Comunicato Generazione Italia Torremaggiore: commemorazione pubblica per i Caduti di Nassirya

Segue comunicato ufficiale del Circolo Generazione Italia di Torremaggiore.

2003-2010

In occasione del settimo anniversario della strage di Nassirya nella quale, 12 carabinieri, 5 soldati e 2 civili italiani impegnati in missione di pace caddero per mano di un vile attentato di terroristi iracheni, il locale Circolo di Generazione Italia intende onorare la loro memoria con una commemorazione pubblica che avrà luogo domenica 14 novembre 2010 alle ore 12.00 presso il Parco intitolato ai caduti di Nassirya, in Via Nenni, nei pressi del Liceo Classico Nicola Fiani di Torremaggiore.
In tale occasione rilasceremo ai nostri concittadini impegnati in missioni di pace all’estero un attestato di riconoscenza.
A tal fine invitiamo, quanti hanno partecipato o partecipano a missioni all’estero, a presenziare.

La cittadinanza tutta è invitata a partecipare!

La Coordinatrice del Circolo Generazione Italia di Torremaggiore
Prof.ssa Maria Pia Zifaro

Il Capogruppo di Futuro e Libertà in Consiglio Comunale
dott.Pasquale Monteleone

Advertisements

26 risposte a Comunicato Generazione Italia Torremaggiore: commemorazione pubblica per i Caduti di Nassirya

  1. Libero ha detto:

    ma qua a parte Monteleone gli altri non fanno più politica? sono andati al mare?

  2. inquisitore ha detto:

    bene l’iniziativa. è importante anche evidenziare i valori in cui si crede.anche perchè torre sta avendo una deriva molto pericola, soprattutto tra i giovani.

  3. Dante Lepore ha detto:

    Con tutto il rispetto, cara Maria Pia Zifaro, questo ossimoro “missione di pace” è un poco mostruoso per nascondere una realtà che va descritta con una parola più semplice e coerente: guerra, sporca guerra semmai, ma solo guerra. E’ tanto falso questo ossimoro che fa passare per pace questa sporca guerra, che qui viene chiamato “vile attentato di terroristi iracheni” quella che è una azione di guerra di resistenti del luogo che quei “missionari di pace”. Siamo nel centenario dell’unità d’Italia: con questo metodo orwlliano di rivoltare i significati dei termini, come chiameresti gli attentatori e bombaroli del Risorgimento italiano contro austriaci ecc. Sono terroristi o patrioti, resistenti, martiri. Non dimenticare che Guantanamo è lì, non dimenticare che questi militari che vanno in un Paese che è stato lacerato proprio da un’alleanza di predoni (anche l’Italia c’entra, con gli interessi petroliferi, proprio a Nassiryia!) in realtà sono volontari attratti solo dalla buona paga.
    Molti di essi non sono neppure stinchi di santo, come invece blatera la retorica nazionalista, e non esitano a usare la tortura con gli elettrodi nei genitali, a fare tiro a segno con estremo disprezzo anche dei bambini inermi. Non dimenticare cosa hanno fatto a Falluja che non avrà mai un monumento all’altezza delle decine di bambini massacrati…
    Non dimenticare, professoressa Zifaro, non dimenticare anche una parola per queste vittime con i tuoi allievi. Quelle che tu chiami vittime civili in realtà sono dei “contractors”, gente ultrapagata per andare a seminare morte e zizzania nel campo avverso. E’ una guerra, Zifaro, che tu lo voglia o no. Ed è sporca. Almeno i patrioti del risorgimento avevano grandi ideali, ma credi davvero di riuscire con la retorica a mutare i ruoli di vittime e carnefici?
    Un caro saluto
    Dante Lepore

    • maria Pia Zifaro ha detto:

      La fortuna di vivere in un Paese democratico è di poter esprimere liberamente le proprie idee.
      La storia dà i brividi,perchè nessuno può fermarla e io non voglio assolutamente polemizzare su questioni che sono intrigate e avvolte da una miriade di sfaccettature.
      Carissimo Dante,forse ti sfugge che nè io nè tu possediamo la VERITA’per cui non atteggiamoci a giudici e cerchiamo di dare alle cose più obiettività e modestia intellettuale.
      Mi interpelli come insegnante,ma già da due anni non lo sono più.
      Sappi che i miei alunni sono stati allenati
      al confronto dei saperi nel pieno rispetto delle sensibilità di ognuno.Ho sempre cercato di spronarli al senso critico,alla pluralità delle idee,all’onestà di pensiero,all’educazione e libertà della parola.
      Cordialmente saluto
      Maria Pia Zifaro

      • Dante ha detto:

        Rispondo al tuo msg del 14 novembre (mi è arrivato solo ora). Le mie considerazioni erano rivolte a te solo in quanto firmataria del messaggio di Generazione Italia: “12 carabinieri, 5 soldati e 2 civili italiani impegnati in missione di pace caddero per mano di un vile attentato di terroristi iracheni”. E’ una rappresentazione della cosiddetta “Strage di Nassiriya”, non LA Verità, che nessuno possiede, perché ci trascende tutti, e la verità è sempre “filia temporis”, figlia del tempo, nasce dal lavoro, dalle sofferenze e dalle lotte degli uomini. Quella che io rivendico è la possibilità (concessa a parole, ma vietata nei fatti, a quanto vedo) di contrapporre un’“altra” rappresentazione dei fatti. Tu dici che “per fortuna” viviamo in “un paese democratico dove si può esprimere liberamente le proprie idee”. Anche questa è una rappresentazione della realtà che non corrisponde a verità. Se tutti avessero libertà di espressione e comunicazione, non ci sarebbero quelle scritte sui vostri manifesti che ora lamentate come barbari e incivili, minacciando denunce ai carabinieri. La libertà non è quella concessa a parole e dall’alto, ma quella che si conquista con risultati pratici e dal basso. Come è possibile restare tutti felici e tranquilli esprimendo “verità” opposte? In questo paese, che tu definisci democratico e libero, non è concesso ad alcuni neppure l’applicazione di norme che consentano loro di vivere in pace. La legge sull’emigrazione (opera anche di Fini, patrocinante del vostro neoformato partito) è alla base della condizione di totale illibertà degli immigrati e dello scempio e speculazione perpetrata ai loro danni, ma gli immigrati cos’altro hanno se non salire sulle torri di via Imbonati a Milano, o sulle gru, per far sentire “liberamente” la loro voce dopo aver pagato 5000 euro per ottenere un permesso di soggiorno truffa per evitare di essere cacciati via lontano dai figli e dai parenti, dopo il calvario dei CIE? Qui non si tratta di atteggiarsi a giudici: non è forse arroganza e atteggiamento da giudici arroganti quello di definire un normale atto di guerra in territorio occupato da stranieri “vile attentato di terroristi”? Al paragone, l’assedio di Falluja, come lo definiresti? Ti consiglio di leggere il poemetto Inno a Falluja, scritto durante quell’assedio da un poeta arabo-italiano (lo trovi alla Bottega dei miracoli, unica libreria di Torremaggiore, costa solo 5 euro). Con quale animo dovrebbe svolgersi il “libero” e “civile” “confronto”, in una situazione sociale ed economica così sperequata? Tra esseri umani così diseguali per condizioni, che senso ha parlare di libero confronto di opinioni e idee, di senso critico? Belle parole e nobili concetti; solo che eludono il nocciolo dei problemi. Quei ragazzi che disegnano il simbolo fallico e danno del fascista a Fini sui vostri stessi manifesti, cos’altro volete che facciano per esprimere le loro opinioni, nonché la loro rabbia repressa?: che stampino loro manifesti in quantità industriali per ricordare a tutti una tremenda “altra” Verità?: che Fini proviene da un brodo culturale nazionalista, razzista, fascista, come delfino di Almirante, redattore della rivista Difesa della Razza? Oggi il PD (discendente dell’ex PCI) vi manda messaggi di solidarietà per questo atto incivile, ma in passato gridavano tutti “Almirante boia”! Sono fatti, e non abbiamo sentito mai Fini pentirsi del suo passato razzista, nemmeno quando va in Israele mettendosi la chierica in testa! Quindi, cara Maria Pia, anche chi a suo modo dileggia il vostro appello esprime semplicemente un dissenso, una “sua sensibilità”, espone “altri” fatti, dato che se c’è democrazia, questa vuol dire non semplicemente “canta che ti passa”, ma potere del popolo, e nel popolo ci devono essere anche loro, e non in stato di impotenza! Il guaio è che in un contesto del genere la verità è solo quella che fa male, se no che verità è? Mi compiaccio che non hai allievi diretti da spronare al “senso critico, alla pluralità delle idee, all’onestà di pensiero, all’educazione e libertà della parola”, perché, se quello di cui sopra è il senso critico, ecc., non so proprio cosa ne verrebbe fuori.
        Per quanto mi riguarda, rispetto sempre le persone, ma considero a parte il giudizio anche più severo sulle idee.
        Un caro saluto
        Dante

