Intervista al Capogruppo PD di Torremaggiore Enzo Quaranta

Segue l’intervista realizzata da Michele Antonucci al Capogruppo del PD di Torremaggiore Enzo Quaranta, pubblicata sul sito del Portale Provinciale Capitanata.it

Enzo Quaranta Capogruppo del PD di Torremaggiore (FG)

Enzo Quaranta 35 anni, Maresciallo Capo della Guardia di Finanza, Dottore in Economia Aziendale, specialistica in Economia e Management con 110 e lode, tesi incentrata sull’analisi dei principi contabili emanati per la redazione dei bilanci degli Enti Locali. Ha mai pensato di analizzare il bilancio del Comune di Torremaggiore, per avere un quadro d’insieme completo sulla vera situazione di performance economico-finanziaria dell’ente?
Come Presidente della Commissione Bilancio dal 2005 al 2010 ho analizzato il bilancio dell’ente. Anche se quest’anno non ho approfondito la situazione contabile, il nostro bilancio è nel complesso sano, non in condizioni drammatiche come quello della provincia di Foggia. Abbiamo delle difficoltà sull’accertamento delle entrate, per cui segnalai già in passato l’esigenza di accentrare la verifica presso l’Ufficio Ragioneria. Oggi questa operazione viene svolta dai singoli settori, creando caos. Ho inoltre proposto l’Ufficio Unico delle Entrate al Comune e l’Ufficio Unico Acquisti, che purtroppo, sulla carta sono stati predisposti, ma mai decollati,a causa dell’assenza per maternità della dipendente preposta a questi uffici. Ciò ha impedito che la concretizzazione di tale proposta partisse, non contribuendo così alla riduzione degli sprechi. Suggerii, inoltre, l’attivazione reale del Controllo di Gestione,così la precedente amministrazione Di Pumpo individuò una dipendente valida dell’Ufficio Ragioneria, ma francamente il controllo di gestione neanche è partito! Ritengo che il controllo di gestione sia il vero fulcro delle riforme degli ultimi anni, perché se ben strutturato ci consente di realizzare delle economie di scala e di ridurre gli sprechi con efficacia ed efficienza, a vantaggio dei servizi di qualità per i cittadini. Ho parlato anche con il sindaco Ciancio per attivare una collaborazione con enti universitari per la fase di implementazione. Senza un serio controllo di gestione, il nucleo di valutazione e gli altri controlli della pubblica amministrazione non hanno senso. L’ultima Riforma Brunetta mi dà ragione a tal proposito, perché prevede quello che io già sostengo da tempo. C’è stato un miglioramento per la comunicazione del bilancio, grazie al giovane Dirigente del settore Ragioneria poiché ha redatto un bilancio accessibile a tutti i consiglieri. Sul PEG mancano delle valutazioni in itinere e questo rappresenta un limite; manca anche la presa di coscienza da parte dei dirigenti. Insisto sulla flessibilità del bilancio,perché tali variazioni ci consentono di avere capacità di intervento in corso. Sprono tutti affinchè si approvi il bilancio di previsione il 1 gennaio e non ad aprile, in linea con la normativa vigente,altrimenti i tempi slitterebbero troppo. Basti pensare al “virtuoso” Comune di Manfredonia che approva il bilancio di previsione entro il 31/12! Rispettando così i tempi, i dirigenti avranno un quadro chiaro per la programmazione annuale, non si possono approvare i PEG a giugno! Dobbiamo migliorare il sistema contabile della Pubblica Amministrazione.


Attualmente è capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale, consigliere più suffragato alle amministrative di marzo 2010 con 450 preferenze. Quando ha iniziato a fare politica?

Ho iniziato a fare politica quando avevo 15 anni. Ho vissuto la svolta della Bolognina che portò allo scioglimento del PCI e alla costituzione del PDS. Sono stato responsabile cittadino e regionale della Sinistra Giovanile. All’età di 20 anni mi arruolai in GdF e sono rientrato a Torremaggiore dopo tre anni. Nel 1998 mi candidai consigliere con il PDS che appoggiava Matteo Marolla sindaco e fui eletto con 100 voti. Da allora non ho più smesso di fare il consigliere comunale, anche nel 2005 sono stato il consigliere del centro-sinistra più eletto con 250 preferenze. Attualmente sono membro della segreteria provinciale del PD, lavoro con Paolo Campo e questo per me rappresenta una bella esperienza, perché ho la possibilità di confrontarmi con personalità giovani e capaci. Non sono figlio d’arte, nessuno nella mia famiglia ha mai militato attivamente, anche se una sera in sezione, sfogliando delle fotografie ho riconosciuto le foto dei miei nonni ed anche una foto di mio padre durante uno sciopero della CGIL Ne rimasi stupito positivamente. Nel PD,tuttavia,mi sento ideologicamente comunista.

Da quale leader si sente rappresentato oggi?
Obama è un leader che mi ha attratto, perché ha avuto il coraggio di riformare la sanità statunitense, anche se temo che questa scelta la pagherà in termini elettorali. In Italia, invece, stiamo assistendo allo smantellamento della sanità pubblica, a favore di quella privata. Anche sui diritti degli omosessuali mi piace la sua visione. Apprezzo anche Lula, perché rappresenta l’esaltazione dell’operaio ed è riuscito anche a fare delle valide riforme. Lo considero il moderno Di Vittorio. In Italia invece sono legato a Bersani.


Cosa si aspetta dal suo futuro politico?

Non mi aspetto nulla, nel senso che in politica non puoi programmare nulla a livello personale. Mi piacerebbe lasciare un Paese ed un partito migliore di come l’ho trovato, anche se sono consapevole che oggi non è così semplice! Ritengo che l’esperienza presso la segreteria provinciale sia per me una grande opportunità. Sono e resto un uomo di partito!


Nel suo comunicato del 7 agosto 2010 Lei sosteneva che non condivideva la possibilità di governare con il PDL, è ancora dello stesso avviso?

Voglio essere chiaro, sottolineo che la finalità del mio comunicato era quella di evidenziare l’assurdità che il PD dopo del 28 luglio non si era ancora riunito: la politica non va al mare. Quello che era accaduto era ed è anomalo. Il primo incontro del PD è stato fissato esattamente un mese dopo. C’è in realtà una difficoltà oggettiva a far stare insieme PD e PDL, poiché nascono da culture diverse. Dobbiamo tenere distinto necessariamente l’aspetto politico da quello amministrativo.

Nel suo comunicato del 7 agosto 2010 Lei sosteneva testualmente “Non ci separano solo visioni differenti della società e culture di provenienza completamente distanti, ma mi chiedo, come si può governare con la PDL che è stato il motore dell’amministrazione Di Pumpo, se noi abbiamo condannato pubblicamente la precedente amministrazione e abbiamo detto che noi avremmo governato differentemente?” E’ ancora dello stesso avviso?
Restano le difficoltà oggettive per tenere insieme tutti. Il PD deve avere una visione chiara politicamente. Il sindaco è l’espressione del PD, ma rispetto all’azione amministrativa il partito deve avere la possibilità di dimostrare il suo primato. Chiarisco che io sono e resto del PD. Quando non sono stato d’accordo con il mio partito ed ero minoranza sono comunque rimasto; rivendico la mia coerenza politica. Dobbiamo avere in questo contesto il ruolo di propulsore che avvia la realizzazione del programma.

