Comunicato Associazione Sacco Vanzetti:Lettera di Fernanda Sacco

Segue comunicato ufficiale dell’Associazione politico-culturale Sacco e Vanzetti, nello specifico la lettera di Fernanda Sacco all’editore Galzerano.

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Gentile Editore Galzerano,

dalla risposta del Presidente dell’Associazione “Sacco e Vanzetti”, dott. Matteo Marolla (Medico Specialista) avrà appreso che l’ultima nipote vivente di Nicola Sacco ha voluto fondare l’Associazione in ricordo dei due martiri.
Ebbene, sono io Fernanda Sacco, e, quasi offesa, Le scrivo per informarLa di tante cose che LEI non sa.
Da oltre 30 anni (ottantenne!) mi dedico a questa causa.
Voglio portare ai giovani, nelle scuole, il ricordo dei due emigranti italiani, condannati ingiustamente.
Gentile Editore, Sacco e Vanzetti, appartengono alla storia, al mondo intero, a tutte le ideologie che amano e difendono la Giustizia e non può essere solo un appannaggio del Movimento Anarchico.
Come socialisti, noi di famiglia, Sacco, abbiamo sempre condannato le sue idee politiche, ma ci siamo ribellati contro la condanna per omicidio a scopo di rapina.
E’ questo che io comunico ai giovani, senza interessi politici, perciò noi ci sentiamo liberi di invitare tutti quelli che sostengono la loro innocenza!
COME FA LEI A DIRE CHE I DUE SI SENTIVANO POCO ITALIANI, SE LO HANNO GRIDATO FINO ALL’ULTIMO ISTANTE?
Perché non dice che andarono nel Messico per sfuggire al Servizio di Leva in USA (anche per gli emigranti) e non perché non volevano rientrare in Italia?
Il Vostro MOVIMENTO ANARCHICO non ci interessa, anzi aggiungo che conservo dei brutti ricordi: tafferugli e scontri nella sede RAI di Torino e a Villafalletto nel 1977.
Avevano persino deciso di togliere dalla lapide di mio zio il suo nome di battesimo, Ferdinando, perché, a loro dire, per la Storia era Nicola.
E per ultimo Le dico: una gentile signora del Centro Italia, mai conosciuta, ma invitata proprio perché anarchica, voleva imporre prepotentemente la sua nomina a Presidente della nostra Associazione.
Gentile Editore, Lei con la Sua lettera ha voluto scagliare un’ultima bombetta… ed io senza farLa dispiacere troppo, voglio darLe un’ultima notizia: ho acquistato personalmente quella sede, che resterà PER SEMPRE “ASSOCIAZIONE SACCO E VANZETTI” ed ho ospitato il Partito dell’Italia dei Valori, perché difende la GIUSTIZIA, quella che Sacco e Vanzetti non hanno avuto.
Gentile Editore, il tutto ci fa pensare che è assolutamente impossibile avere un confronto, perché noi parliamo della CONDANNA PER DELITTO A SCOPO DI RAPINA,voi volete parlare solo del loro ideale politico:L’ANARCHIA.

Con rispetto
Fernanda SACCO
Torremaggiore 04/09/2010

11 risposte a Comunicato Associazione Sacco Vanzetti:Lettera di Fernanda Sacco

  1. carmela ,armando e dafne scrive:

    Cara Fernanda, come al solito, sei sempre molto diretta nell’esprimere il tuo pensiero e questo ti fa onore. Condivido questo tuo post nell’affermare che quella di Sacco e Vanzetti è una vicenda dolorosissima che riguarda due connazionali emigrati negli USA e dove essi anzichè trovare accoglienza e lavoro ( questa era la propaganda USA per chi volesse emigrare in America ), trovarono stenti, maltrattamenti e infine un’accusa infondata per omicidio che li mandò sulla sedia elettrica. La loro era LOTTA PER I DIRITTI UMANI, nella terra che si definisce come la patria mondiale della democrazia…! Quindi la vicenda di Sacco e Vanzetti è diventata patrimonio dell’intera umanità e non può essere riconducibile a nessuna ideologia in particolare! Un affettoso abbraccio da Carmen, Armando e Dafne.