  4. gaetano ha detto:

    quoto Dante Lepore, basta finte retoriche basta finto buonismo!!
    li c’era una guerra voluta dalle lobby petrolifere(e lo stesso è l’afganistan) e i soldati che ci sono andati sapevano a cosa andavano in contro , all’incontrario dei civili inermi compresi i bambini e mi pare che il sito wikileaks ne stia dando piena testimonianza, morti innocenti che non avranno mai onorificenze e commemorazioni!
    poi vorrei vedere quanti eroi ci andrebbero a queste missioni di “pace” a 1000 euro al mese….ipocriti!!!

  5. inquisitore ha detto:

    si va su base volontaria e non certo per fare la guerra! si può pensarla diversamente ma far passare le vittime di quella strage per gente che se le cercata è troppo! siete coloro che giustificano poi azioni criminose nei confronti dei nostri militari e di chi pensa che il valore della patria abbia ancora senso. vergognatevi.

  6. MIKEL U DRITT ha detto:

    inquisitore io ho un amico in afganistan e ne ho avuto uno in iraq ferito ad una mano e tutti e 2 mi hanno detto che la è zona di guerra e tutti e 2 mi hanno detto che il motivo del loro stare li erano i 3500 euro /mese…mo basta con l’ipocrisia i morti so morti e vanno si tutti rispettati , però quelle guerre sono state un atto di invasione da parte nostra insieme agli americani!!
    tutto mascherato dal termine “missione di pace” per eludere la nostra costituzione che ripudia la guerra !!!!!

  7. dante ha detto:

    Curioso come “Inquisitore” (perché poi farsi chiamare così?)fa davvero lo gnorri! E’ ragionevole pensare che in una situazione in cui i morti settimanali corrono ormai a decine, un militare vada non per sparare, quando porta addosso armi, munizioni, bombe.
    Sono forse giocattoli? Gli italiani ne hanno ammazzato (annichilati è la loro espressione) a centinaia (e non erano certo armati di tutto punto come i mercenari che vanno in Iraq). La guerra non consente “neutralità” e men che mai ipocrisia. Di fronte alla guerra è falso che hanno torto entrambi i contendenti o hanno ragione entrambi. Quando si parla di missione di pace non solo si mente spudoratamente. Questi signori, armati di tutto punto, hanno cominciato col bombardare un paese con la scusa che nascondesse “armi di distruzione di massa”. Dopo aver semidistrutto una città di antichissima civiltà, come han fatto con Dresda, Montecassino, ecc., queste armi non sono mai saltate fuori, anzi è emerso chiaramente che quello era un pretesto inventato. Mettere a ferro e fuoco una popolazione non è una missione di pace, è pazzesco che la propaganda malevola funzioni ancora a Torremaggiore. Inquisitore fa passare per vittime i carnefici, proprio come faceva Torquemada (forse per questo si firma così). E questo è un secondo crimine contro l’umanità, perché ogni menzogna di questo peso è un crimine contro l’umanità. Infine Inquisitore rivendica queste cose come valore patriottico. Se massacrare patrioti e bambini inermi d’un altro paese per cavarci lo stipendio è patriottismo, come dovrai chiamare quello dell’altra parte quando si fan saltare in aria per colpire nel mucchio? Non è alquanto miserabile chiamarle “azioni criminose”.
    Con quale facilità Inquisitore invita a vergognarsi!

