti i contadini: mi dispiace della situazione che state vivendo, spero che la vostra solidarietà vi aiuti a lottare per i vostri diritti.

  37. Gifan scrive:

    Nel 2005 ho presentato una defatigante ed esaustiva tesi accademica che parlava di strategie di sviluppo endogeno di buona parte della Capitanata e di strategie di marketing integrate per la valorizzazione del territorio…Risultato? Sognavo troppo per i cari compaesani, poco propensi al rischio e con scarsa imprenditorialità, anche se con le loro fatiche costituiscono la spina dorsale dell’economia di capitanata! Qual’è la fine dell’agognato manoscritto? L’ha comprato una S.P.A. di cui non si può far menzione. Quindi non si venga a dire quelli che stanno a Milano son buoni solo a parlare. Anzi il fatto di continuare a scrivere anche da fuori è sintomatico di interessamento nei confronti del territorio d’origine. Io poi ho anche vissuto la manifestazione seppur dall’esterno perchè la mia settimana di ferie (che non prendevo da 15 mesi..)è coincisa con l’inizio dello sciopero.
    Cmq grazie per tutti gli spunti di riflessione che riuscite a suscitare…buona giornata a tutti i compaesani che sono in loco o fuori come me!

  38. lino scrive:

    Complimenti felicetta hai scritto delle parole da persona saggia.Gifan basta con questa carta straccia,ormai servono i fatti,la tua tesi è scritta su 4 fogli e soprattutto non la legge nessuno,vieni a vivere la realtà e se hai nel cuore torremaggiore cerca di affrontare tutti i problemi,altrimenti vivi la tua vita è stai zitto.Buona giornata anche a te

  39. Ho letto questa sfilza di commenti tutta d’un fiato. E, al di là della vis polemica di alcuni, sono rimasto molto colpito dalla passione con cui se ne parla. A mio parere, la protesta degli agricoltori va sostenuta, perché l’agricoltura è il cardine dell’economia della nostra terra. Sostenerla non vuol dire solo dire evviva, ma cercare di capire le dinamiche che portano a fare esplodere la situazione. Io non mi sono mai occupato di agricoltura in maniera professionale, per cui perdonate la poca competenza con cui m’esprimo sulla materia. Ma una cosa mi pare di averla capita: è mancato nel lungo periodo un progetto. In sede politica potremmo discutere delle colpe, che comunque in questo caso non possono che essere di molti e non solo dei politici. Tuttavia, anche questo, non porterebbe a nulla di concreto. Sul blog di u’ Scazzamurrill’ ho proposto la costituzione di stati generali dell’agricoltura, cioè di una sede in cui politici, operatori, forze sociali e anche semplici cittadini possano creare una piattaforma da sostenere in ogni modo e in tutte le sedi. Resto convinto che, senza un progetto di sviluppo del territorio, che abbia al centro l’agricoltura ma che sappia tendere a integrarla nel sistema economico e a proiettarla sui mercati possibili, anche mobilitazioni vive e sentite come quella di questi giorni rischiano di rimanere eventi chiusi. Sarebbe ora, sulla questione dell’agricoltura, di mettere in campo tante e diverse competenze per individuare un percorso comune.