Nel suo comunicato del 7 agosto 2010 Lei sosteneva testualmente”Come si può modificare la gestione del PIP, la predisposizione del PUG, e degli altri grandi temi che sono stati il cavallo di battaglia della campagna elettorale del centrosinistra, contro l’Amministrazione Di Pumpo se attualmente il PDL garantisce la governabilità di Ciancio? E questi problemi già emergono, perchè mi chiedo, è casuale che la persona che ha svolto il ruolo di mediatore tra Ciancio e il PDL è un noto imprenditore edile di Torremaggiore, già amministratore, e con evidenti interessi nel nuovo PUG?” Ritiene quindi che la governabilità è a rischio?
La governabilità è a rischio a prescindere dalle lobby dei costruttori e il sindaco Ciancio deve sentirsi in questo momento come Romano Prodi, mi dispiace, ma avrà molto da fare. Riguardo ai grandi temi che arriveranno sul tavolo della politica, avremo con il PDL la stessa visione? Sulla Zona Pip in campagna elettorale siamo stati chiari. A Torremaggiore non servono nuove lottizzazioni, a meno che non facciamo le case per le galline e per i cani.Non abbiamo alcuna necessità di costruire ancora. Se non avremo la stessa visione, il PD avrà la forza per portare avanti il nostro progetto, tenendo ben in considerazione che non abbiamo i numeri? Ogni ragionamento relativo alla costruzione della grande coalizione doveva essere di esclusiva competenza dei partiti, cosa che non è avvenuta.
In quella fase io ho sempre sottolineato che il sindaco, al quale voglio bene, doveva occuparsi solo della parte amministrativa e non di gestire anche quella politica, perché presto o tardi esploderà! Il nostro ufficio politico esiste ,ma contesto chi ha offuscato il ruolo del partito, facendo giocare un ruolo di primo piano all’imprenditore Tizio e all’ex sindaco Caio. Centrodestra e centrosinistra si dovevano sedere attorno ad un tavolo per concertare le priorità per Torremaggiore, ma questo oggi non è ancora avvenuto. Se non troviamo la sintesi sul PIP, cosa facciamo? Rinviamo tutto ancora una volta?

Cosa risponde a quelli che dicono che Lei stà remando contro il PD per frantumarlo?
Chi ha detto questo ,non conosce la mia storia politica. Quando si inizia ad avere un consenso popolare elevato è normale che si creano delle invidie, ma io metto al primo posto l’unità del partito. Ho rinunciato a ricoprire ruoli amministrativi proprio per concentrarmi esclusivamente sul PD. Al mio posto , mi chiedo,gli altri cosa avrebbero fatto? Io intanto non ho rivendicato alcun ruolo amministrativo!


Quindi Lei conferma di essere nella maggioranza locale, smentendo i gufi che la identificano come leader dell’opposizione interna?

L’opposizione interna non c’è, ma se esistesse è maggioranza o minoranza del partito?
Stiamo lavorando per unire il partito, per ritrovare le ragioni dell’unità, non ci siamo mai divisi. Dopo le elezioni abbiamo avuto degli scontri, causati da due visioni diverse della politica, non c’è stata alcuna ambizione personale. Io ritenevo che per governare ci voleva una maggioranza politica, oppure l’alternativa poteva essere un governo tecnico a termine con un programma da realizzare. Il Governo Dini era un governo nato così,perché c’è il rischio che la cittadinanza possa comprendere che ci sia stato un inciucio !Durante l’elezione del Presidente del Consiglio Comunale io ho contestato il metodo di voto. L’approvazione delle linee programmatiche, era vincolata alla nomina del Presidente del Consiglio. In politica questo non va bene. Stiamo lavorando per favorire una maggiore coesione all’interno del mio partito.


Lei ha invitato il PD locale ad una riflessione ed al confronto con i dirigenti, gli iscritti e gli elettori:ci sono state delle evoluzioni?

Credo che ci sarà un confronto con gli iscritti a breve, anche in prospettiva della elezione del nuovo segretario locale. Ci confronteremo con tutti.

Ritiene che a livello locale il PD doveva utilizzare lo strumento delle primarie per eleggere il candidato sindaco della sua coalizione?
Le primarie sono uno strumento molto utile e bello, ma sulle grandi scelte, non possiamo per ogni cosa fare le primarie! A breve dobbiamo fare le primarie pure per nominare il bidello della sezione? Io ritengo che sia uno strumento oculato che deve essere usato solo in determinate circostanze. Non condivido quello che sta facendo Nichi Vendola sulla premiership: senza aver discusso sulle ragioni per stare insieme, senza alcuna proposta. Bersani ha fatto bene a replicare che le primarie saranno fatte dopo aver deciso insieme il programma da attuare e condiviso da tutti. Non possiamo fare le primarie e il giorno dopo scontrarci per le visioni diverse, come accadeva durante il Governo Prodi.Bersani pone al centro di tutto la governabilità, dopo potremo parlare di primarie.

Non ritiene che il PD locale debba investire molto di più sulla comunicazione attraverso l’uso di social network, comunicati e siti ufficiali?
La politica si è evoluta, la comunicazione con i social network è importante, anche se non sono un grande navigatore. Ritengo che il mio partito debba fare di più. Una delle forze della politica per me resta il contatto umano, quindi dobbiamo coniugare questo aspetto con la comunicazione on line.

Quest’anno ci sarà la festività locale del PD?
Sino ad ora non l’abbiamo organizzata,ma credo che la faremo a fine anno, in occasione del tesseramento. Abbiamo modificato molto questa ricorrenza rispetto alla vecchia Festa dell’Unità , realizzata fino a qualche mese prima della fondazione del PD, cercando di dare molto spazio ai giovani. L’anno scorso venne Mudù per la festa dei Giovani Democratici.

Cosa ne pensa della gestione della cosa pubblica che ha attuato il PCI come forza di governo, a livello locale, dal secondo dopoguerra fino all’Amministrazione Marolla?
Hanno avuto la capacità di essere progressisti negli anni Cinquanta. Il PCI ha fatto molto per Torremaggiore con l’istituzione del Consultorio familiare ,uno dei primi della Regione Puglia;gli asili nido comunali ,realizzati quando la Regione non li prevedeva. La gestione Cammisa è stata molto sociale anche perché si usciva da un conflitto bellico;la gestione De Simone è stata esaltante e i risultati sono gli occhi di tutti: il Piano Regolatore Generale con la realizzazione della zona della Corea, creata per dare le case ai poveri dell’epoca. In seguito,De Simone fu eletto sia deputato sia senatore. Avevamo all’epoca una classe politica che riusciva ad incidere ad ogni livello! Il compianto Pasquale Ricciardelli è stato Vice Presidente della Provincia di Foggia, mentre Sabino Colangelo è stato per tre volte consecutive consigliere regionale. Nella federazione del PCI provinciale quando si doveva fare gavetta politica ,le persone venivano mandate a Torremaggiore. C’era una capacità di esaltare la classe dirigente che oggi non c’è più. Dalla fine degli anni Settanta a Torremaggiore era già iniziata la Seconda Repubblica e Marolla è stato l’ espressione di una epoca differente. Ritengo che nel primo mandato Marolla (1994-1998) sia stato fatto un lavoro eccellente, ma ho molte riserve sul secondo (1998-2001) poichè ha perso di vista l’obiettivo principale: amministrare Torremaggiore. Forse aveva l’ambizione di decollare …..