  2. anonimo foggiano scrive:

    Sacco è diventato patrimonio di un giustizialista come Di Pietro. Loro sono un simbolo…finito nelle mani sbagliate, un po’ come Pizza con lo scudo crociato. Adesso l’IDV difende la giustizia? Altri non lo fanno? Lo fa persino Carla Bruni…

  3. Rodolfo scrive:

    anonimo foggiano ma lo sai che c’era pure il vostro amato sindaco Ciancio?

  4. anonimo foggiano scrive:

    Caro Rodolfo. Ciancio è anche il sindaco tuo, se sei di Torremaggiore. Io sono di destra, non l’ho votato ma rispetto l’ISTITUZIONE e ti dico che bisogna correre con i cavalli che si ha. Ora c’è Ciancio, e gli do fiducia…mi sa mi sa che non sai scindere l’amministrazione dalla politica. Di Pietro poi, non scinde la giustizia dalla politica…due cose moooolto diverse.

  5. Rodolfo scrive:

    Sei tu che butti tutto in politica. A destra non vi hanno insegnato di studiare prima di aprire la bocca? Se c’è Ciancio (PD) vuol dire che non c’era solo Di Pietro (IDV) e che quindi se c’è stata strumentalizzazione non l’ha fatto solo Di Pietro. Comprì ora? Forse ti devo spiegare questo in torremaggiorese? Lo so che ci arriverai e poi continuerai a fare il mulo pur di non darmi ragione!

  6. anonimo foggiano scrive:

    Sui miei studi non prendo certo lezioni da uno che non sa distinguere il “saluto istituzionale” di un sindaco da una “presenza politica” di un politico nazionale, chiamato lì, in un evento culturale, peraltro.
    Politica e amministrazione sono cose diverse. Ciancio DEVE ESSERCI in ogni manifestazione pubblica che si volge in città. C’è stato ad esemipo alla conferenza con la delegazione cinese, precisando che il Comune non ha responsabilità privatistiche sulle trattative che verrano fuori, ma mettendosi a disposizione per spianare la strada agli investitori. La tua risposta rende onore della confusione che hai in testa Rodolfo…Va Lentino…a capirci qualcosa. Poi vi lamentate di Scazzamurrill…sarà un comunistoide, ma almeno parla con cognizione.

  7. Rodolfo scrive:

    Siete tutti servi del padrone, non vi calcolo proprio. Il tuo padrone che porta solo saluti istituzionali è stato invitato come gli altri. Mi pare che ci fosse pure Michele Rizzi, pure quello porta saluti istituzionali o è uno strumentalizzatore come Di Pietro? Voi di destra non capite proprio niente e siete servi del padrone, a livello nazionale Berlusconi, a livello locale il sindaco inciucista. Evviva la libertà (provvisoria).

  8. Carmen scrive:

    Caro Anonimo, non entro nel merito della tua discussione, ma una cosa ci terrei a chiarire: mi puoi per favore spiegare in che senso la politica è cosa ben diversa dalla giustizia?
    Io, invece, credo che siano due concetti del tutto interrelati: la Politica (non certo quella dei partiti,che è tutt’altra cosa!) non può non basarsi sulla Giustizia, che direi essere il concetto-cardine su cui si deve fondare uno Stato! Altrimenti non si farebbe più Politica, ma solo “Business di Cosca”. LA Giustiizia sarebbe solo Privilegio (e perciò Ingiustizia) e lo Stato non sarebbe più uno Stato, la casa di tutti, ma solo un gran “CASINO'”!

  9. anonimo foggiano scrive:

    La giustizia è cosa differente dalla politica. Forse, ne è uno dei fondamenti. Ma allora lo sarebbe anche il diritto.

    Sum quique tribuere…ti dice niente?

  10. Carmen scrive:

    In verità è SUUM CUIQUE TRIBUERE, ma non hai spiegato un bel niente. Io ti consiglio semplicemente di andare a leggerti la Costituzione.

  11. luc nemeth scrive:

    (dall’estero) Fa ben troppo onore Fernanda Sacco, a quello che chiama Gentile Editore Galzerano, tenendo per acquisto che egli… parla dell’Anarchia. Non si tratta che di un vil mercante di carta, e non è che vergogna senza fine la compiacenze che lo circonda nell’ambiente delle “organizzazioni”.

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