Terminato il consiglio comunale,si approva la controproposta per non far chiudere il “San Giacomo”

Il 20 settembre 2010 si è tenuto il consiglio comunale (dalle 19.25 alle 00.15) che aveva tra i suoi punti salienti anche le proposte da presentare alla Regione Puglia per non far chiudere il Presidio Ospedaliero San Giacomo di Torremaggiore.

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Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità un documento che sarà presentato all’Assessorato Regionale alla Salute, al cui interno interno sono presenti delle proposte che potrebbero evitare il declassamento del locale nosocomio. Ecco il testo integrale:

1 PUNTO DI PRIMO INTERVENTO
Riapertura immediata del Punto di Primo Intervento dello Stabilimento Ospedaliero di Torremaggiore in considerazione del grave stato di congestione del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero Unico di San Severo e del grande bacino di utenza che afferisce a tale servizio.
Tale richiesta trova il suo razionale in considerazione del vuoto assistenziale che si è creato nel nostro comprensorio,costituito da circa 30.000 abitanti per l’abitudine inveterata di afferire a Torremaggiore da parte dei cittadini di San Paolo di Civitate, Serracapriola, Chieuti, nonchè del Subappennino Dauno Settentrionale (Casalvecchio di Puglia, Casalnuovo Monterotaro, Castelnuovo della Daunia).
Pertanto la riattivazione di tale servizio, che dagli atti ufficiali dell’ASL FG risulta solo sospeso,avrebbe lo scopo di decongestionare il Pronto Soccorso di San Severo,servendo il suddetto comprensorio.

2 HOSPICE
Attivazione immediata della struttura HOSPICE in quanto ultimata come lavori,nonchè corredata di strumentazioni ed arredi necessari al funzionamento. A tale riguardo non risultao chiare le difficoltà in ordine alla fase di accreditamento istituzionale della struttura,addotte dalla Direzione Generale dell’ASL FG per giustificare la mancata attivazione. L’Amministrazione Comunale chiede la partecipazione al progetto operativo di tale struttura,intendendo allo scopo costituire un tavolo tecnico interistituzionale allargato agli operatori sanitari,agli organismi sindacali e agli operatori del terzo settore.

3 RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE
Completamento dei lavori per l’attivazione dell’RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) attivando i posti già previsti (32).

4 OSPEDALE DI RIABILITAZIONE
Applicazione di quanto previsto nel Piano Attuativo Locale (PAL) documento ufficiale di attuazione delle politiche sanitarie dell’ASL FG,che prevede nel nosocomio di Torremaggiore,l’attivazione di posti letto di riablitazione ospedaliera (cod.56),rendendo di fatto l’Ospedale di Torremaggiore l’unico presidio pubblico relativo a tale settore che a llo stato attuale,in tutto l’ambito provinciale viene garantito solo da strutture private accreditate,con notevoli difficoltà e liste di attesa.

5 POLIAMBULATORIO DI TERZO LIVELLO
Lo stesso Piano Attuativo Locale (PAL) ha previsto per Torremaggiore l’istituzione di un Poliambulatorio di terzo livello. Si chiedono pertanto interventi idonei per l’effettiva sua programmazione e conseguente attivazione. In attesa dell’attivazione del Poliambulatorio di terzo livello si chiede il potenziamento dell’attuale offerta specialistica,del servizio di Radiologia,nonchè la garanzia del mantenimento dei livelli di attività e delle sezioni specialistiche attivate dal locale Laboratorio di Analisi,che a fronte di una riduzione dell’attività assistenziale ospedaliera,ha avuto la capacità di riconvertirsi in Laboratorio Territoriale.

ALLA LUCE DI QUANTO PREMESSO,QUESTA AMMINISTRAZIONE RIBADISCE CON FORZA IL PROPRIO DIRITTO A NON VEDERE SOPPRESSE ATTIVITA’ ASSISTENZIALI GIA’ CONSOLIDATE, SE NON A FRONTE DI UNA CONTESTUALE ATTIVAZIONE DI ALTRI SERVIZI ASSISTENZIALI OGGETTO DI AMPIA CONCERTAZIONE CON LA COMUNITA’.

3 risposte a Terminato il consiglio comunale,si approva la controproposta per non far chiudere il “San Giacomo”

  1. ametta scrive:

    Bene il documento, ora bisogna cercare di entrare nei tavoli tecnici per passare dalle parole ai fatti.

    Michele Ametta

  2. cittadino scrive:

    scusate, ma come? Io ricordo un cartellone sotto il comune nel quele il sindaco annunciava che grazie al suo intervento era riuscito ad avere per Torremaggiore il PUNTO DI PRIMO INTERVENTO,e adesso in questo documento si parla di riapertura di tale punto? Questa è l’amministrazione delle tre carte e la popolazione in tale gioco perde sempre. Buffoni

  3. raffaele scrive:

    prima lo hanno svenduto per qualche posto nelle liste elettorali e ora cercano di tenerlo in vita… che schifo

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