Il PdL Torremaggiore replica alla segreteria provinciale:è un accordo programmatico

Apprendiamo dalla Gazzetta del Mezzogiorno che il PDL di Torremaggiore dopo la critica da parte del PDL provinciale che non vede di buon occhio l’appoggio del PDL locale alla Giunta Ciancio và all’attacco e ribadisce che con il sindaco Ciancio è stato realizzato un accordo programmatico e non politico.
Ciancio avrebbe inserito nella sua attività di governo molti punti del programma del centrodestra. Il capogruppo PDL Leonardo De Vita ha ribadito che il PDL Torremaggiore non ha sancito alcun accordo politico con le forze del centrosinistra, di volta in volta il partito esprimerà la propria decisione sulle questioni che la giunta porterà in consiglio, se saranno di interesse generale avranno l’appoggio del PDL altrimenti il nostro giudizio sarà negativo, commenta l’ex candidato sindaco pidiellino. Tutto il PDL locale ad eccezione del consigliere Pasquale Monteleone ha appoggiato la neonata giunta Ciancio.

PDL TORREMAGGIORE

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8 Responses to Il PdL Torremaggiore replica alla segreteria provinciale:è un accordo programmatico

  1. Antonio ha detto:

    Che bugiardi, ve lo ricordate quando sono usciti con il manifesto in piazza e sul giornale che avevano chiuso tutte le trattative con Ciancio? Che ci volevamo aspettare cmq da certi elementi come De Vita, Zifaro & Co.? Meno male che De Vita non è diventato sindaco, vedete quanto si può fare affidamento a questa gente?

  2. cleopatra ha detto:

    antonio, antonio, non è stato il veleno del mio aspide, lo giuro!
    forse il latte che hai bevuto da piccolo…
    perchè non te ne vai in vacanza???

  3. CITTADINO ha detto:

    Siete comici! Accordo programatico, politico……bo
    Ma io so che in un partito come la PDL ben strutturato a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale la struttura organizzativa è piramidale, quindi il coordinamento provinciale deve avere parola su quello comunale, che per fare i fatti propri, se ne è strafregato delle direttive…………
    quindi sono INDIPENDENTI, padalini dei fatti propri.
    Siamo rovinati

  4. triplex ha detto:

    nemmeno ai vertici proviciali è piaciuto questo inciucio (porcellum torremaggiorese)…. vedete come sono combinati!?

  5. Nec pluribus impar ha detto:

    ….questa è una commedia dal finale tragico!!! Non c’è un accordo politico, ma solo uno programmatico!!! Con queste battute possono incantare le scimmie, no la gente onesta che li ha votati!!!!
    Bisogna mandarli a casa e nn permettere che soddisfino i loro interessi camuffandoli per pubblici…

  6. Antonio ha detto:

    LA COERENZA DEL CENTRO-DESTRA

    Il 7 luglio sulla Gazzetta di Capitanata appariva questo articolo scritto sulla base di un comunicato del centro-destra diffuso alla stampa, dopo una lunga serie di annunci di dimissioni in blocco che dovevano avvenire dal primo giorno dopo il ballottaggio e mai avvenute:

    Comune, e il centrodestra rinuncia a ogni trattativa
    PDL E NUOVO PSI ESCLUDONO QUALSIASI ACCORDO
    TORREMAGGIORE – Se vuole e ci riesce il sindaco cerchi altrove i numeri per governare, non conti più sulla disponibilità dei consiglieri di centrodestra del Pdl e del Nuovo Psi: chiaro e forte è questo il messaggio indirizzato al primo cittadino Vincenzo Ciancio (centrosinistra) dai consiglieri Leonardo De Vita (ex candidato sindaco), Pasquale Monteleone, Marco Faienza, Valerio Zifaro, Anna Lamedica, Domenico Di Pumpo, Raffaele De Santis e Livio Nesta. Dopo tre mesi di trattative inconcludenti, significa “rottura definitiva” e aumento del rischio di ingovernabilità e quindi del ritorno al voto anticipato. «Abbiamo deciso di fare opposizione responsabile in un’ottica di esclusiva tutela degli interessi generali della nostra città», sostiene De Vita, aggiungendo che questa decisione, maturata con forte ritardo rispetto ai tempi delle elezioni amministrative di fine marzo e del ballottaggio dell’11 aprile, «è nata dall’estenuante lungaggine nelle trattative, dal mancato rispetto dei percorsi da seguire e da un’attività spesso inconcludente soprattutto da parte del Partito democratico». Una situazione che «mal si concilia con l’obiettivo di perseguire gli interessi generali della città che era intento prioritario» alla base delle trattative volute da Ciancio per cercare un’intesa a largo raggio – centrosinistra, centro e centrodestra – in grado di superare l’handicap del sindaco senza maggioranza in consiglio e dunque dare alla città un’amministrazione certa. È necessario, a questo punto, ricordare che il risultato delle elezioni ha prodotto una situazione paradossale, ma comunque prevista dalla legge elettorale: al primo turno le liste di centrodestra in appoggio di De Vita, superando il 50 per cento delle preferenze, hanno conquistato la maggioranza degli 11 seggi sui 20 disponibili in consiglio. Al sindaco Ciancio, vincitore del ballottaggio, sono andati 7 seggi di centrosinistra mentre i restanti 2 li ha ottenuti l’ex candidata sindaco Mina Leccese (centro). Subito dopo le elezioni, gli 11 di centrodestra hanno minacciato di dimettersi in massa per andare a nuove elezioni; cosa che non si è verificata perché, a quanto sembra, non ci sarebbero più 11 disponibili a rassegnare le proprie dimissioni. Nel mezzo, il tentativo di Ciancio che oggi sembra naufragato definitivamente; o meglio, con Pdl e Nuovo Psi a fare opposizione, il sindaco potrebbe evitare il commissariamento del Comune solo se riuscisse ad ottenere i numeri per governare con il sostegno dei 2 consiglieri di centro e dei 3 del “gruppo indipendente” ex di centrodestra. Al momento non si sa se eventuali trattative siano state intavolate per aprire un altro fronte.

    Michele Toriaco
    Gazzetta di Capitanata
    7 luglio 2010

    Dopo la “rottura definitiva” come detto da loro, il 29 luglio 2010 il centro-destra si presenta in consiglio comunale e vota sia il programma (che è di centro-sinistra non di centro-destra come dicono loro) sia il Presidente del Consiglio. Il 1° agosto il PDL provinciale smentisce con un articolo sempre sulla Gazzetta di Capitanata che ogni coinvolgimento del PDL è improponibile e boccia la nuova amministrazione Ciancio:

    Ma il Pdl foggiano boccia la nuova amministrazione
    L’INTESA RAGGIUNTA DOPO QUATTRO MESI DI ESTENUANTI TRATTATIVE

    TORREMAGGIORE – Da Foggia il Pdl provinciale “boccia” la nuova amministrazione comunale di Torremaggiore: “Per noi resta improponibile il coinvolgimento diretto del Pdl locale nella formazione di una qualsiasi maggioranza”, cosa che invece è avvenuta nei giorni scorsi con la sola eccezione del consigliere Pasquale Monteleone rimasto fedele alle direttive del Pdl provinciale. E a Torremaggiore anche l’Udc critica “l’inciucio politico” targato centrosinistra-centrodestra e lo stesso fa il suo unico consigliere Domenico Trombetta che si allinea col partito non votando il punto sul programma: “Al momento della votazione sulle linee programmatiche presentate dal sindaco Vincenzo Ciancio, ero fuori dall’aula”, afferma Trombetta. E non era il solo: anche uno del Partito democratico, il consigliere Enzo Quaranta, ha preferito non pronunciarsi sull’argomento, facendo compagnia a Trombetta fuori dall’aula del consiglio. Va da sé che l’assenza al voto del consigliere Quaranta, esponente di spicco del Pd che alle elezioni amministrative di fine marzo aveva scelto e candidato Ciancio, la dice lunga sui possibili attriti nel partito e quindi nella nuova amministrazione. Probabile che la posizione di Quaranta si chiarisca, fermo restando che oggi gli unici consiglieri ufficialmente “opposizione” sono Pasquale Monteleone (Pdl) e i tre “indipendenti” Raffaele Manna, Nicola Cirignano ed Emilio Manzelli che hanno votato contro alle linee programmatiche presentate dal sindaco Ciancio. Per la cronaca, a favore si sono espressi Annalisa Costantino, Nicola Calvitto, Ennio Marinelli, Mauro Prencipe, Salvatore Russo e Nicola Nirchio (centrosinistra), Valerio Zifaro (presidente del consiglio), Annamaria Lamedica, Leonardo De Vita, Marco Faienza, Domenico Di Pumpo, Raffaele De Santis (Pdl) con Livio Nesta (Nuovo Psi), Mina Leccese (centro, vicepresidente del consiglio). Per la cronaca, il sindaco Vincenzo Ciancio, candidato per il centrosinistra, ha vinto le elezioni al ballottaggio dell’11 e 12 aprile, ma al primo turno di fine marzo era stato sconfitto dal rivale Leonardo De Vita, candidato sindaco del centrodestra, che però non aveva ottenuto il quorum necessario. Il meccanismo dell’anatra zoppa si è verificato perché al primo turno elettorale le liste di centrodestra, che appoggiavano De Vita, da sole hanno ottenuto più del 50 per cento dei voti: in questo caso la legge elettorale prevede l’assegnazione a quelle liste della maggioranza dei seggi disponibili nel consiglio comunale; nel caso di Torremaggiore il centrodestra si è portato a casa 11 seggi dei 20 assegnati al Comune.