Cosa rivendica per la sinistra locale

Sul primo mandato Marolla non possiamo dimenticare lo sblocco delle lottizzazioni nell’area San Matteo, il completamento delle opere nella zona Pip,il completamento dell’assegnazione dei lotti nella zona Pip, l’arrivo del metano a Torremaggiore e tante altre cose….sul secondo mandato lasciamo perdere…..

Durante l’Amministrazione Di Pumpo (2005-2010) Lei è stato uno dei consiglieri più attivi in consiglio comunale, ha nostalgia di quel periodo?
Non credo, anche ora sono uno dei più attivi. All’epoca sono stato il leader dell’opposizione ,ma sui temi importanti non mi sono mai tirato indietro, ho collaborato sempre con responsabilità. Rimprovero all’ex sindaco di essere stato un po’ autoritario, perché nei consigli comunali non voleva riconoscere che qualcosa andava migliorata.

Esattamente un anno fa sulla Gazzetta del Mezzogiorno si leggeva che il PD torremaggiorese aveva presentato una denuncia alla Magistratura del Tribunale di Lucera (FG) in merito alla vicenda del potenziamento del personale di Polizia Municipale da parte del Comune di Torremaggiore (FG). Che evoluzioni ci sono state?
Nulla, non c’è stata alcuna evoluzione, non abbiamo avuto alcun segnale in tal senso.
Volevamo essere ascoltati dalla Magistratura come testimoni ed essere avvisati in caso di archiviazione. Gli articoli sono apparsi a settembre, ma la denuncia fu presentata a febbraio 2009, prima degli esiti delle prove scritte del concorso. Nella denuncia avevamo scritto che a Torremaggiore le persone A, B e C avrebbero vinto il concorso. Le cose sono due: o siamo dei maghi oppure qualcosa non quadra. Abbiamo fatto la denuncia durante il concorso per far capire che il problema c’era, ma…

Per lei cosa significa essere di sinistra oggi?

Per me significa dare un senso al concetto di eguaglianza, avere la capacità di costruire dei diritti per tutti e stare dalla parte dei più umili e dei più deboli. Oggi c’è bisogno di sinistra soprattutto a Torremaggiore.

Cosa vorrebbe realizzare per i giovani di Torremaggiore?

Vorrei fermare l’emigrazione giovanile con un intervento congiunto tra l’amministrazione e i nostri giovani. E’ molto più difficile restare. Il Comune dovrebbe proporre il Prestito d’onore comunale per realizzare nuove imprese, oppure per creare consorzi. I giovani devono puntare alla formazione e il Comune dovrebbe e potrebbe fare tanto. Non dobbiamo creare posti di lavoro solo per gli operai, ma anche per giovani professionisti che vogliono realizzarsi nel nostro territorio.

A proposito….che fine ha fatto il progetto dei servizi informatici?
Lo dissi in consiglio comunale: era tutta una bufala. Il sindaco Di Pumpo si spese tanto, ,ma sbagliò perché l’azionista di maggioranza della società che doveva insediarsi nella zona Pip era la Banca dove lavorava il primo cittadino; era evidente ,quindi ,un elevato conflitto di interessi. Entro tre anni si doveva realizzare questo progetto, perciò dopo la scadenza, in consiglio comunale facevo notare ai miei colleghi consiglieri che la società non aveva versato nemmeno un euro al Comune di Torremaggiore per il terreno. Abbiamo,dunque, provveduto alla revoca del terreno e ora quella società non esiste più.

Che fine ha fatto la Centrale a biomassa?
Esiste un problema societario, la società che si era proposta naviga in brutte acque ,però ne esiste una nuova che vuole subentrare. Io non ho attaccato in consiglio comunale e anche il centro-sinistra si astenne ; credevo che sulla carta era una società affidabile, purtroppo mi sono sbagliato.

Che considerazione ha di Enrico Berlinguer? Si sente la mancanza di un leader carismatico nella sinistra di oggi?
Enrico Berlinguer è stato il più grande segretario del PCI, aveva tante idee chiare. Quello che disse al Congresso Sovietico fu innovativo e il compromesso storico fu un altro passaggio esaltante per unire i partiti popolari. Il pensiero di Berlinguer è vivo ancora oggi sulla questione morale. Non mi sento vicino alle idee dell’IDV , troppo integralisti.
Oggi c’è un problema nell’intera classe politica nazionale. Senza Berlinguer non credo si potesse attuare l’evoluzione PCI-PDS-DS-PD, i suoi insegnamenti sono vivi ed attuali e senza il suo contributo saremmo stati travolti da tangentopoli come la DC e il PSI.

Ritiene che Enrico Berlinguer dovesse osare di più togliendo prima del PSI la falce ed il martello?
La differenza tra PSI e Pci consisteva nel non avere la stessa sensibilità sulla questione morale, difatti qualche anno più tardi ha travolto come un uragano tutto il pentapartito e i partiti della prima repubblica.


Che considerazione ha di Bettino Craxi e cosa ne pensa della commemorazione bipartisan che ogni anno avviene ad Hammamet il 19 gennaio?

Io distinguo il ruolo di amministratore da quello di politico. E’ stato il simbolo degli anni Ottanta ed ha rappresentato una sinistra moderna sul fronte della scala mobile e della politica internazionale. La sua ventata riformista in quel periodo storico non era opportuna, anche se decisamente all’avanguardia. Ho delle riserve sul fronte politico, perché ritengo che abbia delle colpe sul fronte della morale. Non credo che alla sua commemorazione vadano tantissime persone, non credo sia stato riabilitato,poichè il suo errore umano è stato quello di andare via dall’Italia per non farsi processare.

Che considerazione ha di Massimo D’Alema?
Lo reputo un grande statista, è una delle migliori personalità che abbiamo ed ha una grande influenza nel nostro territorio. Ha capito che deve avere un ruolo più defilato, va bene così.

Che considerazione ha di Walter Veltroni?
Non ho un buona considerazione, non condivisi nel 2008 il discorso del Lingotto. Ha annientato il modello organizzativo del PCI che Bersani sta riproponendo: i referenti nei quartieri ci devono essere e devono funzionare. La Lega è più brava di noi, ha utilizzato il nostro modello organizzativo e sul radicamento territoriale ha imitato il PCI. Credo che resterà nel PD e che non farà nuovi movimenti. Però ha fatto un regalo alla destra,ha ipotizzando una divisione nel PD trascurando la crisi profonda nel PDL.

Che considerazione ha di Nichi Vendola?
E’ un grande comunicatore, rappresenta un pezzo di quella sinistra frammentata che esiste in Italia , ma che purtroppo ha perso la sua identità. Ha una considerazione monarchica del partito, infatti si notano molte analogie con Forza Italia, nella struttura di Sinistra Ecologia e Libertà. Potrebbe stare nel PD ma non è possibile perché non è leader ed ha delle ambizioni alle quali non rinuncia.

Secondo Lei che fine farà l’Ospedale San Giacomo di Torremaggiore?
La funzione di ospedale verrà meno, credo che si andrà verso una nuova riconversione che maschera la chiusura col medio-lungo periodo. Ritengo che ci sia stata la volontà politica, negli ultimi vent’anni, per farlo chiudere da parte di tutti coloro che hanno governato. Torremaggiore non ha una rappresentanza politica regionale, è orfana e non può competere con il peso che ha San Severo e San Marco in Lamis in consiglio regionale. Le decisioni che sono state prese dai vertici ASL sono inaccettabili. Il Pronto Soccorso è stato scippato su chiara volontà del Direttore Generale dell’ASL FG. Non ho una buona considerazione di chi viene da un’altra provincia ,perché non conoscendo il nostro territorio, vuole fare il politico più dei politici. Ha umiliato il nostro territorio prendendoci in giro, perché la chiusura del Pronto Soccorso doveva essere temporanea, a causa della mancanza di personale. La domanda che pongo al manager Castrignanò è la seguente: da quando è stato chiuso temporaneamente il Pronto Soccorso di Torremaggiore per mancanza di personale,quali sono le procedure che sono state attuate per risolvere questo problema? E’ stato indetto un avviso pubblico per verificare se c’erano i medici disponibili? NO!!!! Possiamo anche denunciare pubblicamente il Direttore Generale che ha esagerato contro di noi, possiamo occupare l’Ospedale, però c’è una parte che ritiene che occorre utilizzare la diplomazia politica per risolvere la questione, capeggiata dal sindaco sindacalista.

Lei è favorevole o contrario all’assistenzialismo?
Sono contrario

Cosa ne pensa del federalismo fiscale? E sul federalismo demaniale approvato anche con i voti dell’IDV?
Ritengo che dal punto di vista metodologico sia una opportunità. E’ stato il centro sinistra in Italia il primo a creare imposte per finanziare i comuni come l’ICI e l’ IRAP. Quello che propone la Lega non lo condivido. Attuare il federalismo fiscale in Puglia è diverso dall’attuazione che ci sarà in Lombardia. Non sono d’accordo sul federalismo demaniale. Sicurezza, scuola, sanità e pensioni devono essere di competenza dello Stato centrale.

Come giudica la politica che sta attuando la Regione Puglia in tema di sanità?
La Regione Puglia ha fallito sulla politica sanitaria. Sui temi reali dove poteva garantire migliori servizi, abbattendo i costi, non ha fatto nulla. La gestione delle liste di attesa è amministrata male, compresa l’ intramoenia: è solo un problema di organizzazione. Parliamo delle farmacie, l’ASL non è riuscita a gestire autonomamente le protesi rivolgendosi a strutture esterne; la Regione Liguria, ad esempio, internalizzando questo servizio ha abbattuto i costi del 60%. Noi non siamo stati in grado di farlo! Le farmacie restano una lobby in Puglia. L’Ospedale di Torremaggiore è un cantiere aperto da venti anni , sono stati spesi 800mila euro per il nuovo reparto di Pneumologia per il San Giacomo, dopo questo stesso è stato aperto a San Severo!Sette anni fa sono state realizzate due sale operatorie nuove ,dopo poco hanno chiuso tutto! I Carabinieri del NAS hanno chiuso la mensa nei sotterranei, sono stati effettuati lavori per la nuova mensa ma è tutto chiuso! Si possono buttare in questo modo i soldi dei contribuenti? Avete idea di cosa succede in tutta la Regione? E dopo impongono l’abbattimento di 2200 posti letto, questo è il fallimento della politica sanitaria. Nichi Vendola aveva detto che avrebbe usato un metodo diverso, ma rispetto a Fitto non è cambiato nulla! Condivido con l’IDV il commissariamento della Puglia in tema sanitario, però non deve essere nominato come Commissario il Governatore della Regione!

L’ex Premier britannico Tony Blair il 10 settembre 2010 al Sole 24 ore ha dichiarato:La sinistra vincerà quando deciderà di voler vincere. Deve fare una sola cosa: analizzare il mondo come il mondo è oggi, non com’era, o come vorrebbe che fosse, o come avrebbe voluto che fosse stato. Valuta il mondo com’è e troverai le risposte giuste. È ricetta buona per tutti: i partiti progressisti vincono quando sono all’avanguardia nel capire il futuro, sono sconfitti quando diventano una brutta copia dei conservatori. Cosa ne pensa?
In linea di principio condivido questa dichiarazione. Ma il fallimento del pensiero di Blair con la strategia della terza via è evidente…. Zapatero ha fatto delle riforme grandiose però dopo ha declassato i sindacati, ha aumentato la flessibilità del lavoro. Il concetto di flessibilità per me è errato, perché dopo diventa precarietà. La sinistra ha commesso degli errori, noi dobbiamo capire prima degli altri cosa fare altrimenti diventiamo liberali. I lavoratori non possono in queste condizioni crearsi delle prospettive con i contratti atipici.

Chi vedrebbe come futuro leader della sinistra italiana?
Sicuramente Bersani perché è un uomo di sinistra, moderato e coraggioso. L’ho scoperto come Ministro per lo Sviluppo Economico perché ha avuto il coraggio di mettersi contro le caste: gli ordini dei professionisti, le banche , ha liberalizzato le assicurazioni , ha avuto nel complesso una visione riformista.

Come vede Torremaggiore nel 2015
Spero di esserci……mi auguro che ci possa essere maggiore coscienza civica da parte dei torremaggioresi e mi aspetto una rivoluzione dal basso.


Come giudica la fuoriuscita dal PD di Massimo Cacciari, Francesco Rutelli, Paola Binetti , Luciana Sbarbati e di altre personalità? Ritiene che il progetto politico del PD sia da rivedere?

L’uscita di Cacciari è stata una perdita grave, ero più favorevole ad una federazione che ad una fusione, sono però consapevole che la fusione è stata troppo frettolosa. Oggi si sente il bisogno di identità, io mi sento più vicino a quella di sinistra.

Cosa vede nel futuro del PD a livello nazionale?
Io credo che il PD ha una unica via d’uscita: riprendere il linguaggio della sinistra. Dobbiamo riprenderci l’elettorato confuso da soggetti come Vendola che creano caos e i delusi , nonchè tutti i membri della sinistra antagonista.

Chi vorrebbe come futuro Premier?
Bersani,ed io lo sosterrò.


Un appello finale ai suoi concittadin
i
Cercate di avere maggiore attenzione e consapevolezza per il nostro territorio, vorrei vedere una partecipazione di massa per i temi come il declassamento dell’Ospedale e un maggiore coinvolgimento ai consigli comunali. Vorrei anche un controllo del popolo sugli eletti, dobbiamo combattere la deriva che è già in atto.

34 risposte a Intervista al Capogruppo PD di Torremaggiore Enzo Quaranta

  1. Rocky Balboa scrive:

    Ma il massimo dei voti che ha mai preso un consigliere a Torremaggiore chi lo ha avuto?
    Enzo sei un grande !!!!! Dici quello che pensi….

  2. CITTADINO scrive:

    ma falla finita! Come al solito tiri la pietra e nascondi la mano! Fai parte della maggioranza insieme alla PDL, vergognati! Che rispetto hai dei 450 comunisti che ti hanno votato! Sei la brutta copia di Monteleone!

  3. ametta scrive:

    Se non ricordo male ci sono stati altri consiglieri in passato che hanno preso più di 450 voti Rocky Balboa. Enzo Quaranta sicuramente se l’è meritati i 450 voti che ha preso. Durante l’amministrazione Di Pumpo ha fatto bene il capo dell’opposizione, l’unica cosa che gli rimprovero (lo dice anche lui) è che il PD non ha comunicato alla popolazione nel modo adeguato la sua opposizione all’amministrazione Di Pumpo (e non comunica neanche ora). Cmq condivido l’intervista di Enzo al 95%, ma come dice CITTADINO ho molti dubbi sulle ambiguità di Enzo che fa una distinzione che non condivido tra politica e amministrazione, a mio avviso non esiste nessuna differenza in questo caso particolare di “anatra zoppa” e quindi considero Enzo come parte della maggioranza come gli ho anche detto personalmente. Il sindaco fa confusione, non distingue più i ruoli dei consiglieri e dei partiti e fa riunioni a seconda delle sue esigenze, ovviamente in un ammucchiata del genere ha la licenza a farlo grazie al venir meno della forza decisionale dei partiti che sono presi dalla sindrome di Morfeo.

    Michele Ametta

  4. Mario87 scrive:

    Se questo paese è una schifezza, lo si deve principalmente alla politica che abbiamo avuto e poi a noi stessi. Questo PAESE non ha futuro, inutile andare a dire in interviste cose belle e previsioni floride per il futuro. Siamo un paese senza lavoro, si può andar solo “FOR A ZAPPA’ A TERR!”. E questo lo si deve soprattutto alla politica che non ha saputo mai far fruttare le risorse di un piccolo paese come il nostro. Abbiamo il miglior olio d’Italia, nessun politico ha voluto far ragionare i cafoni, perchè di cafoni si tratta, sulla costruzione di un consorzio per iniziare un commercio di olio extravergine d’Oliva. Lucera ha la metà dei vigneti nostri, eppure il “Cacci e Mjtt” è commercializzato in tutta Italia, e noi abbiamo il Fortore che costa quasi quanto l’acqua. La vergogna è tanta, e vi giuro che in futuro NON VOTERO’ mai un politico di questo schifosissimo PAESE, che avete aiutato a creare voi, CARI PSEUDO POLITICI.

    • LILLY scrive:

      Quoto cittadino, siete solo degli ipocriti ke credete di ingannare la gente, quando poi la realtà ed i fatti sono altri e vi sedete comodi comodi al tavolo del Grande inciuciorum porcellorum!!!
      Fatti nn parole caro quaranta !!!!
      Voi con questo atto politico avete palesemente dimostrato ke la politica in questo paese è morta e tu vuoi riorganizzare il PD bla bla bla bla…
      Spiegami come si fa a risuscitare un morto SPIEGACELO CARO QUARANTA!!😦

  5. Dott. Giovanni Corleone scrive:

    Nel 2015 caro Enzo non vedo più Torremaggiore…vedo un cimitero più grande di quello che abbiamo.
    SENZA LUCI PERCHE’ LA BOLLETTA NON LA POTREMO PAGARE NONOSTANTE LA GRANDE PRODUZIONE DI ENERGIA CHE STIAMO REGALANDO ALLA NOSTRA LEGA NORD E CON MOLTE FOSSE COMUNI DATO CHE I VALORI NON SI POSSONO PIU’ RISPETTARE QUANDO GLI STIPENDI DEL POPOLO ARRIVANO A SODDISFARE I BISOGNI DI META’ MESE.
    Tu da giovane egregio sei stato condotto fuori dalla maestria di uomini che uccidono il nostro territorio e non sei valorizzato perchè ti sei fatto condizionare da troppe persone che poi si sono dimostrate inaffidabili ed hai perso di vista invece alcuni amici che con te avrebbero fatto squadra per realizzare progetti intelligentemente studiati per svegliare la nostra realtà schiava di un’assistenzialismo improduttivo e di una ignoranza spaventosa a partire dalla gestione amministrativa della cosa pubblica per non parlare dell’assetto promozionale che dovrebbe avere la nostra ospistale cittadina.
    Io non posso darti alcun consiglio perchè di solito si chiedono dei supporti e ci saranno un giorno da parte mia si struttureranno in un incrocio di idee ed azioni, per quanto mi riguarda, ad un tavolo amico per salvare TORREMAGGIORE DAL BARATRO. Di sicuro la cittadinanza percepisce instabilità senza nulla togliere agli addetti ai lovori che provano ad impegnarsi al massimo per raggiungere risultati nel nostro territorio ma che forse non hanno una macroeconomia a favore. C’è da sottolineare pero’ che la presenza giovanile governativa è inesistente per svariate ragioni e Torremaggiore che sceglie sempre la strada corta del guadagno facile non è lungimirante nemmeno nel dare possibilità di crescita ad esercizi politici attivi verso la proposizione di strategie di matrice europea inerenti al sociale ad all’agroalimentare.
    Si va via è vero ma a che prezzo?
    Son triste ad essere parte di quegli italiani con la valigia sempre pronta, che per lavoro devono andare via dal proprio territorio con amarezza rincresciosa sapendo di poter essere una delle tante goccie per creare un oceano di progetti e propositi di efficacia ed efficienza per una dinamica ipotizzabile Torremaggiore dei prossimi anni.
    Il cambiamento non c’è stato perchè Bari e Manfredonia continuano a schiaviozzarci depredando tutte le ricchezze, persino quelle destinate alla nostra zona, con una facilità di intenti che i nostri consiglieri regionali e provinciali continuano a svendere nei palazzi che contano.
    Io non accetto molte delle tue risposte anche da un punto di vista politico perchè non credo, come molti altri, nelle bandiere ma negli uomini che per TORREMAGGIORE DEVONO UNIRSI PER REALIZZARE QUALCOSA DI SERIO, E NON FROTTOLE.
    NON SIAMO MATURI E STO ASPETTANDO CON ANSIA LE RISPOSTE CHE DARA’ LA NOSTRA AMMINISTRAZIONE DI CENTRO-DESTRA-SINISTRA PROGRESSISTA E RIVOLUZIONARIA….ASPETTARE SI ASPETTARE!!!!
    La fiducia c’è ma esiste anche il tempo e quello non si puo’ manipolare agli occhi di chi in ogni minuto della sua vita pensa ad una TORREMAGGIORE CHE VINCERA’ UN GIORNO CONTRO LA CORRUZZIONE E LA PIGRIZIA DI UN POPOLO DI GRANDI LAVORATORI CHE NON USA LA TESTA !!!!!!!

  6. CITTADINO scrive:

    A proposito oggi ho potuto leggere sul sito del Comune di Torremaggiore che finalmente il sindaco ha dato le deleghe agli assessori……. e che deleghe! Come potete notare andando a visionarle, agli assessori sono state date delle deleghe per giocare a Monopoli, invece il Sindaco si è attribuito delle deleghe che non sono paragonabili nemmeno a quelle che ha Berlusconi. In particolare ha notato una cosa stranissima; la delega all’Urbanistica ( forse per volere di qualche imprenditore, di cui nell’intervista si scrive e si domanda, che ha fatto da mediatore nell’inciucio? ) è stata attribuita al sindaco e non all’Ing. Vocale, stimato e bravo professionista in materia, perchè? che competenza ha il sindaco sindacalista in urbanistica? come pure nelle attività produttive, nei TRIBUTI, nel legale contenzioso e chi più ne ha più ne metta. Che cosa ne pensa il nostro Quaranta che è nella maggioranza e quindi avalla questo stato di cose? MAH…… chi ci capisce è bravo

  7. toriacovaleria scrive:

    io condivido quando dice Quaranta, c’è bisognio di riorganizzare il pd, è crederci lavorare soprattutto per creare posti di lavoro anche perchè si parla di tanti argomenti ma non si afronta mai il prolema attualmente più granve la DISOCUPAZIONE vi posso assicurare stando a contatto con i nostri cittadini per il mio lavoro vi posso assicurare che abbiamo toccato il fondo ci famiglie dove in casa non lavora nessuno,la gente è stanca è delusa ,è ora di fare i fatti.FORZA UNIAMOCI PER OPERARE PER LA NOSTRA PICCOLA CITTADINA IO CI CREDO è NON MI ARRENDO!!!!!!!!!

  8. toriacovaleria scrive:

    io condivido quando dice Quaranta, c’è bisognio di riorganizzare il pd, è crederci lavorare soprattutto per creare posti di lavoro anche perchè si parla di tanti argomenti ma non si afronta mai il prolema attualmente più granve la DISOCUPAZIONE ,stando a contatto con i nostri cittadini per il mio lavoro vi posso assicurare che abbiamo toccato il fondo ci famiglie dove in casa non lavora nessuno,la gente è stanca è delusa ,è ora di fare i fatti.FORZA UNIAMOCI PER OPERARE PER LA NOSTRA PICCOLA CITTADINA IO CI CREDO è NON MI ARRENDO!!!!!!!!!

  9. ametta scrive:

    E’ un tuttologo il sindaco caro CITTADINO.

    Michele Ametta

  10. triplex scrive:

    dobbiamo fare solo una cosa BRUCIARE LE SCHEDE ELETTORALI, ma non solo cartaceamente , ma anche mentalmente!!! RESETTIAMO!!!

  11. re scrive:

    ho condiviso il progetto di enzo, prima delle elezioni, che era quello del rinnovamento, della classe politica, della partecipazione, di nuove leve nel partito. Devo dire che ne ero entusiasta, tutto però è cambiato dopo la votazione. Si caro enzo hai ritrattato la tua tesi del rinnovamento, spingendo accordi con personaggi come Liberatore e Soldano, interloquendo con loro di strategie e sodalizi. E i gruppi di professionisti di giovani, di gente perbene che ti hanno appoggiato, che tu tanto paventi nella tua intervista, sono stati abbandonati o/e messi da parte. Quindi penso che parte della disfatta della sinistra a Torremaggiore è anche merito tuo, e te ne accorgerai prossimamente. Poi mi parli benedi Bersani, qual’è il valore aggiundo di costui nella sinistra Italiana? non è percaso lui, come Dalema, il fautore dell’invenzione di berlusconi, non è questa classe politica di sinistra che ha portato all’opposizione la sinistra italiana negli ultimi 50 anni, dov’è lo statista Dalema, se non per i propri interessi, che tu citi?, cosa hanno fatto per l’Italia in tutto questo tempo? abbiamo il debito pubblico più alto d’europa, politica del lavoro inesistente, siamo colonizzati da russi e americani, corruzzione, mafia ecc. ormai è endemico al dna italiano. Non mi dire che questi signori di sinistra che tu hai citato sono da prendere da esempio!!!!!!!

  12. Nec pluribus impar scrive:

    …ottima intervista!! Risposte soddisfacenti!!!
    Complimenti al dott. Antonucci!!!

  13. X Nec pluribus impar
    Ti ringrazio per i complimenti, sono contento che vi sia piaciuta questa nuova intervista. Scusate per l’eccessiva lunghezza, ma sono state trattate svariate tematiche.

  14. inquisitore scrive:

    consigliere 40 molte cose che dici sono condivisibili ma devo dire che anche tu sei entrato nel club del cerchiobottismo: sei in maggioranza inciucista, lo hai denunciato con forza nel tuo comunicato di agosto però adesso ti rimangi le tue forti affermazioni.
    quanto al pd locale: per quello che osserviamo è alla frutta!resta li solo per evitare che ciancio si consegni armi e bagagli al centro destra. mi hanno fatto notare per esempio che all’ultimo consiglio un consigliere del PD ha preso la presenza(il gettone) e se ne è andato(forse perchè arrabbiato del fatto che una sua parente non è diventata revisore dei conti’).
    poi da ultimo: hai preso tanti voti ma risulta in modo inequivocabile che hai fatto anche tu tante promesse(rifiuti e sanità in primis).con stima ridotta

  15. Durango scrive:

    ENZO ENZO ENZO ma quando si riunirà il PD???

    NON ABBIAMO BISOGNO DELLA SINISTRA A TORREMAGGIORE, PURE SE VIENE VOTATA VIENE SPAZZATA VIA DA ACCORDI DI PALAZZO! e allora ?????

  16. enzo quaranta scrive:

    proverò a rispondere a qualche quesito che mi è stato posto. parto dall’assunto che non è mia intenzione convincere nessuno, ma non mi sono mai tirato indietro di fronte a ogni confronto, se costruttivo. inanzitutto non condivido chi dice che deve bruziare la tessera, o non voterà più. Spero che tutti voi decidiate di impeganrvi attivamente per il nostro paese, a prescindere da quale connotazione politicia/partitica o civica vi possa rappresentare. Chiaramente, come al solito non risponderò alle offese. Partiamo da un assunto. Nell’intervista ho detto che sono e resto del PD. Credere in un partito significa impeganrsi, con le proprie idee. Diceva un grande segretario del PCI: “Sto dalla stessa parte, anche quando questa sbaglia”. La riflessione interna al PD su come uscire dalla situazione di difficoltà che si è venuta a creare è ancora in corso. Così come voglio essere chiaro su un altro punto: non ho cambiato idea su quello che ho scritto ad agosto, ma vi invito a leggere bene le mie riflessioni, perchè, con troppo pressapochismo, si è detto Quaranta stà in maggioranza, Quaranta stà all’opposizione. distinguere il ruolo della politica dall’Amministrazione è un elemento necessario e utile, che si deve utilizzare sempre, non solo in questa circostanza. Perchè, come ho detto, anche quando ero all’opposizione del governo Di Pumpo, sui temi che riguardano la collettivtità abbiamo dato il nostro contributo, senza soffermarci sulle divergenze politiche. Stessa cosa accade ora. A Lilly dico che la politica è fatta di parole (idee) e fatti. E io credo di avere ora e di avere sempre avuto le idee chiare e nel mio impegno come dirigente politico e consigliere comunale cerco di tradurle in fatti. A giovanni Corleone posso solo dire che certamente chi fa politica può commettere errori, magari fidandosi delle persone sbagliate, ed è capitato anche a me. Adf ogni buon conto condivido molto di quello che hai scritto e sono sempre disponibile a confrontarmi. A “Re” ho difficoltà a rispondere, prima di tutto perchè io mi sento un plebeo. Strano che nella tua risposta c’è quasi una velata minaccia sul mio futuro politico… mi sembra di conoscerti.. Ad una minaccia si risponde con una minaccia, anche se più garbata.. Ho detto nell’intervista che non so cosa farà nel mio futuro politico. Ma di certo resterò a lavorare per il PD. E questa è una promessa più che una minaccia.. Quindi caro “RE” se deciderai di restare anche tu, dovremo ancora confrontarsi.. Anche l’accusa di aver tentato accordi con Liberatore e Soldano, le rispedisco al mittente. rammento che Soldano è dirigente di partito da tanti anni e io mi confronto con lui tanto quanto lo faccio con altri (dirigenti e consiglieri) anche più “vecchi” di lui. Sulla questione Liberatore, o meglio, come dice qualcuno, Via Luigi Rossi, mi ricordo un lungo pellegrinaggio fatto da anni e sino alla campagan elettorale da gente del PD che non sono io…. Per l’inquisitore sottolineo dapprima che l’unica promessa che ho fatto in campagana elettorale è quella di essere a disposizione di TUTTI i cittadini ed è il mio modus opernadi da sempre.. Ad ogni buonconto, per concludere, è che non nego che oggi il PD vive un momento di grande difficoltà ed è chiaro che il mio impegno è per rivitalizzare il partito che mi sento di appartenere. Apprezzo tutte le critiche rivolte, in quanto servono anche a riflettere sullo stato d’animo dei cittadini. Quindi vi invito a scrivere ancora, a confrontarci e se volete possiamo farlo anche di persona. A presto. enzo Quaranta

  17. ametta scrive:

    La politica si è intrecciata con violenza nelle decisioni amministrative (l’hai denunciato proprio tu Enzo), non condivido la distinzione tra politica e amministrazione. Le scelte amministrative non sono state (e non lo sono tutt’ora) dettate dal buon governo e nemmeno dal buon senso, ma fino ad ora ci sono state soltanto scelte politiche e soprattutto nomine politiche.

    Michele Ametta

  18. CITTADINO scrive:

    E a rafforzare quello che dice l’amico Ametta ripropongo quanto ho scritto sopra sulle deleghe date agli assessori e su quelle che si è tenuto il sindaco. La giunta tecnica, nella persona dell’Ing. Vocale’ ad esempio, che nella vita di tutti i giorni fa l’ingegnere, giustamente, non ha avuto la delega all’urbanistica chi sa perchè? e su questo il buon Enzo non ha risposto. La giunta tecnica è l’organo diciamo “esecutivo” della maggioranza di cui Enzo fa perte e come tale è responsabile anche delle assegnazioni delle deleghe fatte dal sindaco a senso unico, il suo

  19. re scrive:

    caro enzo,mi sa che hai preso una abbaglio non sono chi credi che io sia, non faccio parte del PD e di nessun partito. sono solo un cittadino Torremaggiorese. Non faccio minacce e soprattutto quel passaggio, da me fatto, era rivoto al futuro della sinistra di Torremaggiore e non a te “non ti bruciare la coda”. più che minaccia devi considerare il mio “rimprovero” come un suggerimento su cosa pensano i cittadini, non politici, dei politici di Torremaggiore e del loro modo di agire.
    Dal canto mio ti auguro di prendere 1000 voti la prossima tornata, ma serviranno a ben poco se la sinistra continua su questa strada!!!!

  20. lorenzo tric. scrive:

    “c’è da dire che condivido molte cose di quello che scrivono gli anonimi”. Però denuncio la vigliaccheria di alcuni che non hanno il coraggio di firmarsi. Il problema di Torremaggiore è proprio questo che non c’è gente che ha il coraggio di esprimere il proprio pensiero politico, “magari trovereste persone che appoggiano la vostra idea ed insieme costruire un’alternativa”. Tornando ad enzo ciao enzo sai chi sono no!! ci sono alcuni punti della tua intervista che non condivido. Devo dare atto a corleone, e a malincuore a re, sul fallimento del PD a Torremaggiore circa l’attrazione verso nuove leve “che non c’è stato”, tu sai come la penso ne abbiamo parlato più volte, se il PD non ha il coraggio di chiudere con il passato e non si rinnova( nel modo di pensare, di agire ecc.) ma agisce secondo i vecchi schemi gerarchici è destinato a perdere consensi elettorali purtroppo. saluti

    • luigi palma scrive:

      Io penso che ormai il PD locale e’ datato e non e’ unito come ci vogliono far credere,basti pensare alla nomina dei revisori……..se non si costruisce un alternativa la sx a Torremaggiore sparira’.

  21. Mario87 scrive:

    Caro Quaranta, votare per chi? Per quelli che per 20 anni hanno solo ed esclusivamennte messo soldi in tasca????
    Il mio voto lo sognerete, non solo tu, ma chiunque si spacci per POLITICO al nostro paese, abbiamo avuto un certo Croce per 25 anni sempre a grattarsi… senza aver mai fatto nulla per questo fottuto PAESE. Il paese che avete inculato VOI POLITICI, non solo noi cittadini… perchè SE VOI AVESTE DELLE IDEE DI INVESTIMENTI SERI, CI VORREBBE POCO PER SFRUTTARE LE PUR POCHE MA INESTIMABILI RISORSE DELLA TERRA CHE ABBIAMO. Ma invece voi pensate solo a fare inciuci e prendere soldi.
    Poca morale e poche parole, caro Quaranta, quando mi dimostrerai di aver fatto anche qualcosa di decente insieme al PD, gente da 30 anni sempre la stessa tranne qualche raro caso, allora vieni a parlare.

  22. inquisitore scrive:

    ormai è chiaro che a torre la gente è stanca.purtroppo non mi illudo che guardi con fiducia a eventuali alternative.è molto demotivata e disillusa.resta il fatto però che poi alle elezioni quelli che prendono voti o piu voti sono persone che non hanno dimostrato nessuna capacità amministrativa e morale….insomma sono prima i cittadini che non sanno scegliere. speriamo bene

  23. Durango scrive:

    Enzo può rappresentare il futuro ma deve calmare le correnti, ce la farà? Perchè non lavora ad unire TUTTA la sinistra, dice che a Torremaggiore c’è necessità di sinistra…ebbene cosa stai facendo per unire tutta la sinistra locale inclusa lista grillini, PRC, SEL e tutti i compagni dispersi ?

  24. enzo quaranta scrive:

    Provo a rispondere agli ultimi commenti… Per Michele Ametta, guarda che le nomine sinora fatte non hanno nulla di politico. Ti risulta che la giunta l’hanno indicata i partiti? hanno tentato qualcosa di simile per i revisori, ma l’esito non è stato nemmeno raggiunto o raggiunto in parte. Io sono convinto che se i provvedimenti amministrativi sono di carattere generale,vanno condivisi, come ad esempio il passaggio da diritto di superficie a diritto di proprietà per la zona PEEP. Resta il problema politico, e non lo nascondo affatto!!! Per CITTADINO, ti posso garantire che il sindaco ha comunicato le deleghe date agli assessori, solo dopo averle già firmate lui e comunque senza alcuna discussione. Anch’io sono convinto che si è tenuto troppe deleghe in mano e anche di peso. Tieni conto che questa intervista l’ho rilasciata prima che il sindaco assegnasse le deleghe e già dicevo che il rischio, per lui, è che esplodi… Per RE, se mi sono sbagliato su chi sei(ma ancora non ne sono convinto) ti chiedo scusa.. Confermo comunque tutto quanto ho riportato nel precedente post col quale credo di aver risposto ai tuoi dubbi.. Per Lorenzo e Luigi palma, io non ho detto che il PD è unito, ma stiamo lavorando per questo… Di certo un partito che si confronta perchè esistono visioni politiche diverse è certamente un partito vivo.. C’è sicuramente bisogno di un impegno maggiore e di una fase di rilancio e credo che voi potete sicuramente dare il vostro contributo, partecipando attivamente.. Per Durango, il mio obiettivo è unire il PD e rafforzarlo e costruire una alleanza politica con le altre forze di sinistra.. E’ pur vero che in generale la sinistra è autolesionista, ma la speranza è che in futuro riusciamo a evitare altre forme di autoflagellazione.. Comunque in generale mi sento di dire che è comprensibile lo stato di insofferenza che emerge da questi commenti.. Di certo credo nelle potenzialità dei giovani. Ho sempre sostenute le iniziative dei giovani di Torre, siano esse associative, progettuali, politiche.. Certamente l’ho fatto nei limiti delle mie possibilità.. Credo davvero che oggi ci sia bisogno di una rivoluzione dal basso, di un impegno diretto da parte di tutti i cittadini, di una partecipazione maggiore alla vita sociale, politica e amministrativa.. I consigli comunali sono vuoti, le sezioni partitiche sono vuote, non c’è mobilitazione per i temi che riguardano la nostra collettività (tipo ospedale).. E se è giusto che accetti la critica di Lilly “fatti non parole”, chiedo anche a voi di seguire tale consiglio.. altrimenti rischiamo di fare solo discussioni e non siamo propositivi.. Vi rinnovo la mia disponibilità a collaborare, a discutere su progetti, su idee, a confrontarci.. Se volete possiamo anche incontrarci di persona, tanto tutti sanno come incontrarmi. Ma in ogni caso, vi prego, scendete in campo attivamente. Come diceva il “Che”: “Le battaglie non si perdono mai, si vincono sempre.” Evidentemente il pensiero del grande condottiero vuole intendere che l’impegno per affermare le proprie idee non è mai una battaglia persa.. A presto..

  25. Dott. Giovanni Corleone scrive:

    Credo che la politica non sia come parlare di calcio. Non si parla per fede ma si dovrebbe farlo per conoscenza. E con criticità e obiettività. La politica non è una cosa astratta o quello che ci vogliono far pensare i nostri politici. Politica è tutto quello che ci circonda: legalità, regole del vivere civile, le scuole che funzionano, la sanità, la sicurezza, il lavoro… persino le buche nelle strade.
    Come faccio a credere che Torremaggiore possa cambiare se non abbiamo un’organizzazione politico sociale stabile per dare risposte ai giovani che spesso hanno la sola arma della cultura e dell’unione e non del supporto finanziario?
    Che proposte realmente ci sono da parte di questa amministrazione?
    Qualche giorno fa’ Berlusconi ha per la prima volta parlato dei mercati cinesi che noi un mese fa’ abbiamo anticipato con una presentazione di un progetto.
    Mi domando: visto che non ho avuto interesse ulteriore sul mio progetto di import ed export nell’agrolimentare dal mondo politico e da imprese come la Fortore ci sono persone che parlano con il Presidente del Consiglio o si decide di affossare le poche proposye reali che arrivano in cittadini da giovani come me?

  26. Dott. Giovanni Corleone scrive:

    attendo risposte

  27. Giovanni L. scrive:

    Egregio Dottor Corleone, certamente la politica non è come lo sport, ma Torremaggiore si merita i politici che ha, perciò non potrà mai svilupparsi. Chiediti perchè la gente critica sempre i politici locali salvo votarli nuovamente, forse perchè il politico fa male se fa “gli imbrogli” però se li fa a nostro favore fa bene! è sconvolgente vedere quanti voti prende ancora gente che ne ha fatte di tutti i colori.
    Per quanto riguarda lo sviluppo, è inutile aspettarselo dalla politica, fin quando tutti attendono il cestino che scende dal cielo non accadrà nulla, il veneto nel dopoguerra ha visto una forte emigrazione ma oggi conosce un grande sviluppo, questo non perchè i politici lo abbiano portato, ma perchè gli stessi veneti si sono rimboccati le maniche creando imprese locali.
    Quando all’economia non si sviluppa a parole, il mondo del business è diverso, invece di far fare semplicemente bei discorsi ai cinesini, prova a trovare quelli che realmente fanno offerte serie di acquisto di prodotti locali, vedrai quante imprese risponderanno, potresti prendere belle provvigioni🙂

    P.S. personalmente non ritengo molto fine sfoggiare il titolo di “Dott.” su un forum pubblico, comunque se ti piace …

  28. Francesca. scrive:

    ..Penso poche cose,anche perchè la politica nn mi è mai interessata fino a quando nn ho iniziato a lavorare. Penso che nel nostro paese è fortunato chi è “figlio di..”, chi va a braccetto con i nostri cari vertici, se cosi li posso chiamare, non si tratta di destra o sinistra, si tratta di personalità, buon senso e correttezza,questo è quello che manca. ci si lamenta della fuga dei cervelli, ma io benedico quelle persone che hanno avuto l’occasione di scappare da un posto in cui se non sei come loro, sei contro di loro. Allora povera me, che non ho voglia di alzare la coda a nessuno, ma mi auguro comunque di trovare un lavoro, o di arrivare prima in una graduatoria, SOLO E SOLTANTO per merito. E mi auguro che qualcuno finalmente alzi la voce veramente perchè è ingiusto che un paese democratico e libero come il nostro c’è chi debba decidere del tuo futuro, chi ha il diritto di non ammetterti solo perchè sei di questo o di quel partito, o solo perchè non appartieni a nessun partito! O solo perchè c’è qualcuno più furbo di te,puntualmente non competente quanto te, che ti fa le scarpe. Io sono proprio stufa e arci stufa…ma quale cavolo di MERITOCRAZIA!!!! Per favore…

  29. Francesca. scrive:

    Ah…inoltre volevo sottolineare, che devi OVVIAMENTE SUBIRE E STARE ZITTA, altrimenti poi, come mi sta succedendo, sei fuori del tutto. Perchè poi oltre alla politica si aggiunge la questione di principio…ma fatemi capire, siete tutti il padre eterno e nn lo so????!!!!Umiltà, quella ci vorrebbe, perchè c’è gente che ha voglia di sentirsi realizzata, ha voglia di fare un progetto di vita, di avere un lavoro onesto, e ne HA DIRITTO,oltre che bisogno per vivere.

  30. enzo quaranta scrive:

    Spero che francesca legga questa mia risposta. Hai ragione a porre una questione molto seria. LA meritocrazia. Certamente il problema più grande si rileva nei concorsi pubblici. Tanto che quando è stato fatto il concorso dei vigili a Torre, ho dovuto presentare da solo una denuncia alla procura perchè i nomi dei vincitori si sentivano prima che si svolgessero le prove. Sono fiducioso che la giustizia intervenga. Oggi il problema che poni tu è un problema generale. Non abbassare la testa, ma cerca di guardare al futuro con serenità. Sono sempre disposto a un confronto. Se ritieni contattatmi tramite l’amministratore del sito.

  31. Mary scrive:

    …oh…ma ke scandalo…i nomi si sapevano addirittura prima delle prove??!!!!….certo ke è proprio vergognoso….questi giovani…ke pur di rimanere a Torremaggiore si affidano al loro “Santo in Paradiso”…. ..
    Ma di cosa fingiamo ancora di stupirci enzo??!!!…. Vuoi forse dire ke da queste parti c’è via d’uscita? Ormai lo sanno anke i 18enni ke nn hanno nessuna intenzione di proseguire gli studi ke restando a Torre possono:
    1. subentrare nell’attività del genitore
    2. affidarsi al politico di turno ke dopo lunghe militanze,campagne elettorali e lunghi giri col megafono nel periodo elettorale riuscirà casualmente ad accaparrarsi un impiego pubblico.
    L’unico risultato ke otteniamo è avere una Torremaggiore dove dietro lo sportello pubblico troviamo una persona più incompetente del comune cittadino.
    bravi…è questa la Torremaggiore ke ci meritiamo….
    ma mi sorge un dubbio,…. il plauso lo facciamo al giovane arrivista o a Voi “politici”??????

  32. goals galore scrive:

    great post I’m a huge footy fan looking forward for the 2012-2013 season

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