  40. Nicola scrive:

    ARTICOLO DELLA CIA DATATO 11.11.2009
    Un’annata “nera”. Così si può definire il 2009 per l’agricoltura italiana sempre più in grave emergenza. La produzione dovrebbe registrare una netta flessione (meno 4 per cento rispetto al 2008); il valore aggiunto un taglio drastico del 5,2 per cento; i prezzi all’origine una caduta verticale del 13,4 per cento; gli investimenti un calo del 3,7 per cento; i redditi degli agricoltori una contrazione tra l’1,5 e il 2 per cento, mentre i costi di produzione dovrebbero avere un’impennata pari all’8,5 per cento. In diminuzione l’export e l’import agroalimentare, rispettivamente, meno 6,9 per cento e meno 0,3 per cento. I consumi agroalimentari, invece, avranno un leggero segno di risveglio: 0,4 per cento. Queste le prime stime della Cia-Confederazione italiana agricoltori che ha elaborato, sulla base delle rilevazioni Ismea, i dati in occasione dell’11 novembre, festa di San Martino che, per antica tradizione, si fa coincidere con la fine dell’annata agraria e l’inizio della nuova, e presentati oggi nel corso della cerimonia di consegna del premio “Bandiera Verde Agricoltura”.
    L’agricoltura italiana vive uno dei più difficili momenti degli ultimi trent’anni. Le imprese agricole mostrano -sostiene la Cia- una strutturale difficoltà a recuperare margini di efficienza ed a produrre reddito da destinare ai consumi, all’innovazione e agli investimenti. Pesano ed aggravano questa situazione, l’aumento dei costi produttivi, degli oneri sociali e dell’opprimente burocrazia. Non solo. A rendere più complesso il quadro è il crollo dei prezzi all’origine, che ha investito tutti i comparti, e le grandi difficoltà di accesso al credito.
    Le prime stime della Cia evidenziano, dal punto di vista produttivo, che le coltivazioni agricole dovrebbero segnare un calo del 5,6 per cento, mentre per la zootecnia si prevede un calo dell’1,3 per cento.
    Proprio sul fronte della produzione agricola totale a valori costanti, le stime Ismea indicano per i primi 9 mesi del 2009 una flessione tendenziale del 6,5 per cento, mentre per l’intero anno la variazione dovrebbe aggirarsi, appunto, intorno al meno 4 per cento. Questa contrazione è attribuibile agli scarsi risultati del primo e, in modo particolare, del secondo trimestre del 2009, che ha segnato, a consuntivo, una variazione congiunturale del meno 5,4 per cento rispetto al trimestre precedente.
    Tra i singoli comparti delle produzioni vegetali, la contrazione più consistente -come segnala anche l’Ismea- dovrebbe essere quella dei cereali (meno 21 per cento), con un drastico calo per il frumento duro (meno 39 per cento), mentre il frumento tenero dovrebbe subire una contrazione pari al 15 per cento. In leggera flessione anche il settore delle patate e degli ortaggi (meno 1 per cento). Si stima, invece, un leggero aumento per frutta e agrumi (più 1,2 per cento). In crescita anche le colture industriali (più 4,8 per cento), per la forte ripresa nei volumi di soia e girasole, mentre la barbabietola da zucchero dovrebbe subire nuovamente una flessione.
    Per quanto concerne le produzioni animali, dovrebbe subire una flessione il comparto di bovini e bufalini (meno 0,7 per cento) e quello dei suini (meno 0,5 per cento), mentre l’avicolo mostrerebbe un’ulteriore crescita dell’1,6 per cento. Per le consegne di latte, invece, si dovrebbe assistere ad una flessione pari circa ad un punto percentuale.
    Analogo il discorso per il valore aggiunto che -come evidenzia l’Ismea- nel primo semestre del 2009, ha visto una flessione tendenziale dell’1,6 per cento. Si prevede, inoltre, un’ulteriore flessione congiunturale anche per il terzo trimestre dell’anno in corso (meno 1 per cento), dopo la riduzione del 2,4 per cento che aveva caratterizzato il secondo trimestre. Per l’intero arco del 2009, inoltre, si stima un calo del 5,2 per cento.
    Nel secondo trimestre del 2009, la contrazione del valore aggiunto agricolo nazionale a prezzi correnti è stata molto marcata (meno 5 per cento rispetto al trimestre precedente), mentre il Pil a valori correnti è rimasto sostanzialmente stabile (meno 0,2 per cento): ciò ha determinato un flessione dell’incidenza del valore aggiunto agricolo sul Pil nazionale, in analogia con quanto verificatosi a livello dell’Ue a 27, dopo che nelle fasi più acute della crisi (nel quarto trimestre del 2008 e nel primo trimestre del 2009) il valore aggiunto agricolo nazionale aveva segnato un buon recupero rispetto all’andamento del Pil.
    A lievitare, invece, sono i costi produttivi e gli oneri contributivi e quelli causati dagli adempimenti burocratici (più 8,5 per cento). Ad essi si aggiunge il crollo verticale (meno 13,4 per cento) dei prezzi all’origine di tutti i prodotti agricoli. Un quadro negativo che viene offuscato dal calo dei redditi degli agricoltori. Una tendenza -segnala la Cia nelle sue stime- che, tranne per il 2008 (più 2 per cento), si è registrata negli ultimi, visto che nel 2005 la diminuzione era stata del 10,4 per cento, nel 2006 del 3,4 per cento e nel 2007 del 2 per cento. E ciò ha provocato una nuova flessione degli investimenti (meno 3,7 per cento) da parte delle imprese agricole, sempre alle prese con una competitività che non riesce a decollare.

