Congresso PD Torremaggiore:ecco il discorso integrale del candidato segretario Balsamo

Segue il discorso integrale del candidato alla segreteria del PD torremaggiorese Giovanni Balsamo. Il congresso democratico s’è tenuto sabato scorso ( 13 novembre) e ha visto l’elezione del candidato Giuseppe Costantino. Il candidato Balsamo aveva chiesto il ritiro di entrambe le candidature a favore di un terzo nome, che avrebbe significato un rinnovamento del partito nei confronti del nuovo che avanza. Alla fine c’è stato solo il ritiro della candidatura di Balsamo e subito dopo l’elezione dell’unico canidato rimasto in lista….appunto Costantino. La Segreteria Provinciale del PD ha rilasciato un comunicato dopo il congresso torremaggiorese, lo potete visionare a questo indirizzo.

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“Care democratiche e democratici,

vi voglio parlare del Partito democratico , di cosa vorremmo che il partito democratico fosse, di cosa noi, firmatari del documento assembleare “6PER”, lotteremo per fare.

Già dal titolo il nostro documento indica una volontà costruttiva. 6PER, non CONTRO. E già questo dovrebbe far capire che l’atteggiamento col quale noi approcciamo questa fase difficile del nostro partito è un atteggiamento volto a creare, aggiungere, non diminuire, non distruggere.

Oggi abbiamo sotto gli occhi tutti la squallida fine che sta facendo il berlusconismo. Si apre nella politica italiana una fase del tutto nuova che il Pd deve saper affrontare con rinnovato SPIRITO UNITARIO.

Una condizione che, apparentemente, oggi non è soddisfatta né a livello locale né a livello nazionale. Ma su questo punto ritornerò tra poco.

Cosa ci insegna la fine del berlusconismo? Pensare che si tratti solo del tramonto di un uomo politico sarebbe limitativo. E’ un modo di intendere la politica che finisce. La politica incentrata sui personalismi, sul leaderismo, sull’individuo singolo che si pone sempre un passo avanti alla collettività. La politica del “ghe pensi mi’”, dell’”io, io, io!” di cui abbiamo anche autorevoli esempi a Torremaggiore.

Basta con i partiti che lavorano per i singoli, sono i singoli che devono mettersi a disposizione del partito. Un partito che non può solo essere un collettore di esigenze e di ambizioni dei singoli, da soddisfare a livello amministrativo. Noi vogliamo un partito POLITICO. POLITICO e PLURALE.

Vogliamo un partito che abbia progetti, che li persegua, che punti allo sviluppo d’un territorio sempre più abbandonato a se stesso. Un partito che si sieda ai tavoli amministrativi con le idee chiare su QUELLO che bisogna fare, non solo su quante e quali poltrone occupare. Vogliamo inoltre un partito in cui le decisioni partano dal basso, con lo strumento della democrazia partecipata e partecipativa.
Per fare tutto questo, non nascondiamocelo, bisogna cambiare e cambiare profondamente e seriamente. In queste ultime settimane e mesi troppe volte abbiamo sentito suonare vecchie campane, anche quando a suonarle era un campanaro nuovo o apparentemente nuovo.

Il rinnovamento per noi deve essere VERO, non solo di facciata. In questo senso, di fronte a un dibattito che si è attorcigliato attorno a un modo vecchio, personalistico di fare politica, per rilanciare il rinnovamento e per andare oltre, è nata la mia candidatura. Chi siede nel direttivo ricorderà che io, immediatamente, proposi a Giuseppe Costantino, verso il quale va naturalmente il mio apprezzamento e la mia stima, di ritirare entrambe le candidature per fare largo a un giovane. Questo perché, a nostro parere, soltanto un cambio di generazione permetterà di realizzare quel rinnovamento necessario a spazzare via quello che io chiamo il “berlusconismo di centrosinistra”, cioè quell’attitudine a usare il partito per le proprie, sia pur legittime, ambizioni personali.

Purtroppo Giuseppe non ha raccolto il mio invito. Ne prendiamo atto. C’è tuttavia un’espressione a cui io e coloro che hanno sottoscritto il mio programma, siamo affezionati. E’ l’espressione “senso di responsabilità”. NOI L’ABBIAMO. Ed essendo consapevoli che andare a un voto, uno contro uno, vuol dire comunque creare una divisione, una spaccatura, abbiamo deciso di evitarla. Per questo motivo RITIRO LA MIA CANDIDATURA.

Un ritiro che, sia chiaro, non è un passo indietro, ma un passo avanti. Perché noi il rinnovamento lo vogliamo e lo realizzeremo. E, per questo, svolgeremo una funzione nel partito di paziente, ma inesorabile costruzione del nuovo. LO faremo nella città, con l’azione politica e culturale. LO faremo nell’organismo politico del partito, il DIRETTIVO.

Non siamo invece disponibili, nessuno di noi, ad assumere incarichi esecutivi in segreteria. Il nuovo segretario ha il diritto e il dovere di amministrare il partito. Per questo gli diciamo “buona fortuna” e ci congratuliamo per la sua NOMINA.

Dal canto nostro, con umiltà, ci porremo al servizio di un’idea di partito, che è quella che vi ho espresso prima. E lo faremo SENZA SCONTI PER NESSUNO.”

Giovanni Balsamo

70 risposte a Congresso PD Torremaggiore:ecco il discorso integrale del candidato segretario Balsamo

  1. drammatico scrive:

    40 si è alleato con prencipe e molto altro vecchio pur di condizionare ciancio. altro che bene per torre è solo lotta per il potere.poi 40 ha molte cambiali elettorali da pagare…..e non può continuare a galleggiare senza avere nulla in termini di gestione.

  2. un jovane scrive:

    Balsamo ma come fate a stare ancora in quel Partito? li dovete lasciar da soli, la sinistra non si merita gente moderata! Drammatico hai ragione…Quaranta si faccia cucinare dai suoi 40(0) clienti….

  3. Libero scrive:

    Andate in un altro partito cari amici moderati del PD, oggi il PD è il PCI in chiave moderna … vi conviene restare?

  4. un jovane scrive:

    sì ma dove? UDC? FLI? l’IDV è improponibile, è un partito di “trombati” dal Pd, vedi Marolla e Ametta

    Ametta, senza che mi replichi, è “trombati” in senso buonario.🙂

  5. ametta scrive:

    Io non sono mai stato iscritto al PD e manco Teo Marolla…

    Michele Ametta

  6. ametta scrive:

    Cmq ci vuole coraggio a dire a uno nuovo in politica che è stato trombato, ti ammiro neanche lo stalinblog riesce a spararle più alte ahahah (in senso buonario ovviamente🙂

    Michele Ametta

  7. un jovane scrive:

    ah no?
    Ametta, scusa mi riferivo a tuo padre…
    Marolla da chi è stato appoggiato alle elezioni?
    DS e PD attuale fa poca differenza. Ti auguro di non finire là dentro Michele.

  8. ametta scrive:

    Neanche mio padre si è mai iscritto al PD. Cmq state tranquilli e ditelo allo scazza che non ho nessuna intenzione di lancare l’OPA sul PD (vi sembro Marchionne?).

    Michele Ametta

  9. un jovane scrive:

    Ma guarda che non ti conviene. E’ un cadavere da mutilare, non ha senso, piuttosto, visto che hai gli anni per farlo, creati un movimento giovanile, un gruppo che segua certi valori, ma è possibile che non si possa fare?

  10. ametta scrive:

    Certo che si può fare, lo sto facendo ma i giovani sono delusi soprattutto in questo momento dove si è perso l’orientamento di chi è carne e chi è pesce.

    Michele Ametta

  11. massimo scrive:

    il pd è ormai a torre il Partito Decotto, il Partito Defunto? forse meglio dire il Partito Dilaniato.

  12. Alcune precisazioni. Premesso che il Pd l’abbiamo fatto noi, cioè la componente che sosteneva la candidatura di Balsamo e sostiene il documento “6X” (SEI PER), che è anche quella che prima della nascita del partito aveva fatto un Comitato per il Partito democratico a Torremaggiore, è evidente che di lasciare campo libero a quelli che vogliono un partito vecchio e settario non ci pensiamo nemmeno. Quindi i vari “trombettieri” che ci vorrebbero fuori dal partito, resteranno con un palmo di naso: noi continueremo a lottare per il rinnovamento e per impedire che il partito diventi ostaggio di interessi che hanno molto a che fare con le ambizioni personali e poco col bene comune.