    Michele Toriaco
    Gazzetta di Capitanata
    1 agosto 2010

    Bene, loro coerentemente con quello che avevano sempre detto (le dimissioni in blocco) e nel rispondere al PDL provinciale dicono con un comunicato apparso sulla Gazzetta di Capitanata questo:
    Maggioranza precaria, il Pdl non cambia linea
    FA DISCUTERE LA DECISIONE DEL PARTITO DI SOSTENERE IL SINDACO DI CENTROSINISTRA
    TORREMAGGIORE – Il sindaco di centrosinistra attuerà anche il programma del centrodestra, ecco perché il Pdl ha votato a favore della nuova amministrazione comunale di Torremaggiore. Lo si apprende da un comunicato che il “Popolo della libertà” (centro – destra) ha diffuso all’indomani della quarta seduta consecutiva del supremo organo amministrativo del Comune, quella in cui il sindaco Vincenzo Ciancio (centrosinistra) è riuscito (per ora) a superare lo scoglio dell’ingovernabilità (perché fino a quel momento non aveva una maggioranza a sostenerlo) e quindi ad azzerare il rischio di nuove elezioni. Dopo la bocciatura del Pdl provinciale, che ieri ha ammonito il Pdl locale a non “lasciarsi coinvolgere in maggioranze di nessun tipo”, arriva la replica da Torremaggiore: “Non si tratta di accordo politico, ma programmatico”. E ancora: “Il nostro voto a favore – si legge nel comunicato – sulle linee programmatiche esposte dal sindaco Ciancio, con la sola eccezione del consigliere Pasquale Monteleone, è la coerente conseguenza dovuta al fatto che il sindaco nella esposizione del nuovo programma, che intende attuare nell’amministrazione della nostra città, ha recepito la quasi totalità del programma esposto dal Pdl in sede di campagna elettorale. Negare la fiducia su quel punto posto all’ordine del giorno del consiglio sarebbe valso a rinnegare le proprie linee programmatiche”. Al Pdl locale, cui è andata la presidenza del consiglio (Valerio Zifaro), sono convinti che “la nostra linea è sempre quella manifestata all’indomani delle elezioni comunali che hanno sancito la vittoria politica del centrodestra e l’elezione a sindaco di Vincenzo Ciancio espressione di centrosinistra. Si è preso atto del risultato ibrido e, con senso di responsabilità, si è assunta una posizione di controllo e di giudizio sull’operato del sindaco. Infatti nella composizione della giunta il Pdl non ha avuto alcun ruolo; essa è frutto delle decisioni del sindaco che, proprio in conseguenza del risultato elettorale, ha proposto una giunta tecnica che lavori sulle maggiori questioni che attengono alla nostra città. Ciò è stato ribadito anche in consiglio comunale dal consigliere Leonardo De Vita (ex candidato sindaco centrodestra) sostenendo che il Pdl non ha sancito alcun accordo politico con nessuna delle forze politiche presenti. “Di volta in volta – spiega – il partito esprimerà la propria decisione sulle questioni che la nuova giunta presenterà all’ordine del giorno. Se saranno di interesse generale, rivolte al bene comune vedranno l’appoggio del Pdl, altrimenti il giudizio sarà negativo”.

    Michele Toriaco
    Gazzetta di Capitanata
    2 agosto 2010

    E’ giusto puntualizzare che il programma che hanno votato è del centro-sinistra e non del centro-destra. Non era noto che il Presidente del Consiglio facesse parte del programma del centro-destra, forse sarà per questo che il sindaco Ciancio ha iniziato ad “attuare” il programma del centro-destra e ha incassato il consenso del centro-destra ad un programma di centro-sinistra. Miracoli programmatici!!!

  7. triplex ha detto:

    hanno perso ogni onore e virtù….sono solo dei venduti!!!!!!!!!!

  8. bo sua club ha detto:

    Yes! Finally something about blog bo sua.

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