  41. Nicola scrive:

    QUANTA GENTE INGRATA!!!!
    A torremaggiore sn aperti almeno 7-8 concessionarie di trattori, almeno 5-6 farmacie agricole, almeno 7-8 frantoi, almeno 4 cantine dove lavorano molte persone, attorno all’agricoltura gira tutto!Anche gli artigiani(muratori, elettricisti,idraulici) che hanno lavorato grazie alle case comprate dai contadini!!!Se l’agricoltura muore tra qualche anno torremaggiore sarà un paese fantasma!

  42. Nicola scrive:

    Leggetevi l’articolo della CIA e secondo voi si riferisce agli agricoltori torremaggioresi che come dite voi non hanno voglia di lavorare o non hanno mentalità imprenditoriale? oppure parla di una crisi a livello nazionale????
    SE ANCORA VIVONO GLI AGRICOLTORI TORREMAGGIORESI E PERCHE’ STANNO GIORNO E NOTTE NELLE LORO TERRE PERCHE’ ALLA FINE CI SIA UN UTILE, CHE SE FACESSERO IL GIUSTO DI 8 ORE AL GIORNO, COME GLI STIPENDIATI FISSI, NON RIENTREREBBERO AFFATTO!!!

  43. Nicola scrive:

    Bravo ANTONIOb75, Lino,CINZIA, RAFFAELE!BRAVI TUTTI I TORREMAGGIORESI COSTRUTTIVI! CREDIAMOCI ANCORA!ho investito il mio futuro su TORREMAGGIORE e vedere che da giù, anche via telefono) arrivano queste notizie mi rattrista il cuore e mi fa tanta rabbia!Ki vi parla è uno che ha deciso di portarsi a Torre la moglie modenese, che ha rinunciato alla città del Nord per mettersi in gioco proprio in quella Torremaggiore che le è piaciuta un sacco dall’inizio!Dall’anno nuovo Torre avrà 2 residenti in +!NON VEDO L’ORA DI CONTRIBUIRE + DI QUANTO FACCIA IN QUESTI ANNI!YES, WE CAN

  44. lino scrive:

    Qui si parla dell’economia nazionale e la gente che usa paroloni come business analyst,o tesi accademica ecc..,ancora non riesce a capire che se crolla l’agricoltura,crolla l’economia italiana.Agricoltura intendo:cereali,olio,vino,ortaggi,latte e derivati,carne e salumi ecc ecc,ma come cavolo fate a non capire che tutti i settori sono in crisi,non vi ricordate che qualche giorno fa’ i produttori di latte erano sulla frontiera del brennero a bloccare i camion che importavano in italia latte dalla germania e dal belgio.Cosa diciamo che anche loro devono morire di fame.RICORDATEVI CHE L’AGRICOLTURA MUOVE TUTTO.VI FACCIO QUALCHE PICCOLO ESEMPIO VISTO CHE QUA C’è GENTE CHE NON CI ARRIVA.DIETRO LA PRODUZIONE DEI TRATTORI,C’è PLASTICA,CAVI ELETTRICI,PNEUMATICI,E RICERCA DI INGEGNERI CHE MIGLIORANO LA TECNOLOGIA.AZIENDE CHIMICHE CHE PRODUCONO CONCIMI,FITOFARMACI.CI SONO MIGLIAIA DI COSE CHE POSSO ELENCARE,COME LE AZIENDE CHE TRASFORMANO I NOSTRI PRODOTTI,LA PASTA SI FA CON IL GRANO,IL VINO CON L’UVA,L’OLIO CON LE OLIVE,LA BIRRA CON IL MALTO,LO ZUCCHERO CON LE BARBABIETOLE,LA FARINA SERVE PER PIZZA,BISCOTTI,PANE.TUTTO VIENE DALLA TERRA,LO VOLETE CAPIRE O NO!!!!!!!!!!!ANCHE VOI STRONZI CHE CONTINUATE A DIRE CHE GLI AGRICOLTORI DEVONO MORIRE DI FAME VENITE DALLA TERRA.Va bene cosi tanto prima o poi la resa dei conti arriva per tutti.

  45. Gifan scrive:

    Io no riuscirei a capire…bhe hai ragione forse…non comprendo. Qualche approfondimento necessario però sull’affermazione: “Crolla agricoltura crolla economia italiana”???