    Altro punto: qualcuno ci definisce moderati. Si sbaglia. Io e altri siamo di sinistra-sinistra, Giovanni e altri vengono da un’area moderata. Ma stiamo assieme in perfetta armonia. E questo non è un miracolo, è semplicemente un rapporto incentrato sul bene comune e sull’onestà intellettuale. In questo senso la componente che ha sostenuto Giovanni interpreta il vero spirito del Pd: una feconda contaminazione che porti oltre le categorie classiche come quella di moderatismo ed estremismo. E che si batta contro un settarismo ancora drammaticamente presente nel centrosinistra torremaggiorese, come dimostrano le vicende di questi giorni.

    Terzo punto. Ricordo un libro della Littizzetto che s’intitolava “Rivergination”. Ora le riverginazioni si possono pure fare, ma dire che un ex sindaco Pds-Ds, che è stato tra i fondatori del Pd (come da certificati consegnati al primo congesso del partito torremaggiorese) non sia mai parte del Pd, è a dir poco bizzarro.

    Ah un’ultima cosa. Qualcuno fa lo spiritoso definendo il Pd Partito defunto, dilaniato o quel che vuole. L’ironia è sempre ben accetta. Faccio solo notare che un partito in cui si esprimono tante anime in maniera così vivace è un partito vivo, altro che morto. A me i partiti con un padrone non piacciono, mi stanno sulle palle. I partiti in cui non si discute, in cui tuona la voce del padrone (o del padrino) e tutto il resto si tace, li lasciamo ad altri. Noi siamo democratici. Ma anche determinati. E, se permettete, pure un po’ incazzati.

  13. Ah un’altra cosa, secondo me doverosa. Bisogna ringraziare Torremaggiore.com per il prezioso lavoro d’informazione e approfondimento che fa. Lo dico da blogger, in questo caso, non da esponente di una parte politica.

  14. Grazie per il complimento Genji, facciamo il possibile per inserire tutto di tutti, anche se molti … forse troppi non conoscono questo spazio e non inviano comunicati nè altro. Stiamo cercando di colmare questo aspetto. Grazie ai navigatori che ogni giorno visitano il sito,inoltre,ribadiamo la possibilità di poter discutere anche sul FORUM di Discusssione oltre che scrivere dei commenti al termine di ogni notizia.

  15. cittadino scrive:

    Scazzamurrillo, siete solo servi di CENC, l’ammnistrazione non sta facendo un benemerito se non le delibere di giunta (e che giunta!) ad personam,e siete un partito in ostaggio di CENC, in ostaggio vuol dire senza palle!

  16. Federico scrive:

    Riscrivo qui lo stesso messaggio che ho lasciato nel post del COmunicato della Segreteria Provinciale del PD. Lo riporto di seguito in quanto è sicuramente consono anche a questa discussione:

    Mi riferisco a quanti attaccano lo Scazzamurrill dicendo che non ha riportato nulla sull’attuale Amministrazione. Vorrei dire che l’Amministrazione ha iniziato ad operare da metà-fine Settembre e quindi sono solo 2 mesi, ed è solo per tale motivazione che lo Scazzamurrill ancora non scrive! Ovviamente se l’Amministrazione non farà quello che DEVE fare penso che lo Scazz farà ciò che ha fatto con le precedenti Amministrazioni. Diamo il tempo necessario per valutare effettivamente l’operato e poi giudicheremo.

    Riferendomi invece ad Ametta vorrei fargli notare le seguenti questioni: data l’imminente scadenza elettorale delle politiche nazionali e data la “voglia” di Marolla di candidarsi come Deputato e data la candidatura per l’IDV di Orazio Schiavone, il suddetto MAROLLA con che casacca si candiderà??? Non è che ci sarà appetito di entrare nel PD per la suddetta “voglia”????

    Inoltre caro Michele Ametta vorrei porti un’ultima domanda: <>

    Federico

  17. Federico scrive:

    Inoltre caro Michele Ametta vorrei porti un’ultima domanda: tu, in qualità di giovane della politica sia per età che per presenza sulla scena, che ne pensi del rinnovamento? Che ne pensi dei cosiddetti “rottamatori”? TU per primo dovresti essere un innovatore oltre che rinnovatore, invece porti dietro di te grossi fardelli….

    Federico

  18. u zanzn scrive:

    cittadino dimentichi il trench!

  19. cittadino scrive:

    Trench ormai è socio a pieno titolo di CENC, naturalmente la società è occulta! Federico , ma come l’amministrazione non ha fatto nulla , vatti a vedere le delibere di giunta e per non rispegare per l’annesiama volta tutto vatti a vedere l’articolo pubblicato nel blog LA CONTRORA dell’amico ZANZN dal titolo DELIBERE SOSPETTE e fammi sapere cosa ne pensi come giovane della politica! sE QUESTA è UNA POLITICA GIOVANE O DI VECCHIO STAMPO!

    • LILLY scrive:

      federico è sicuramente un compare dello schiatta…nn pensi?😉

      • Federico scrive:

        Da come parli sicuramente non sei una donna sei invece sicuramente qualcuno a cui scotta non stare più nelle stanza sei bottoni!!! Sei anche stucchevole nascondendoti dietro un nome da donna… sei piccolo piccolo piccolo.

        Federico

      • LILLY scrive:

        a federì xkè una donna parla con un’altra lingua????
        come vedete una donna aggressiva (nel giusto xkè i ridicoli siete voi ke difendete questo tipo di politica e di imbrogli verso gli elettori) vi spaventate e mettete in dubbio la vostra virilità, nn credi??????????!!!!

  20. ametta scrive:

    Ebbene si lo confesso, ho lanciato un OPA sul PD e domani vi ritroverete tutti fuori e finalmente potrò realizzare questo diabolico piano di candidature e di intrighi vari che fra qualche giorno vi dirò perché ci sto ancora pensando avendo l’imbarazzo della scelta, sei contento Federico? Ma veramente ci credi a quello che dici? ahahah

    Voglio risponderti alle domande che mi hai fatto sul discorso più serio che hai cacciato fuori, il rinnovamento. Ti dico subito che io non rottamo le persone, secondo me è una cosa bruttissima dire a una persona “sei vecchio adesso non servi più”, per me rinnovare non significa togliere il vecchio e mettere il giovane anagraficamente parlando. Per me rinnovamento significa rinnovare il modo di vedere la società, per me rinnovamento significa dare la possibilità a tutti di partecipare attivamente alla Politica. Tu parli di Matteo Marolla, perché non lo dici che non si è candidato al consiglio comunale alle ultime elezioni e ha fatto una lista di persona che non si sono mai candidate? L’innovatore Ennio Marinelli tra gli altri è consigliere comunale dalla notte dei tempi? Dobbiamo rottamarlo Marinelli? Secondo me è sbagliato farlo, ma se dovessi seguire il tuo ragionamento dovremmo farlo.

    P.S. Cmq alla fine nel piano teorico di Federico cmq Marolla va al parlamento, FICO!

    Michele Ametta

  21. Federico scrive:

    Io rottamo solo chi ha ROTTAMATO QUESTO PAESE caro Ametta! QUindi non rottamo per età ma rottamo chi non ha dato nulla a questa società anzi chi ha fatto danni. E Marinelli non ha mai fatto danni, anzi! E’ una persona rispettabile, onesta e seria.
    Quindi prima di rigirare i discorsi guardati dietro le spalle….

    ciao

  22. Non voglio polemizzare con degli “avatar” di qualcun altro. Tanto so da che parte provengono gli attacchi. Una parte che, non essendo in grado di fare politica, cerca sempre di buttarla in rissa. Ovviamente questo tipo di attacchi hanno avuto e avranno la dovuta risposta POLITICA in sede POLITICA.

    Chiedo solo al moderatore (mi spiace doverlo fare, so quanto è difficile questo ruolo per esserci passato e proprio per questo ho disattivato i commenti) di non permettere gli insulti personali. Tutti sanno chi sono io, chi sono le persone che fanno parte della componente che ha sostenuto Balsamo in congresso. Se mi si da del “servo”, e si da del servo anche agli altri componenti di quel gruppo, si fa un’operazione vigliacca e inaccettabile.