  8. u zanzn ha detto:

    Dante puoi pensare quello che vuoi, dire ciò che ti pare su questa storia, ma non dire mai più che si tratta di contractors! Questi NON sono contractors! Nè che vengono ricoperti d’oro! Questi sono ragazzi senza futuro che non hanno altra scelta che arruolarsi e per pagarsi un mutuo o per sposarsi sono costretti a rischiare la vita lontano da casa. Quindi per favore datti una calmata, perchè tu stai bello comodo sulla poltrona di casa tuae questi ragazzi non hanno nessuna responsabilità.

  9. dante ha detto:

    Ci sono “contractors” (per lo più provati) e volontari (mercenari). Nessuno costringe nessuno, siamo in “democrazia”, come si dice. Il semplice buon senso dice che per andare a sparare (missione di pace!) su gente di altri paesi PER QUALUNQUE MOTIVO costituisca atto di eroismo. La scusante più ignobile è quella che ne fa dei poveri cristi che non trovano altro “lavoro”. Se questo è il lavoro che offre questo sistema, significa solo che è il sistema che è marcio alla radice. Non c’è scusa. I lavori veramente utili, quelli che producono ricchezza il sistema preferisce farli fare proprio ai lavoratori di altri paesi per pochi spiccioli.
    Marchionne lo toglie ai lavoratori italiani e lo fa fare ai polacchi e quando non gli va più bene lo fa fare ai cinesi, e via di seguito. I lavoratori stanno comprendendo che devono fare da sè.
    Caro amico, perché, invece di ragionare per partito preso, non ragioni con la tua testa? E’ ancora più semplice, non dico facile, perché siamo vittime, all’inizio, di miti e ideologie che chi ci domina ci caccia in testa in mille modi.
    Questa brutta faccenda di militari italiani che, a comando di dinteressi di un imperialismo straccione come l’Italia, vanno a guadagnarsi la pagnotta, anche a rischio della vita, stipendiati con i soldi dei contribuenti, va inquadrata seriamente, eliminando le nebbie della propaganda ipocrita e interessata. Vi rendete conto quanto costa un carro armato? Vi rendete conto quanto costa la gestione e manutenzione di un impianto militare all’estero? Anche solo in termini di costi/benefici, non c’è rientro economico. Tremonti e soci dovrebbero capirlo!!!
    Ma a voi fanno credere che loro vanno a combattere per nobili ideali, a sconfiggere il cosiddetto “terrorismo”. Al Quaeda l’hanno inventato gli USA e se avessero davvero voluto eliminarlo, lo avrebbero già fatto. Ma resta un fatto che volevano intervenire nella zona del petrolio per controllarne i flussi in un momento in cui il petrolio tende all’esaurimento. Hanno disfatto un regime non certo perché questo era dittatoriale o perché avesse armi di distruzione di massa (è documentato che era falsa voce per costituire un casus belli, ammesso anche da Bush). E poi già prima gli USA ( e i francesi, e gli italiani) avevano coccolato e rimpinzato di armi Saddam Hussein, quando faceva comodo, in funzione anti-russa). Dunque, mettiamo da parte questi “nobili ideali”. Andare in guerra per guadagnarsi il pane, caro amico, è un brutto mestiere, bisogna passare per la rapina e i massacri di altri popoli. Se tu questo lo chiami patriottismo, pazienza, te ne accorgerai quando per gli altri arriverà l’ora della riscossa.
    Adesso spero che te la dia tu una bella calmata, e se ragioni (tu come gli altri in questo strano sito in cui sembra che “liberamente” tutti debbano dire la stessa cosa, e chi guasta le feste deve calmarsi) devi convenire con me che è un insulto anche ai militari che muoiono presentare questo loro mestiere come legittimo e persino eroico.
    Con umano rispetto
    Per tua norma, non so tu, ma io non vivo in poltrona,
    mi faccio il cosiddetto sedere per sopravvivere, ho braccia e gambe e testa per farlo, da sempre, da salariato a lavoratore in proprio. La pagnotta me la sono sempre tirata così, fino a rovinarmi il fisico.
    Dante