    Agricoltura=2%; Industria=27%; Servizi=71%

    Fonte: elaborazione Ufficio Studi Confcommercio su dati Istat

  46. lino scrive:

    Gifan ma ci fai o ci sei,ti ho riportato già tutti gli esempi sopra.mi sà che sei limitato.Fatti vedere

  47. lino scrive:

    Allora Gifan leggi bene e concentrati,questo lo riporta un libro delle scuole medie di geografia,stai ben attento.L’ITALIA HA UNA SUPERFICIE DI 301333 KMQ,LA MAGGIOR PARTE DI QUESTO TERRITORIO E’ SUPERFICIE AGRARIA(74,3%),USATA PER ALLEVARE IL BESTIAME E PER COLTIVARE LE PIANTE ALIMENTARI;IL RESTO E’ COSTIUTITO DA SUPERFICIE FORESTALE(18,2%),COMPOSTA DAI BOSCHI,E DALLA SUPERFICIE IMPRODUTTIVA(7,5%),OCCUPATA DA CITTà,FABBRICHE E ALTRE ZONE NON FERTILI.I tuoi dati sono falsi più di te.Ma che parlo a fare tanto il tempo ti farà capire tutto.Stammi bene e se hai le palle vieni a torre e metti in pratica la tua laurea,vieni a vivere questà realtà e poi possiamo parlare

  48. Gifan scrive:

    Ho detto più volte di moderarei termini e le parole. Limitato ci sarai tu…altrimenti esibiscimi i tuoi titoli. I dati vengono da fonti autorevoli (sai leggere!!! Confcommercio su dati ISTAT) e sono del 2008. Ti parlo di valore aggiunto prodotto rispetto al PIL. Sai cos’è? La ricchezza nazionale prodotta. ok…basta sprecare fiato e parole.
    Buona giornata…Lino

  49. lino scrive:

    Ma scusa un attimo,le industrie se produco per chi producono,abbiamo aziende alimentari che sono dei colossi,la produzione di pasta italiana,vini italiani,olio salumi e formaggi conosciuti in tutti il mondo.I cinesi fanno di tutto per falsificarli,la guardia di finanza ha scoperto marchi del prosciutto di parma e parmiggiano reggiano falsi,in italia arriva grano da chernobyl,pomodori che arrivano dalla cina con marchi made in italy,usano fitormaci non più a norma di legge,hai mai sentito parlare di DDT,la frode alimentere è paragonata a quella della cocaina,per il profitto economico che c’è alle spalle.VA bè abbiamo 2 opinioni diverse

  50. Gifan scrive:

    Allora vedi che convieni con me…non abbiamo idee discordanti. E’ l’industria (che costituisce il 27% del valore aggiunto nazionale) ad introitare tutti i proventi della trasformazione, indipendentemente dalla provenienza della materia prima.
    Lo stato visto il maggior peso dell’industria, in sede comunitaria ha optato per una maggiore enfasi sulla politica industriale a sfavore di quella agricola (che ha un valore aggiunto del 2%).
    Ecco perché bisogna rendere più performanti le strutture cooperativistiche esistenti in Capitanata e dare adito a strutture consortili (ove ci fosse il bisogno) che possano incamerare il maggior valore derivante dalla trasformazione.
    Hai citato esempi molto calzanti al proposito: parmiggiano regiano e prosciutto di parma…cosa non son riusciti a fare i produttori con il loro impegno…quelli sono esempi da emulare.
    Grazie ancora….mo torno a lavoro sennòesco alle 11 dall’azienda….hihih

  51. CINZIA scrive:

    GRANDEEE FELICETTA ADORO TUTTO CIò CHE HAI DETTO..COMPLIMENTI TU SI CHE FAI DI TORRE UN VERO VALORE..ANCHE DA LONTANO…IN QUANTO A LINO GUARDA…MI FANNO MALE LE MANI APPLAUDO AD OGNI TUO COMMENTO..SEI UN GRANDE!!!!!!!!!!!!!!
    ANTONIO B75 NON SEI DA MENO..E GRAZIE ANCHE A NICOLA E A TUTTI GLI ALTRI CHE DIFENDONO TORRE..BRAVI RAGAZZI..BRAVI DAVVERO..
    ..VOI SI CHE CONOSCETE LA VERA FATICA TORREMAGGIORESE…UN ABBRACCIO GRANDE ..

  52. lino scrive:

    SONO CONTENTO CHE CI SONO PERSONE CHE LA PENSANO COME ME,E QUESTO MI DA SEMPRE PIù LA FORZA DI LOTTARE PER UN PAESE CHE OFFRE TANTO,MA PURTROPPO SIETE TUTTI ACCECATI E VI FATE COINVOLGERE DA QUESTA CATENA CHE SI è CREATA PER SCAPPARE DA QUESTO POSTO E PORTARE TUTTE LE RISORSE IN ALTRI POSTI D’ITALIA.SERVE RISPETTO,ENTUSIASMO,CORAGGIO,PASSIONE,E VOGLIA DI CAMBIARE E TUTTO QUESTO NON MI MANCA.INIZIAMO AD AFFRONTARE I PROBLEMI CHE CI SONO NELLA NOSTRA TERRA E NON SOLO A CRITICARLI.E’ CLASSICO DIRE FATE CREATE,MA POI QUANDO SI TRATTA DI METTERE IN GIOCO LA PROPRIA PELLE,COSA SI Fà?VE LO DICO IO,SI VA A LAVORARE IN ALTRI POSTI PERCHè NESSUNO HA IL CORAGGIO DI RISCHIARE,SI VUOLE IL POSTO FISSO CON I SOLDINI CHE ARRIVANO SEMPRE A FINE MESE.CERCATE DI ESSERE REALISTI E FATEVI UN PICCOLO ESAMINO DI COSCIENZA.GRAZIE CINZIA ,CONTINUIAMO A CREDERCI PERCHè è COSI CHE SI CAMBIA

  53. ANTONIO b75 scrive:

    SONO VERAMENTE DISPIACIUTO,ieri ho ascoltato le parole del sindaco che,veramente crede di poter strumentalizzare i problemi degli agricoltori solo x uno scopo politico con i suoi amici e il futuro candidato sindaco, palava di mantenere la calma ha fatto come al suo solito la predica da prete senza nulla di concreto.Ma dove stava l’assessore all’agricoltura Elio Marinelli?ma non è compito suo la programmazione delle strategie del settore?è o non è lui che doveva occuparsi del settore , ovviamente dal giorno che ha ricevuto il mandato?Be io credo che le irresponsabilità del governo cittadino e della politica sono evidenti, come si può mai pensare di dare l’ assessorato all’agricoltura ad una persona ,che sicuramente sarà preparato su altri settori, ma che per lui un pomodoro, un grappolo di uva una ricetta medica o un pilastro sono la stessa cosa,che se si parla di terreni parli di astronavi purtoppo o per fortuna,come meglio fa piacere,non è figlio di contadini non ha mai lavorato una campagna non conosce nemmeno quali potrebbero essere i problemi dell’agricoltura ,come può mai pensare di ricoprire un ruolo cosi’ iportante e fondamentale per il paese di torremaggiore dove l’economia è basata sull’agricoltura?be a me ieri è dispiaciuto veramente tanto per tutti quei lavoratori veri del settore agricolo che venivano presi in giro.A TUTTI GLI AGRICOLTORI NON PERMETTETE DI FARLO.Chidete risposte e programmi seri idee vere aiuti veri non lasciate che questi strumentalizzano la vostra manifestazione e che vi accontentino con sussidi falsi e fittizi ,perchè quello loro vogliono fare, cosi’ vi faranno considerare parassiti mentre i veri parassiti sono altri.Togliere tasse bloccare interessi sui mutui e altre cose del genere rinviano il problema ma non lo risolvono.Programmazione degli interventi nel settore,aiuti concreti alla trasformazione e valorizzazione del prodotto ricerche di mercato con l’esportazione del prodotto finito e con marchio sul mercato nazionale estero ed emergente darebbero un aiuto concreto alla risoluzione,ovviamente graduale,del problema agricolo di Torremaggiore e della capitanata.

  54. ANTONIO b75 scrive:

    Agricoltori ,chiedete al sindaco una programmazione di interventi per l’agricoltura con quello che il cumune avrà dall’eolico e dal fotovoltaico,chiedete interventi concreti.

  55. luigi scrive:

    questi giorni ho letto sul sito la problematica che sta vivendo torremaggiore,come persona sono molto dispiaciuto di quello che accade a torremaggiore sono figlio di contadini e non lo nascondo anch’io sono andato a raccoglire le olive anche a giornate quando ero ragazzo ora da tempo vivo lontano,come dirigente sindacale vedo troppo disaccordo sul da farsi e troppa confusione e poi la problematica sembra che non sia partita da quest’anno ma c’erano chiari sintomi gia prima,come mai i politici locali non hanno concordato per tempo un incontro con le varie parti in causa senza che si fosse arrivato allo sciopero visto che e’ un arma estrema e si usa in casi estremi ,dato che puo’ essere un arma a doppio taglio, ho meraviglia dei politici locali cosa fanno?non hanno una programmazione di crisi eventuale? ho pensano solo ad “arruffare”come quando abitavo da ragazzo a torremaggiore, secondo il mio parere questa gente e’ meglio mandarla a casa ,perche’ fa fare la guerra a poveri padri di famiglia ,ma sono loro i rappresentanti eletti ad interessarsi e a dare risposte e se sia il caso a dare pugni sui tavoli nelle sedi opportune come al solito a torremaggiore non e cambiato nulla da un po di anni ,come vedo le cose e’ un po dura visto il grande disaccordo che c’e’anche sul sito e sopratutto inveire l’uno con l’altro non serve, mi spice perche’ l’agricoltura a torremaggiore e’ l’asse portante caduta la”campagna” muore anche il paese nella sua forma economica, penso anche che in torremaggiore ci siano persone molto capaci per cercare risposte a questa situazione bisogna aiutarle ad emergere e non perderle casomai perche’ vanno via .

  56. torremaggiorese scrive:

    il problema di base e l’uomo in quanto uomo.tolte le eccezioni, che confermano la regola(riferendomi a tutte le categorie della società)…Con ciò appoggio gli agricoltori che in questo momento, come tutti gli altri settori stanno attraversando la crisi globale..ma e impossibile negare il “ruba-ruba” generale e la SPECULAZIONE(di cui si parla tanto) da parte di AGRICOLTORI, CANTINE PRIVATE, CANTINE SOCIALE(in particolar modo queste, riferendomi alle questione delle prime cooperative fondate anni orsono, che acquistavano il prodotto iniziale ad un prezzo e lo svendevano con altro prezzo:caso uva!).la puglia quest’anno e risultata 3 regione produttrice dopo Veneto ed Emilia-Romagna, e vero sono state aiutate da chi e al comando delle regioni stesse, ma hanno associato alla quantità una certa qualità, un certo controllo…cosa che da noi manca, e se c’e e davvero poca…tant’e vero che leggendo tra le liste dei migliori vini la Puglia compare solo con pochi prodotti..e non e un caso questo!Cmq secondo me questa protesta andava fatta a settembre, facendo barcollare tutto il sistema agricolo(partendo dalla vendemmia), e invece no, “comunq mi piggj sti 13 eur”-“comunque me li prendo questi 13 euro…scusate amici agricoltori ma se il 50% di voi rischia il pignoramento dell azienda, cosa cavolo avete raccolto a fare quest uva??per andare sotto con i debiti ancora di piu?sono dalla vostra parte, la terra e tutto, il mestiere del contadino insegna tanto, però dovreste aprire di più la mente, essere più imprenditori nei singoli casi e non caproni testardi e sottomessi!!…spero lo stato si faccia avanti,sia vicino a Torre, all Capitanata, e al mondo dell agricoltura!un saluto dal Nord, purtroppo..e vi lascio dandovi un cosniglio..nelle automobiline DISEL CHE avete, fatele camminare con gasolio di colonnina, non cn la amata NAFTA AGRICOLA…quella e per l’amato landini!!

  57. michele scrive:

    tanti saluti al torremaggiorese !!!!!!

  58. torremaggiorese scrive:

    grazie,anche a te

  59. Luigi scrive:

    Saluti a Torremaggiore da Cremona, e che le cose ritornino alla normalità

  60. antonio scrive:

    cari amici agricoltori vi capisco in questi giorni avete tanta rabia, io neo piu di voi perche nel mio paese non fanno che racogliere olive a28,00 euro enon fanno uno sciopero.tanti paesi anno aderito allo sciopero e questi craponi vanno avanti , ci vorrebe qualche lezzione per quanto cergnola canosa sanferdinando andria, fanno i blocchi e il paese deicaproni lavora.

  61. Frankie scrive:

    lasciateli parlare a quelli che dicono peste e corna degli agricoltori almeno noi qualche cosa buona ce la mangiamo loro meriterebbero di morire tutti di cancro

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