    D’altronde questo era il tenore dei commenti che questi stessi signori postavano sul mio blog, che mi hanno costretto a disattivare la funzione commenti sul mio blog. Questi pseudo utenti rischiano di mettere in difficoltà anche questo sito, quindi consiglierei a chi lo gestisce di intervenire energicamente per impedire questo abuso.

    Ultima risposta ad Ametta. Non sei tu ad aver lanciato l’Opa sul PD, ma tutta quella vecchia parte politica (trasversale, tra l’altro) che è dietro l’operazione del congresso ed è una parte che tu, non so neanche quanto consapevolmente ma è un problema tuo, appoggi e aiuti. Comunque ribadisco: sei un dirigente politico di un altro partito, addirittura un segretario amministrativo, e dovresti astenerti dall’intervenire scorrettamente nel dibattito interno a un partito che dovrebbe essere peraltro tuo alleato. Non facendolo, ti rendi strumentale a quell’Opa.

    • LILLY scrive:

      ma mo sei venuto a dettare legge pure qui?? ma ritorna sul tuo stalinblog x favore!!!
      ki ti critica sono persone ke se ne sono accorte ke tu hai usato il tuo stalinblog solo x fare propaganta x la tua parte politica cioè RUSSO MARINELLI E Mr. CENC!!
      IL RESTO SO KIAKKIERE !!! -.-“

  23. cittadino scrive:

    Si federico come si dice a Torremaggiore Marinelli è rispettabile ed onesto sempre dopo di noi! Ma io volevo sapere che cosa ne pensavi di pasta quagliata, ossia delle delibere (quindi fatti) prodotti fino ad ora da questa amministrazione.

  24. ametta scrive:

    Federico infatti penso che Marinelli non vada rottamato, la categoria dei rottamatori non mi piace per niente ripeto.

    Genji ho appena finito di confessare che sto lanciando un OPA sul PD e mo’ mi dici che non posso farlo? Voglio l’OPA!!!!

    Michele Ametta

  25. cittadino scrive:

    E come sei suscettibile quando vieni colto sul vivo! la domanda fatta a federico la rivolgo anche a te scazzamurrillo, su fatti e no su pugnette…….e mi voglio fermare qui! Le delibere te le puoi studiare al titolo DELIBERE SOSPETTE pubblicate su un blog democratico (non come il tuo) dal nome LA CONTRORA dell’amico ZANZN e già che ci sei leggiti pure l’articolo a te dedicato DECLINO DELLO SCAZZAMURRILLO.
    Per servirla!

    • Mah, i miei contatti, ripeto, sono a centinaia in questi giorni. Quindi non vedo declini. Poi, se i fatti non valgono, è un altro problema. Ognuno può avere le sue opinioni, anche chi fa un altro blog. Più voci ci sono meglio è.

      Comunque, sono contento che si parli dello gnomo, vuol dire che dopotutto u’ Scazzamurrill’ conta sempre qualcosa.

      In quanto alla suscettibilità, chiedo solo che sia rispettato il limite minimo di civiltà, che prevede che non si insultino le persone. Quindi, ribadisco la sommessa richiesta al moderatore di questo blog.

      Sulle delibere, conosci sicuramente benissimo il sindaco e puoi andare da lui a chiedere, se hai “sospetti”. O rivolgiti alla Giustizia, se ritieni ci siano dei reati. Io ho sempre detto (non da oggi ma da quando mi occupo di politica torremaggiorese) che se uno ha degli elementi per denunciare reati, malversazioni ecc., va dai carabinieri col tuo nome e la tua faccia, e denuncia. Non parlare in maniera generica di “delibere sospette” su un blog.

      • A proposito, vedo nel blog che hai definito me una persona “malata”. Quindi colgo l’occasione per chiedere anche a “u zanzn”, gestore di quel blog, di far rispettare nel suo blog quei limiti minimi di civiltà che prevede che non si insultino le persone.

  26. Federico scrive:

    Marinelli potrebbe essere rispettabile ed onesto anche prima di noi! Se sei il “cittadino” che scriveva sul blog dello Scazzamurrill posso allora metterci la firma sull’onestà di MArinelli prima della tua!
    Per quel che riguarda la rotatoria non mi sembra che ci sia nulla di sospetto, peraltro non sono stati dati neanche incarichi esterni. Lo farà direttamente l’ufficio tecnico con il personale interno! Se fosse stato Di Pumpo non sò quanti ne avrebbero mangiato intorno… vedi la Piazza! Quindi dimmi tu che ci capisci in termini tecnici cosa c’è sotto e dov’è l’illecito. Che poi se c’è dovresti anche denunciarlo visto che dovresti essere uno “fattivo” visto quanto sei bravo a parlare.
    Oppure ti scotta in quanto non ci sei Tu nell’Amministrare? Ci sei stato per 8 lunghi anni e ancora non ti basta?????
    Ma fammi il piacere…

    Federico

  27. u zanzn scrive:

    cittadino, mi sa che sul mio blog c’è posta per te tra i vari post.

  28. Gentili utenti,
    siete gentilmente pregati di smetterla con gli insulti personali. Questa campagna di attacco fatta in modo anonimo è da vigliacchi oltre che da imbecilli! Abbiate il coraggio di svelare la vostra vera identità quando fate certe accuse pesanti. Come ho già detto in passato, l’utilizzo di maggiore buon senso agevola la discussione pacifica della tematica. Voglio inoltre ricordare a chi si diverte ad attaccare tutto e tutti , che questo spazio non è il muro degli anonimi, se ritenete che ci sono state delle cose poco chiare, andate a denunciare questi fatti alla Procura della Repubblica. Il vostro anonimato e le vostre accuse gratuite a cosa portano? E’ mai possibile che ci si debba beccare in questo modo? Non ci lamentiamo che a Torremaggiore non c’è nulla, perchè mai nulla potrà nascere se non c’è in primis IL RISPETTO DELL’INTERLOCUTORE!!!!!!!!!!!

    RI-INVITO TUTTI ALLA CALMA E ALLA MODERAZIONE PER POTER TERMINARE QUESTA DISCUSSIONE IN MODO COSTRUTTIVO, GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE

    Il moderatore
    Torremaggiore.Com Staff

  29. Federico scrive:

    Concordo perfettamente con il Moderatore e apprezzo il suo esorto a denunciare alla Procura della Repubblica le cose che si ritengono poco chiare, altrimenti si scade nel puro QUALUNQUISMO, oppure se vogliamo dirlo con un termine che è davvero brutto ma almeno fà capire a chi vuol capire si scade nella STRUMENTALIZZAZIONE!
    Quindi caro cittadino tanto bravo ad accusare (ma le accuse le sai fare soltanto quando non ci sei tu in Amministrazione), se hai dei dubbi, se sai cose che non sappiamo, se hai le prove, scrivi una bella lettera firmata alla Procura della Repubblica. Altrimenti sei tutte “chicchiere e distintivo” come diceva il mitico Robert De Niro nel film “Gli Intoccabili”.

    Federico

    Federico

  30. enzo quaranta scrive:

    Rispondo prima di tutto a Drammatico e un Jovane. Non accetto accuse o offese da anonimi. Si vede che non mi conoscete e non conoscete la mia storia. Il mio consenso elettorale è cresciuto in venti anni d’impegno politico. Sono stato il più eletto anche cinque anni fa. Non ho cambiali e debiti con nessuno. Sono disponibile per i cittadini 24 ore al giorno, 365 giorni l’anno. Dietro le vostre parole c’è solo cattiveria e invidia. Per quanto riguarda il PD, da membro della segreteria provinciale, posso solo dire che è stato un congresso regolare. Non condivido che da una parte ci sono i vecchi e da una parte ci sono i nuovi. Non esiste. Esitono due visioni diverse del partito. C’é chi, ogni volta che non gli piace la scelta, sbraita, ulula, si dimena e fa casino. Questo è accaduto alle provinciali e di nuovo a questo congresso. Se invece si sceglie qualcuno che rientra nell’alveo di questo gruppo, allora gli altri si devono adeguare e accettare, così è accaduto sulla scelta del sindaco. Poi, per fortuna, c’è chi nel PD si impegna a prescindere se le scelte che si fanno piacciono o no. E io rientro in questo, per fortuna folto, gruppo. Per rassicurare sempre drammatico e un jovane, in dodici anni che faccio il consigliere comunale non ho mai avuto nessun incarico amministrativo e/o politico, e ogni volta ho aumentato il mio consenso. Se invece conoscete la storia del mio partito, vi accorgerete che c’è chi ha rivestito tutti i ruoli, tutti gli incarichi politici, senza merito e senza consenso, solo con accordi sottobanco, e ora è il fautore del rinnovamento, chiaramente di qualche giovane di parte. Quindi smettetela con le cavolate e cercate di analizzare la situazione politica attuale. Il PD vive e vivrà. Sono sempre pronto ad ogni confronto.
    Enzo Quaranta (il cognome si scrive per esteso e non a numero)

    • Esprimo solidarietà a Enzo Quaranta per le offese che qualcuno gli ha lanciato.

      Prendo atto del fatto che Enzo Quaranta finalmente ammette di aver dovuto digerire la candidatura del sindaco, s’è dovuto adeguare. Perché mi risulta che all’epoca affermava addirittura di averlo proposto lui il sindaco. Di essere stato in prima fila per sostenere la candidatura di ciancio. Ne prendo atto con piacere, dice come la pensa davvero.

      Sono d’accordo sul fatto che il Pd vivrà: dipende però da quale Pd. Quello che sostiene il vecchio, che quando gli si dice “facciamo spazio a un giovane” reagisce cercando a tutti i costi di spaccare il partito o quello che il rinnovamento lo vuole fare veramente? Noi vogliamo il secondo, Enzo Quaranta s’è schierato col primo. Scelte politiche legittime, per carità. Basta solo chiamarle col loro nome: è un sostegno al vecchio blocco di potere locale che vuole mettere le mani sul Pd.

      Io appartengo a quel gruppo di persone che pur di non spaccare il partito, è capace di fare un passo indietro. Giovanni Balsamo ha fatto proprio questo, come dimostra questo discorso pubblicato che, ne dovrai dare atto, è precisamentre quello pronunciato da Balsamo in assemblea. Si poteva trovare un segretario condiviso, unitario. Enzo Quaranta e altri hanno preferito creare una spaccatura, giovandosi pure del ruolo di arbitro non imparziale di un segretario provinciale non in grado di fare il mediatore. Solo il nostro senso di responsabilità ha impedito di formalizzare una spaccatura. Questa è la differenza tra chi si mette sempre un passo avanti al partito e chi è capace anche di fare un passo indietro per il partito. Tra noi ed Enzo Quaranta.

      In quanto poi alla prosa di Quaranta, gli prego di astenersi dall’usare termini offensivi come “ululare”. Le bestie, i lupi, ululano. Nell’assemblea non ci sono stati “ululati”, c’è stata una civile rinuncia da parte di un pezzo di partito – il nostro – di iniziare una rissa che altri volevano. E tra quegli altri, evidentemente, Enzo Quaranta.

      • ametta scrive:

        Esprimo anch’io solidarietà sia ad Enzo Quaranta che a Genji U’Scazzamurrill.

        Michele Ametta

  31. un jovane scrive:

    Gentile Quaranta (l’ho scritto per esteso). E mi scusi se l’affianco a Gentile, come cognome intendo, so che alle provinciali ha votato altrove.🙂

    Se a Torremaggiore c’è la voce che la maggior parte dei suoi elettori sono “clienti” e io l’ho riportata in quel modo offensivo, mi scuso prontamente.
    Con Lei non condivido affatto la scelta di prenderseli tutti quei voti, perciò li ho chiamati “clienti”. Perchè non fare 450 diviso due? Avrebbe avuto due consiglieri e una maggiore stabilità nelle decisioni. E glielo dico con grande schiettezza, perchè schietta è stata la sua risposta e lo apprezzo molto.
    Se non altro, lei e lo Scazzamurrillo (due figure intellettuali di ispirazione per le diverse anime PD) avete sempre giocato ad armi scoperte e questo fa bene alla politica in generale, ma purtroppo non fa bene ad un partito, tanto che siete in crisi. Ma almeno lo dite.
    Io non capisco però perchè una persona intelligente come lei, non sia libera di fare un po’ i cavoli suoi. Mi spiego meglio: avrebbe potuto portare due consiglieri con 450 voti, ma ha scelto di non farlo. E lei sa nome e cognome di chi l’ha votata, perchè è sempre circondato di persone, soprattutto giovani. Quindi non mi dica che è stato votato perchè era bello il poster o per la linearità del programma. Lei è a disposizione 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, proprio per questo è vicino a chi lo vota.
    Ma perchè dunque, non avere il coraggio di rischiare? Perchè?!
    Mi dica perchè potrebbe candidarsi a cose ben più importanti e non lo fa? Perchè si accontenta? L’ipotesi maliziosa è che debba rendere conto a qualcuno, quella benpensante è che abbia perso l’entusiasmo che l’accompagnava quando era un giovane di sinistra e ora deve accontentarsi di fare il Consigliere, mentre chi è politicamente cresciuto con lei calca palchi e ruoli ben più importanti.
    Se mi dice che vuole restare vicino alla gente, posso risponderle che può fare molto di più per Torremaggiore, se fosse fuori da questa amministrazione e magari prendere voti alle provinciali o alle regionali (abbiamo forse dei rappresentanti lì?). Perchè Quaranta?!
    Vede Monteleone? Non risponde alle provocazioni perchè sa, che prima o poi, si candiderà come sindaco. Ne sono sicuro, lo aspetto al varco. E’ sbagliato come molti fanno, paragonarlo e Lei.
    Lei è un sognatore ingabbiato Quaranta. Di cosa ha paura? Ha giovani che la seguono, tifosi e non. Ha una base elettorale fedelissima tra gli adulti e tra i rappresentanti di alcuni mondi produttivo.
    Le manca un sogno. Mi dica qual è il suo. Sono serissimo nel chiederlo. E non mi risponda romanticherie. Mi dica qual è il suo. Bersani ha fatto un elenco delle cose di sinistra. Mi dica qual è la sinistra per Lei. In questi giorni su Facebook mettiamo tutti la foto di un cartone animato. Qual è il suo? Da piccolo si immaginava così uno che poi avrebbe studiato tanto e bene?

    Quaranta, io credo che Lei ancora non sappia bene chi è davvero, e chi può essere per questa città.
    Quando la vedrò di persona, da solo e senza nessuno (cosa molto rara), verrò a fumarmi una sigaretta con Lei e ne parleremo. Mi scuso ancora per il tono del messaggio di prima e per la confidenza di questo, ma è un personaggio pubblico e deve saper accettare queste cose.

  32. u zanzn scrive:

    Genjii, innanzitutto, fermo restando ciò che ho scritto e che confermo, ti do il bentornato, nella speranza però che tu torni a fare la voce fuori dal coro e non a far parte di un coro stonato.
    Ciò detto, la netiquette è rispettata, però mi permetto di dire che il cittadino è stato sempre molto corretto, magari ha esaerato, ma su questo blog si legge di ben peggio.

    @ Enzo, innanzitutto ti ringrazio ancora per la risposta che mi hai dato, per ciò che riguarda il 40 è un modo simpatico per prenderci tutti meno sul serio, certo a patto che non diventi una presa in giro.
    Ametta si è pure lamentato che lui non aveva un soprannome, vedi un po’ tu.

    • Caro Zanzn,

      ho dato una risposta a quel post sul tuo blog. Francamente però trovo deludente che tu dica che il “cittadino” ha solo esagerato. Comunque, ti prego di leggere sul tuo blog i motivi per cui considero gravissimo che vengano messe in campo offese di tipo “patologico” e per i quali penso che ci dovrebbero essere azioni di censura più determinate, come ha fatto il moderatore di torremaggiore.com, che ringrazio vivamente.

      Per il resto, ribadisco l’apprezzamento per il fatto che ci sia un’altra voce che parla di torremaggiore e ringrazio anche per le critiche che, pur non condividendole per niente, considero comunque utili per la crescita civile di tutti.

  33. Una persona che stima il gruppo dell'aspirato rinnovamento scrive:

    Dalle discussioni al chiaro del “sole” che avvengo nel PD non si può dire che manca di Democrazia. Il PD proprio per questo motivo è vivo e vegeto! La discussione, la diversità di idee, lo scontro quando è corretto è indice di Democrazia.
    Voglio però far notare al COnsigliere Enzo Quaranta che oltre ad essere scorretto quello che dice nei confronti di un’altro Consigliere del Suo Partito non è la verità! Il Consigliere a cui lui si riferisce, essendo prima di tutto persona corretta, essendo stato eletto come lui ed avendo ricoperto tutti gli incarichi sia di Partito che Amministrativi è semplicemente da apprezzare e non da denigrare. Eh sì caro Enzo Quaranta perchè se quel Consigliere ha ricoperto tutti quegli incarichi a differenza tua ce ne sarà un motivo, forse il motivo è che di lui ci si può fidare?
    Vorrei ricordare al Consigliere Quaranta che quando come è stata imposta la candidatura della Dott.ssa Mascia alle Provinciali, di come poi la stessa Dott.ssa Mascia, persona anch’essa di elevata professionalità, signorilità ed educazione, sia stata lasciata sola dagli stessi che l’avevano “lanciata”. E poi vogliamo ricordare la vicenda dell’altro Segretario sempre proposto/imposto dallo stesso Enzo Quaranta? E di come anche a lui è toccata la stessa sorte? Non dimentichiamoci di come vengono “imposte” le cose e poi ci si vuole far grandi di fronte agli altri. Vogliamo ricordare di come fù costruita la candidatura del Sindaco Ciancio nello stesso PD all’unanimità e poi dopo qualche giorni qualcuno si cercò di sfilare abilmente per accordi “federativi”?
    Lasciamo stare… voglio ricordare che LA COERENZA VIENE SEMPRE PRIMA DI TUTTO! E noi siamo sempre e saremo sempre coerenti.

    Una persona che stima il gruppo RUSSO/MARINELLI/SCAZZ’

  34. enzo quaranta scrive:

    Rispondo prima di tutto a Genji. Ho scritto che noi abbiamo accettato la candidatura di Ciancio. Di certo Ciancio non era espressione di tutti, ma era DI PARTE, proposto da una parte e parte integrante di una parte. Eppure è stato accettato da tutti, sotenuto LEALMENTE da tutti, su un percorso basata esclusivamente sulla FIDUCIA. Resta la domanda. Tu e altri alle provinciali avete fatto la stessa cosa?? E poi, puoi spiegare perchè il gruppo dirigente del PD che è lo stesso che ha candidato ed eletto il sindaco pochi mesi fa, (IDENTICO perchè a questo congresso è stato eletto solo il coordinatore)ora viene tacciato di essere vecchio??? Quando dovevano sostenere Ciancio erano giovani?? pochi mesi fa?? Non si può pensare di utilizzare il partito o le persone in base alle esigenze. Avete ritirato la candidatura di Balsamo congresso durante e avete abbandonato l’assise, sottraendovi al confronto e offendendo tutti coloro che hanno partecipato. Questo è per evitare spaccature?? Si ulula (metaforicamente) in tanti modi. Lo si fa facendo comparire articoli di giornali sulla gazzetta che non avevano senso, che parlavano di commissariamento, che facevano disinformazione. Si ulula abbandonando il congresso, si ulula in tanti modi. Non volgio più fare polemica e non la farò. Resta un dato. LA maggioranza del partito ha scelto un coordinatore che è nuovo (perchè non ha mai fatto il segretario), che ha la giusta esperienza in un momento politico difficile dove il PD si deve confrontare con il proprio elettorato, con le forze politiche di centrosinistra, con una amministrazione tecnica. E il coordinatore NON é di nessuna parte. Si è autonomamente candidato alle ultime comunali e già al congresso di novembre molti del PD (anche dell’area moderata) avevano pensato di proporlo. Alla fondazione del PD era parte integrante del gruppo LETTA e per concludere, con me ha avuto diversi momenti di forte divergenza politica. Ora, visto che il partito lo vivo intensamente da tanti anni, non sono riuscito ad individuare quale giovane avrebbe potuto avere le caratteristiche e la forza per gestire il PD in questo momento così difficile. E visto che voi avete parlato di rinnovamento ma l’unico candidato che avete proposto è Balsamo (che proprio giovane non è) possiamo sapere pubblicamente chi è questo fantomatico giovane di così grande talento che noi non abbaimo avuto l’intelligenza di notare???
    Enzo quaranta

    • ametta scrive:

      E poi dicono che sono io che offendo, meno male che Enzo che conosce i fatti può dirlo chi offende chi.

      P.S. Ma quale giovane, non esiste nessun giovane è tutto un bluff.

      Michele Ametta

    • Gentile Quaranta,

      ti ringrazio per aver avuto l’onestà d’ammettere che voi il rinnovamento non lo volevate e non volete che i giovani assumano posti di responsabilità nel partito. Almeno c’è un po’ di chiarezza e si conferma quanto abbiamo scritto e detto noi, oltre ad aver riferito gli organi di stampa.

      Però, caro Quaranta, o si dicono le cose nella loro completezza, o si fa un pessimo servizio all’informazione dei cittadini-elettori. Giovanni Balsamo si è candidato per impedire una spaccatura. L’ha fatto per mettere sulla bilancia un peso che doveva costringere chi, come voi, aveva deciso dui imporre un segretario con la forza del sostegno di un segretario provinciale che tutto è, meno che super partes, a tornare a trattare per avere un segretario condiviso!

      Immediatamente dopo essersi candidato, Giovanni ha proposto il doppio ritiro a Costantino e di riaprire la trattativa per avere un segretario condiviso preso tra i giovani del partito. Voi avete detto no. In questo commento hai onestamente spiegato il perché ed è un passo avanti.

      Prendo atto che tu, caro Quaranta, ritieni che non ci siano giovani di talento nel Pd. Anzi sottopongo ai giovani del Pd questo quesito: ma a voi va bene che una classe dirigente vecchia e consunta dal troppo autocompiacimento vi tratti in questa maniera? Che questa componente vecchia del partito, che non è ovviamente capeggiata da Quaranta, vi consideri non in grado di fare il segretario del Pd? Sostenga – come fa Quaranta in questo commento e come ha fatto il vero leader della componente che ha imposto Costantino nel direttivo – che nel Pd non ci sono giovani “di così grande talento” da fare il segretario del Pd?

      Per quanto riguarda il resto del commento di Quaranta, è proprio inutile rispondere: ho abbondantemente risposto nei mesi e ormai negli anni (dalle provinciali). Tra l’altro, ormai non è neanche più importante rispondere a Quaranta, visto che chi prende le decisioni per quella componente è altri…

      Ah, un’ultima cosetta. Quell’assemblea per votare il segretario, per quel che mi riguarda, era conclusa con il ritiro di Giovanni. Che aveva anche riconosciuto col suo discorso, messo agli atti, che il segretario è Costantino e che tocca a lui ricercare l’unità del partito (cosa difficile, finché certi berlusconiani di sinistra continueranno ad anteporre l’IO al NOI demoratici). Nessuno ne avrebbe contestato la legittimità. Invece, l’altra parte, forse perché ha riflettuto a come si sarebbero comportati loro, ha preferito andare a un voto-farsa con un unico candidato. Una roba che in Unione sovietica avevano il pudore di non fare. Una roba peraltro anche grave, perché inficia la segretezza del voto, che non esiste quando c’è un candidato unico. Una roba, questa sì, che potrebbe mettere in discussione la legittimità, o quanto meno la democraticità, di quell’assemblea. Alle volte, caro Quaranta, è bene riflettere prima di fare cose imprudenti.

      P.s.; per il segretario organizzativo dell’Idv Michele Ametta. Divertente questo vostro gioco di squadra con Quaranta. Conferma ulteriormente quanto ho scritto sul blog. Complimenti.

  35. enzo quaranta scrive:

    Ora risponda a un jovane. Prima di tutto ti devo dire che sulla questione dei voti diviso due per eleggere due consiglieri al posto di uno, mi dispiace dirti che non conosci la legge elettorale. I consiglieri vengono assegnati in base ai voti di lista. Ossia il PD prende 2000 voti e gli toccano 4 consiglieri. Da questo capisci che se il consenzo di X, si fa diviso 2 nella stessa lista, non cambia nulla perchè non cambia la somma dei voti di lista!!! Quindi devi leggere il dato al contratio perchè contribuendo alla lista con 450 voti ho aiutato la lista a essere più forte e far eleggere 4 consiglieri.
    Per quanto riguarda il mio futuro, non c’è nulla e non può essere diversamente. Sono a disposizione del PD che, se e quando lo riterrà, mi potrà proporre a altre cariche. Se non dovesse succedere, pazienza. Di certo resterò a lavorare per l”azienda PD” che ho deciso di sposare politicamente parlando. Se vuoi sapere qual’è il mio sogno è quello di poter un giorno lasciare un partito e un paese migliore di come l’ho trovato, anche se so che è molto difficile. MA questo è il mio impegno, che piaccia o no!!
    Se vuoi incontrarmi, sai come fare, ti dedicherò tutto il tempo che posso.
    Concludo dicendoti che non esistono clienti, ma persone in carne ed ossa che decidono con la mente e col cuore di impegnarsi attivamente in politica. E a queste persone io sono grato.
    Enzo Quaranta

  36. enzo quaranta scrive:

    Dovrei ora rispondere a “una persona che stima il gruppo dell’aspirato rinnovamento”, ma penso che sia meglio che evito. Non perchè non ho le ragioni per farlo, ma perchè da questa persona mi aspetto che prima di tutto si firmi, visto che siccome parla come scrive, è facilmente riconoscibile.
    Tra l’altro, conosce così ben (a modo suo) la storia del PD, che sembra esserne parte in causa. Comunque io non ho citato nè che mi riferivo a un consigliere, nè che nome avesse chi ha rivestito tutti i ruoli. Ma qualcuno ha la coda di paglia!!!!
    Personalmente ho detto al sig. Marinelli che, dopo tanti anni di militanza comune, si sono interrotti i rapporti non solo politici ma personali, perchè chi va infangandomi senza ragioni e alle mie spalle non merita la mia stima.
    Enzo Quaranta

    • Federico scrive:

      Se non hai citato e non ti riferivi ad un Consigliere, come mai nell’ultimo capoverso del tuo intervento citi neanche a farlo apposta il Consigliere del tuo partito Marinelli?
      Inoltre sei bravo a tergiversare, perchè non spieghi la questione dei precedenti Segretari da te fortemente avallati (come d’altronde ora Costantino) e poi lasciati da “soli”?
      Sarebbe interessante capire…
      Il PD se a Torremaggiore continua così, continuerà a perdere pezzi, voti e idee.
      Le cose devono sempre essere concordate MAI imposte! E’ facile parlare di unità e poi invece imporre. E l’imposizione scaturisce da un progetto di lunga mano.
      Hai detto bene “si ulula abbandonando il congresso”! E’ vero, probabilmente per far sentire a chi fà finta di esser sordo, si deve anche ululare altrimenti non si viene ascoltati… e l’ascolto è Democrazia, l’esser sordo è dittatura!
      Poi voglio chiarire un’altra cosa, se anche fossi parte in causa cosa cambierebbe? Tu puoi fare interventi e gli altri dovrebbe stare zitti? INoltre tu ti firmi essendo personaggio “pubblico”, io non volendo essere “personaggio” ho la facoltà di non firmarmi. L’importante sono le idee che le persone hanno e il personaggio “pubblico” avrebbe il dovere di stare a sentirle tutte e poi trarne le conclusioni, non ricercare chi è, se è vicino a chi, ecc… ecc… E poi si può essere vicini alle persone anche stando lontani o questo è un reato? Chi condivide idee non per forza deve farlo stando sul posto. Forse non sai di quanti sono lontani dal paese ma che vorrebbero vedere le cose cambiare in meglio e poter anche tornare.
      Ma forse tu sei impegnato troppo a pensare a TE e non ti curi degli altri che ti circondano.

      Federico

      • Federico scrive:

        Dimenticavo questa è la frase che VORREI mi rappresentasse e spero che tendi a che rappresenti anche te:

        “”…possono bruciare i nostri corpi, non possono distruggere le nostre idee. Esse rimangono per i giovani del futuro, per i giovani come te. Ricorda, figlio mio, la felicità dei giochi… non tenerla tutta per te… Cerca di comprendere con umiltà il prossimo, aiuta il debole, aiuta quelli che piangono, aiuta il perseguitato, l’oppresso: loro sono i tuoi migliori amici.” (dall’ultima lettera di Nicola Sacco al figlio Dante, 1927)

        Le idee come ti dicevo prima non vanno mai annientate, vanno quantomeno ascoltate!

        Federico

      • ametta scrive:

        E pure Federico si intromette nel dibattito interno del PD e aderisce al gruppo dell’OPA.

        P.S. Complimenti per la citazione, spero omnes tenet.

        Michele Ametta

  37. un jovane scrive:

    Quaranta, il suo ultimo intervento è la risposta migliore possibile a quanto le ho chiesto. Basta far ascoltare i suoi discorsi radiofonici ad una persona qualunque che non sia di Torremaggiore, per poter rendersi conto di come persino lei, altissimo Dottore, debba doversi fare un bagno di umiltà non indifferente. Cmq sia, meglio fa bene a restare da noi, l’accento veneto le stonerebbe non poco.
    Ad ogni modo è ridicolo dare lezioni a qualcuno, soprattutto sulla legge elettorale, perché se avesse scelto di dividere il bottino di 450, sui 2000 voti, nei 4 consiglieri non ci sarebbe stato il suo amato Marinelli, che di voti ne ha presi meno di tutti.
    PersonalmenDe, deve riconoscere che si scrive “perché” e “né”, ma sono piccolezze. Per le cose grandi ci aggiorniamo, però credo sia il caso di stemperare i toni. Il quadro politico nazionale e locale sta cambiando e sono molto, molto curioso di vedere come il più eletto della mia città, si posizionerà nello scacchiere elettorale.
    La cosa che più mi fa felice, è che mentre voi (compreso me, quindi diciamoci NOI…alla Gaber) ci scanniamo su queste cose, tanti giovani torremaggioresi sono in giro per le più importanti università del Paese, studiano e si danno da fare, creano radio e progetti importanti. Mi auguro che tornino presto, o che ci diano una mano, e che siano così umili da capire chi ascoltare e chi no.
    Aspettando poi di capire gli studi che sta facendo Ametta, per dare alla sua nomina politica persino dei contenuti, non posso che rallegrarmi per questo scenario pietoso di una classe dirigente che non riesce più a stare in piedi. Cadrà molto presto.
    E senza rivoluzioni.

  38. Gentile Quaranta,

    ti ringrazio per aver avuto l’onestà d’ammettere che voi il rinnovamento non lo volevate e non volete che i giovani assumano posti di responsabilità nel partito. Almeno c’è un po’ di chiarezza e si conferma quanto abbiamo scritto e detto noi, oltre ad aver riferito gli organi di stampa.

    Però, caro Quaranta, o si dicono le cose nella loro completezza, o si fa un pessimo servizio all’informazione dei cittadini-elettori. Giovanni Balsamo si è candidato per impedire una spaccatura. L’ha fatto per mettere sulla bilancia un peso che doveva costringere chi, come voi, aveva deciso dui imporre un segretario con la forza del sostegno di un segretario provinciale che tutto è, meno che super partes, a tornare a trattare per avere un segretario condiviso!

    Immediatamente dopo essersi candidato, Giovanni ha proposto il doppio ritiro a Costantino e di riaprire la trattativa per avere un segretario condiviso preso tra i giovani del partito. Voi avete detto no. In questo commento hai onestamente spiegato il perché ed è un passo avanti.

    Prendo atto che tu, caro Quaranta, ritieni che non ci siano giovani di talento nel Pd. Anzi sottopongo ai giovani del Pd questo quesito: ma a voi va bene che una classe dirigente vecchia e consunta dal troppo autocompiacimento vi tratti in questa maniera? Che questa componente vecchia del partito, che non è ovviamente capeggiata da Quaranta, vi consideri non in grado di fare il segretario del Pd? Sostenga – come fa Quaranta in questo commento e come ha fatto il vero leader della componente che ha imposto Costantino nel direttivo – che nel Pd non ci sono giovani “di così grande talento” da fare il segretario del Pd?

    Per quanto riguarda il resto del commento di Quaranta, è proprio inutile rispondere: ho abbondantemente risposto nei mesi e ormai negli anni (dalle provinciali). Tra l’altro, ormai non è neanche più importante rispondere a Quaranta, visto che chi prende le decisioni per quella componente è altri…

    Ah, un’ultima cosetta. Quell’assemblea per votare il segretario, per quel che mi riguarda, era conclusa con il ritiro di Giovanni. Che aveva anche riconosciuto col suo discorso, messo agli atti, che il segretario è Costantino e che tocca a lui ricercare l’unità del partito (cosa difficile, finché certi berlusconiani di sinistra continueranno ad anteporre l’IO al NOI demoratici). Nessuno ne avrebbe contestato la legittimità. Invece, l’altra parte, forse perché ha riflettuto a come si sarebbero comportati loro, ha preferito andare a un voto-farsa con un unico candidato. Una roba che in Unione sovietica avevano il pudore di non fare. Una roba peraltro anche grave, perché inficia la segretezza del voto, che non esiste quando c’è un candidato unico. Una roba, questa sì, che potrebbe mettere in discussione la legittimità, o quanto meno la democraticità, di quell’assemblea. Alle volte, caro Quaranta, è bene riflettere prima di fare cose imprudenti.

    • lellykelly scrive:

      @ Scazzillo: a noi risulta che Balsamo non ha proposto proprio niente, e che l’avete candidato perché volevate realmente che Balsamo fosse il segretario e non per evitare una spaccatura, e poi non avete riconosciuto un bel niente, perché non vi siete presentati alla riunione? Le cose si dicono con completezza caro Scazzillo.

      • Caro/cara LellyKelly sei malissimo informato/a.

        Intanto ci siamo presentati all’assemblea, tanto che Balsamo ha pronunciato un discorso che è agli atti e che puoi leggere anche su questo sito. Poi siamo andati via, dopo che Giovanni ha ritirato la candidatura. Perché, ovviamente, l’assemblea, era a quel punto finita. Non c’era più nulla da decidere.

        Per risponderti bnel merito ti faccio notare che Balsamo NEL DIRETTIVO, presentando la sua candidatura, immediatamente chiese a Costantino di ritirare entrambi la candidatura per fare spazio a un giovane. Vai a chiedere ai tuoi amici nel direttivo. E comunque, se questo non bastasse, nel discorso ufficiale che è agli atti Balsamo spiega bene la cosa. Quindi, ti prego di informarti meglio.

  39. Federico scrive:

    Ametta io semmai l’OPA la subisco da lontano, non la attuo o l’aiuto ad attuare come fai tu!

    Federico

  40. un jovane scrive:

    Credo che una persona ragionevole ed esterna a queste discussioni, che abbia la pazienza di leggere tutti i sessanta interventi, possa ben dire chi ha ragione e chi ha torto.
    E la ragione è veramente dei fessi, caro Scazzamurrillo e caro Federico.
    Perchè non è difficile riconsocere il valore, anche culturale, di ciò che scrivete. Non è difficile tuttavia, neanche riconoscere come le persone che vi replicano sono quelle che si tengono ancora attaccate ad un certo modo di fare la politica.
    Persino Ametta, il “nuovo che avanza”…si fa largo nel vecchio, putrido e viscido, come chi naviga nelle sabbie mobili.
    Hai visto Federico, come si è risentito che gli hai citato Sacco? ahah, poverino, crede che sia patrimonio della sua Associazione e della sua amica Fernanda, che in anni e anni non ha concesso a nessuno di poter accedere a certi documenti e a certe informazioni, come se fossero private. Personali sì, ma private.
    Ricordo ancora quando accompagnai i miei figli ad un incontro al Liceo qualche anno fa, di lei che urlava contro l’allora Preside Soccio, parlando di Bakunin e compagni(a) bella, piuttosto che riconoscere il merito dei ragazzi del liceo che avevano faticato per fare un dossier su Sacco (alcuni di loro andarono anche ad Harvard, caro Ametta. Capisci no? L’università…la ricerca).
    Prima che la Sacco replichi con una delle sue lettere, meglio precisare da subito che quella assemblea fu registrata e che i documenti preparati sono in possesso di due intere classi del Liceo Scientifico. Tutto provabile.
    Comunque, lo so che esco fuori traccia, ma questi atteggiamenti sono la dimostrazione di come i giovani in questa città non siano i benvenuti.

    Vedo una classe ormai in declino che sta facendo di tutto per restare dov’è. Non sanno più dove reggersi e sono stonati canti del cigno i tre nervosi interventi di Quaranta e la reazione di Lellykelly (degna dell’acume del nome che ha scelto) che ignorano la presenza di atti che possono confermare quanto dice Scazzamurrillo.

    Sei un fesso Scazza. Un fesso indefesso peraltro.
    E lo sei perchè citi le fonti, le cerchi e le trovi, ma le proponi a gente che non ha nessuna voglia di capire e, credo, neanche la capacità.
    Sei un fesso perché hai il tuo lavoro e fai politica per passione e non professione. Sei ancora più fesso perché hai una professione che ti ha reso capace di cogliere certe obiettività, ma anche di non poterle condividere con chi obietta e basta.

    Questi dialoghi, che trovo interessantissimi, mostrano come la meritocrazia in Italia sia una pia utopia. Soprattutto in politica.

    Cosa fare dunque? Resistere, resistere, resistere.
    All’inizio di questa discussione ho suggerito di lasciarlo il PD. Che peraltro manco voto.
    Sarebbe una bella lezione di democrazia (e forse dopo di meritocrazia) il vostro rimanere in questo partito dilaniato.
    Il quadro politico sta cambiando in Italia e Torremaggiore non può non assecondarlo. Vedete Monteleone e l’avvio del circolo FLI? Vedete il rinnovato vigore della Sinistra che (forse) si sta riunendo? Vedete l’UDC che riesce piano piano a riprendersi (stando ai sondaggi) il voto dei cattolici?
    I berlosconi che ovunque in Italia si trovano nei vari partiti, ordini, gruppi di potere, stanno tremando e tramando per restare dove sono. Ma cadranno assieme al loro ispiratore.
    NON SI PUO’ FAR CRESCERE UN PAESE CON L’EGOISMO DELLA PROPRIA LEADERSHIP. PERCHE’ SI LASCIA SPAZIO AI LACCHE’ E ALLA PROSTITUZIONE INTELLETTUALE (E NON).
    Scazz, siete fessi ma resistete!
    Resistete se siete una squadra.
    Perché questo modello egocentrico-egoistico sta finendo.
    Vedete i commenti sul “caso Balsamo” e vedete l’impronta di un gruppo che è unito e lavora insieme. Non dei tifosi-elettori-disinformati (che magari sono sempre gli stessi e cambiano nick di volta in volta).
    A lungo termine, sono questi i valori che emergeranno.

    E se fallirete? Beh, almeno potete raccontare ai vostri figli che avete avuto un sogno. Voi.

  41. Federico scrive:

    Jovane il tuo intervento ha alzato il livello di questa ormai indecorosa discussione! TI ringrazio davvero, oltre che per le belle parole per i concetti espressi in maniera così precisa. Speriamo che quei valori emergano, lo spero per tutti.

    Ciao

    Federico

  42. giovanni scrive:

    Fino a questo momento mi sono limitato a leggere i vari commenti del Blog, ma adesso sento la necessità di dire anch’io due parole. Ringrazio i vari commenti in appoggio al nostro progetto di rinnovamento, ancora di più ringrazio tutti i commenti negativi perchè saranno proprio questi a darci la forza per essere ancora più incisivi nella nostra azione politica. La citazione che ha fatto Federico della lettera di Sacco al figlio e l’ultima frase del Jovane sono la sintesi del mio impegno(e degli altri amici del mio gruppo) in POLITICA. Noi cerchiamo di lasciare questo posto migliore di come lo abbiamo trovato. Io spero che tutte le polemiche possano terminare lasciando il posto ad un pò di silenzio per riflettere dopo di chè RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE.
    Giovanni Balsamo

  43. mba pasquale scrive:

    LA BALLATA DEL PIDDI’

    E’ tornato tutto in campo
    il branco delle vecchie volpi,
    con manovre vecchio stampo,
    afferra, urla, sferra colpi.

    Il democratico partito
    soffre, strilla e si dimena:
    il rinnovamento è finito?
    era stata tutta scena?

    Han sentito odor di sangue,
    con le fauci spalancate,
    sul corpo che langue
    si son tutte scagliate.

    Ma la difesa resta accesa
    e il Piddì troverà scampo:
    non ci sarà alcuna resa
    nonostante Paolo Campo.

    E di certi personaggi,
    noi sapremo fare senza,
    se ne vadan dai paraggi:
    ora e sempre resistenza!

  44. enzo quaranta scrive:

    Caro jovane, riconosco la tua onestà intellettuale, ma sono pronto anch’io a dimostrarti con atti che si vuole distorcere la realtà. Annunciavo a genji che non volevo alcuna polemica, ma vedo che abbiamo difficoltà di comprensione. Si, perchè io ho posto delle domande a cui non ho avuto risposta. Nel contempo si ritaglia una parte di un discorso generale e lo si strumentalizza affermando che Quaranta è contro i giovani. Non sono un grande utilizzatore di internet e condivido con Balsamo che dobbiamo evitare polemiche e rimboccarci le maniche. Tanti mesi fa promisi allo scazzamurrillo che non sarei più intervenuto sul suo blog ( e ho mantenuto la promessa). Oggi prometto che sono disposto a confrontarmi su ogni problema che riguarda Torremaggiore e ad evitare ogni ulteriore polemica sterile.
    Ti rinnovo l’inito a fumarci una sigaretta e parlare di persona.
    A presto. enzo Quaranta

  45. Caro Quaranta,

    divido la mia replica al tuo commento in due parti. Una sui giovani, l’altra sul tuo modo di intendere la politica.

    1.
    Non credo sia obbligata una risposta a domande che hanno senso solo se inquadrate in un dibattito aperto. Visto che la componente a cui tu ti sei inopinatamente associato questo confronto non l’ha voluto e invece ha preferito andare avanti unilateralmente, con l’avallo – ripeto – di un segretario provinciale non super partes, non vedo perché dovrei dirti i nomi delle persone che avevo in mente. Pronto a mettere quei nomi sul tavolo se tornate a fare politica e si apre una trattativa su un ricambio generazionale al coordinamento del partito. Che passa ovviamente per le dimissioni del coordinatore. Altrimenti, continuate pure nel vostro giochino per mettere in crisi Ciancio, è un problema vostro. Noi invece ci mettiamo a fare politica tra la nostra gente e con la nostra gente, ché le manovre di palazzo non ci interessano.

    Naturalmente, tu una trattativa del genere oggi non avresti la forza di farla. Perché hai dato via libera alla prova di forza. Hai avallato la frattura, hai sperato forse anche che noi uscissimo dal partito.

    A proposito, avrai notato che parlo di “nomi”, perché sono convinto che nel Pd ci siano ragazzi di talento, diversamente da quanto un po’ incautamente hai scritto tu. Io, vedi, non ho affermato che sei “contro i giovani”. Mi sono limitato a riportare quanto tu hai scritto, alla lettera, tra virgolette. E penso che quel che tu hai scritto si commenti da se’. La cosa strana, o forse non troppo, è che tu stesso sei un giovane del partito. Mah…

    Quando Giovanni ha proposto il ritiro contestuale a Giuseppe per convergere su un segretario condiviso giovane, ha inteso dire che si sarebbe potuto aprire un confronto sul nome. Non ha fatto nomi, perché un confronto vuol dire che una parte dice la sua, un’altra parte dice la sua, assieme si arriva a una sintesi. Io in mente ho più di un nome di giovane capace e in gamba, ma è ovvio che queste cose si dicono nell’ambito di un confronto. Il metodo di usare i nomi delle persone per bruciarli, per fare terra bruciata attorno a se’, non mi interessa. Questa è la risposta alla tua domanda.

    2.
    Per quanto riguarda il blog, ricordo l’episodio a cui fai riferimento. Allora, per dirla in stringatissima sintesi, ti proponevi come primo sostenitore della candidatura di Ciancio, io invece non credevo a quest’affermazione. I fatti mi hanno dato, te lo dico molto umilmente, ragione, visto che oggi tu fai passare quella candidatura come un’imposizione, qualcosa che hai dovuto digerire.

    Sinceramente, dopo quel primo congresso del Pd (che fu un vero congresso, non una riunione di condominio spacciata per congresso, come quella di qualche giorno fa) nel quale in maniera condivisa isolammo la vecchia politica, credevo che saremmo potuti arrivare a un partito forte, coeso e rinnovato. Lo dissi anche a qualcuno: sostenere una tua candidatura a sindaco in futuro poteva essere un’ipotesi vincente. Anche facendomi dare dell’illuso da chi, evidentemente, conosceva meglio di me il tuo modo d’intendere la politica.

    Invece, nel tempo, ti sei dimostrato assolutamente non in grado (politicamente parlando) di coltivare alleanze e costruire una politica di rinnovamento per il partito. Hai voluto e bruciato segretari a ritmo industriale, hai spaccato il partito alle provinciali, hai costretto tutti a un braccio di ferro continuo che tutto il partito ha pagato e continua a pagare.

    Alla fine ti sei ritrovato – in questa assemblea – al fianco di quella politica che a quel congresso combattemmo e battemmo assieme. E ti ci sei trovato come comprimario, neanche come protagonista. E tutto questo è triste. Questo te lo dico con sincerità: ascolta un “fesso indefesso” come mi ha definito simpaticamente “un jovine”.

    A questo punto, ti ho detto tutto quello che penso. L’ho detto con il cuore, caro Quaranta. Puoi anche risparmiarti abili rovesciamenti del discorso, perché non servirebbero a nulla, salvo che a confermare quanto io penso. La mia è una delusione sincera nei confronti del tuo modo di far politica, non un tentativo di far passare la mia verità rispetto alla tua verità. Tanto poi la verità si autoavvera, non serve affermarla, imporla o infiocchettarla.

    Detto tutto questo, non ritengo che ci sia bisogno che fumiamo una sigaretta assieme, anche perché io non fumo. Mi viene solo in mente quella bella battuta di Corrado Guzzanti. “Con internet e con le chat io posso parlare in tempo reale con un eschimese. Mi resta solo un dubbio: ‘a eschime’, ma io e te che se dovemo di’??'”

  46. enzo quaranta scrive:

    Sarà che non sono un gran navigatore però vorrei capire perchè rispondo a “una persona che stima l’aspirato gruppo del rinnovamento” e mi risponde “federico”, invito “un jovane” a fumarsi una sigaretta con me(riprendendo un suo precedente invito) e mi risponde “u scazzamurrill”. Qui due sono le cose. O mi sto rincoglionendo (il chè non è escluso) o qualcuno ha un problema di doppia personalità (il chè non è escluso).
    Per Genji – u scazzamurrill. A volte ci facciamo delle opinioni perchè non ascoltiamo tutte le campane. E io e te non parliamo da tanto tempo. Credo che tu sia arrivato a delle conclusioni sbagliate e sono sempre disponibile al confronto, di persona. L’unica attenuante che ti riconosco è che è difficile fare politica in un territorio non potendolo vivere. E quindi si giunge ad alcune conclusioni riflesse. Ti invito pubblicamente a vederci di persona, così magari avrò la possibilità di farti notare delle contraddizioni. Oppure tu mi indurrai a riflettere di più e rivedere le mie posizioni. Ma non si può continuare a raccontare una storia, o parte di essa attraverso messaggi sul blog. Si rischia di essere freintesi e non compresi. Attendo tue notizie. A presto. Enzo Quaranta

  47. Federico scrive:

    Bè caro Enzo anche quando si scrive di PD di punto in bianco ti ritrovi Ametta! Quindi semplicemente leggendo ciò che scriveva la “persona che stima il gruppo del rinnovamento” ho ritenuto di scrivere anche io in risposta al tuo intervento e comunque ribadisco che non mi sembra reato scrivere ciò che si pensa quando tutti scrivono ciò che pensano!
    Per quanto riguarda la risposta che ti ha dato Gengj a ciò che ha scritto Jovane, vedi sopra.
    Concordo infine con Giovanni che dice: riflettete e RIMBOCCATEVI LE MANICHE.

    Federico

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