  10. MIKEL U DRITT ha detto:

    Dante hai espresso il mio pensiero in un modo che non avrei mai saputo fare, i miei complimenti, per la tua padronanza nello scrivere e descrivere come funziona questo strano mondo!!
    Spero che una volta per tutte si ritorni al senso delle parole che, si dicono oggi così facilmente e superficialmente come missione, dovere, pace, diritti, libertà, eroi, patria, legalità e amore, giustizia!!

  11. massimo ha detto:

    dante libero di pensarla diversamente ma resta il fatto che sei un estremista di sinistra, forse uno di quelli che avrebbe cantato 10,100, 1000 nassirya?poi una curiosità? dai del fascista a fini ma nel frattempo nel pdl dicono che va con la sinistra.non ci sto piu a capire nulla….giustificare quale sfogatoio anche l’imbrattare con scritte volgari manifesti altrui (pagati sic!)a spese dei simpatizzanti non mi pare un metodo democratico. la pensi diversamente? scrivi un altro manifesto e lo pubblichi.molto semplice.non rovini iniziative altrui. viva la democrazia, quella vera.ti pare?

    • Dante ha detto:

      Con questo commento di Massimo non si dovrebbe nemmeno interloquire, ma, visti i livelli di discussione molto superficiali, conviene armarsi di santa pazienza e rispetto anche per chi non ci arriva. Credo di essere chiaro e semplice quando parlo e scrivo. Un ragionamento va valutato per la sua coerenza logica e per i suoi contenuti, non con l’etichetta che TU attribuisci (“estremista di sinistra”: anche se fosse, gli estremisti sono esclusi forse dalla libera democrazia? Al mio paese, non Torremaggiore, ma nel mondo del buon senso, questo tuo metodo si chiama intolleranza, non libertà, né democrazia). I vero guaio è che si concepisce la libertà solo fino al punto in cui significa pensare (questo non può impedirmo nessuno!) e al massimo parlare …nel deserto, ma non di cambiare le cose esistenti. A che serve parlare al vento? Quanto a Fini, non sono io che gli “dò” del fascista, era proprio lui che veniva dal Fronte della gioventù di Almirante, e faceva i raduni in camicia bruna. Sono fatti, storia di qualche decennio addietro. Come un fatto è che i manifesti di Tutti i partiti sono finanziati non con i soldi dei simpatizzanti ma del finanziamento pubblico, cioè dei contribuenti e perciò anche dei poveri cristi incazzati che li vanno a sporcare. Questa è solo tua disinformazione, ma di fatto è una menzogna che li paghino gli iscritti.
      Quanto allo slogan “10, 100, 1000 Nassirya” che pensi di attribuirmi non l’ho mai condiviso, ma non certo per le tue ragioni. Credo che bisogna combattere qui, in Italia, contro il nostro governo (di qualunque colore, visto che sono d’accordo anche i compari dell’opposizione) e contro gli interessi imperialisti di cui i governi sono l’espressione, affinché non partecipi a queste losche guerre e a tutte le guerre (del resto è la stessa costituzione repubblicana che lo vieterebbe: ricordi? L’Italia ripudia la guerra…
      Saluti
      Dante

  12. Matteo ha detto:

    Il 7 Novembre è stato l’anniversario della Rivoluzione D’Ottobre: Il primo tentativo al mondo di eliminare una società divisa in classi che ormai esiste dal tempo dei Sumeri!

    ….E nessuno l’ha ricordato..
    Colpa nostra? Si, è vero e’ colpa di noi comunisti che non abbiamo organizzato nulla per ricordarlo!

    Ma possibile che nessuno della “sinistra” locale abbia espresso
    un parere contrario alla cerimonia di Memoria dei presunti eroi?

    • Dante ha detto:

      Meno male, Matteo! Mi chiedevo dove fosse finita Torremaggiore la rossa, quella delle lotte bracciantili, quella di Sacco e, perché no? quella della mia generazione.
      Son contento che ogni tanto salta fuori qualcuno che mette i piedi per terra.
      Un saluto nel ricordo dell’ottobre internazionalista. (novembre secondo il nostro calendario). Dico questo perché in questa faccenda della guerra sporca in Iraq (e ancor peggio in Afghanistan)l’unico antidoto è una sana coscienza internazionalista, con le parole del Manifesto di Marx: “Gli operai non hanno patria, non si può togliere loro ciò che non hanno”.
      Saluti
      Dante

  13. massimo ha detto:

    dante parli senza conoscere i sacrifici che molti di noi fanno per tener fede alle proprie idee. ma di che parli magari sei un prezzolato che guadagna bene e poi fa il comunista(un classico al giorno d’oggi)per tua informazione potresti chiedere alla tipografia che li stampa chi paga e chi li fa fare. da roma in giu negli anni di a.n. e per non parlare adesso che non esiste ancora un partito soldi non ne abbiamo visto. solo sacrifici personali. informati invece sui militanti del sel di vendola soldi a non finire perchè gestiscono certi poteri nelle asl e non solo.
    un tempo si diceva andate a fare i comunisti in russia e poi ne riparliamo. oggi neanche quello visto che la gente non vuol sentir parlare di falce e martello.
    ognuno ha le proprie idee e vanno rispettate. non fare il bacchettone.
    un semplice cittadino con due lauree e un master.

    • Dante ha detto:

      Signor due lauree e un master
      chi ha mai negato i sacrifici dei militanti (di qualunque partito e parrocchia, anche sedicenti comunisti) per sostenere il loro partito e le loro idee? Anche Berlusconi si salassa beneficiando a destra e a manca per i suoi bunga bunga! Se la legge sul finanziamento pubblico ai partiti e alla stampa di TUTTI COSTORO funzionava persino con Mastella, è sciocco negarlo(sporattutto con due lauree e un master). Se hai letto bene i miei post, avrai capito che non faccio favori a nessuno schieramento. Non mitoccano le tue attribuzioni e persino gli insulti. Contro Vendola avrei da dirne quattro più io che tu. Quindi non scantonare e soprattutto non metterti a fare ipotesi che io sia prezzolato da qualcuno (con due lauree e un master dovresti solo dimostrarlo, anziché insinualro). Con due lauree e un master dovresti invece smontare le mie argomentazioni. Ma tu non ci arrivi e lanci insulti. La falce e il martello sono (stati!) solo dei simbili, di un’epoca, quando le rivoluzioni passavano attraverso l’alleanza tra operai e contadini. Oggi il mondo è cambiato: dal 2007 la popolazione urbana ha superato quella rurale, ed è qui ormai che si gioca la partita tra sfruttati e sfruttatori. Semplice semplice: io sono con gli sfruttati, tu con chi stai?
      E’ comunque pazzesco essere costretti a questi beceri livelli di discussione!
      Salut
      Dante

  14. Gino ha detto:

    Carissimi,

    Quello che scrivete è ovviamente molto profondo, ma purtroppo vedo in Voi frustrati e nullafacenti che perdono solo tempo su internet, che hanno tanti ideali e sanno mettere insieme frasi ma non sanno neanche di cosa stanno parlando.

    Alla fine della fiera, se si è ricchi si va avanti altrimenti si è emarginati anche se si è Italiani.

    Buona serata e riflettete,

    G

  15. webpage ha detto:

    Wonderful paintings! That is the kind of information that are
    supposed to be shared around the web. Disgrace on Google for now not positioning this post higher!
    Come on over and discuss with my web site . Thank you =)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: