Il Sindaco Ciancio il 10 gennaio sarà presente al tavolo tecnico istituzionale sul riordino ospedaliero

Segue comunicato ufficiale del comune di Torremaggiore, tratto dal suo sito istituzionale

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Il Sindaco di Torremaggiore, Vincenzo Ciancio, parteciperà il prossimo 10 gennaio alle ore 10 a Foggia, al tavolo tecnico-istituzionale dedicato al piano di riordino ospedaliero predisposto dalla Regione Puglia. Il tavolo è stato convocato dal Presidente della Provincia On. Pepe ed è stato istituito nel corso della riunione congiunta del Consiglio provinciale e dei Consigli comunali di Monte Sant’Angelo, Torremaggiore e San Marco in Lamis (i tre centri della nostra provincia in cui il Piano di Riordino prevede la chiusura totale degli ospedali) dello scorso 28 dicembre.

Il Sindaco di Torremaggiore ribadirà le richieste della Città di Torremaggiore varate durante il corso del Consiglio Comunale monotematico sulla questione e insisterà affinché ad una delle prossime riunioni del tavolo tecnico partecipi anche l’Assessore Regionale al ramo Fiore.

Alla riunione di lunedì interverranno oltre al Sindaco di Torremaggiore, anche il presidente Pepe che ha convocato l’assise, il presidente del Consiglio provinciale, Enrico Santaniello, i presidenti dei gruppi consiliari dell’assise di Palazzo Dogana; i sindaci degli altri comuni coinvolti: Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, Foggia, Lucera, Cerignola, Manfredonia e San Severo, i consiglieri regionali eletti in provincia di Foggia; il presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Foggia e segretario provinciale della Federazione Italiana Medici di Famiglia (FIMMG), Salvatore Onorati.

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Nei prossimi giorni, inoltre, il Sindaco Ciancio, sarà ascoltato dalla Commissione Sanità della Regione Puglia presieduta dal Consigliere Regionale Dino Marino

ECCO LA CONTROPROPOSTA PRESENTATA DAL COMUNE DI TORREMAGGIORE alla Regione Puglia

31 risposte a Il Sindaco Ciancio il 10 gennaio sarà presente al tavolo tecnico istituzionale sul riordino ospedaliero

  1. Durango scrive:

    Allora qualcosa si muove?

    PRESSATE SULLA IMMINENTE RI-APERTURA DEL PRONTO SOCCORSO!

  2. costanzo di iorio scrive:

    Non commettere l’errore di accontentarti della RSA perchè sarebbe la morte dell’Ospedale!Dobbiamo insistere per il Pronto Soccorso, la riabilitazione, il potenziamento della Radiologia e l’avvio della specialistica con possibilità di utilizzo da parte degli specialisti delle sale operatorie.
    Io sarò presente e non ti azzardare a cedere su nessun punto già discusso da me precedentemente a Bari altrimenti cominciamo le comiche in aula!
    Voglio ricordarvi,onde evitare brutte figure e per aggiornare chi non era presente, che l ‘Assessore Fiore E il Presidente della Commissione Sanità Dino Marino mi hanno personalmente garantito la disponibilità per la riabilitazione e branche effettivamente funzionali al Territorio di Torremaggiore, quindi la strada è spianata!
    Pesa bene le parole caro Primo Cittadino al primo segno di resa mi sostituisco nella trattativa in qualità di Ultimo Cittadino di Torremaggiore!
    Ci vediamo a Bari !
    PS io vado con la mia macchina se vuoi ti dò uno strappo !

  3. FLI scrive:

    ma dove si terrà a foggia o a bari? in quale sede?

    Costanzo ti prego tienilo d’occhio…….rischia di farci cancellare dalla mappa istituzionale del SSR, cerca almeno tu di salvare il salvabile……..qui si pensa ai pulmini per far fare soldi alla SO.G.E.T, mentre ci mancano le ambulanze per soccorrere gli infermi.Appena sgarra prendi parola dimostra chi ha COMPETENZA!!!!!!!!!!!!

  4. niki scrive:

    scusa FLI tu kiedi aiuto a Di Iorio? vedi che Di Iorio ha piena fiducia di Ciancio altimenti non l’avrebbe fatto votare!

    • FLI scrive:

      …si tutti noi abbiamo fiducia in ciancio, certo basta kiedere alle 500 famiglie che a natale hanno feteggiato con l’agenzia di riscossione sotto casa!!!!!
      Che sia doveroso è certo…ma con altri modi è sicuro!

  5. Francesco Battaglia scrive:

    L’UDC prenda una posizione….avete votato Ciancio, ora siete contro….cosa volete fare da grandi?

    • FLI scrive:

      a francè tutti hanno votato ciancio anche il cdx…ma ciò non significa capire che non ha le capacità per fare il sindaco…anche a posteriori, anche tutta la sinistra se ne è resa conto…..e tutti i cittadini!!!!

  6. gigi scrive:

    attenzione,per avere un pronto soccorso di livello alle spalle ci vuole personale di livello e struttura di livello con tutto funzionante,altrimenti il tanto decantato pronto soccorso non serve a niente(se hai un coronaria chiusa=infarto per chi non capisce…..
    bisogna fare un intervento di salvataggio della stessa e se non hai il personale preparato ed i mezzi sul posto ai voglia a trasferirlo e’ il tempo che conta, allora e meglio trasferirlo direttamente in una struttura con tutto che perdere tempo e casomai procurargli dei danni ulteriori in un centro non adeguato queste sono le scelte del futuro aggiornatevi e non parlate sempre di politica sono solo parole per ignoranti, se volete i fatti, fateli!!!!!e prima di parlare andate in giro per l’italia ed il mondo come faccio io per lavoro e poi capirete determinate scelte. poi se volete solo creare posti di lavoro fittizi e’ un’altra scelta ma mi sembra che i tempi stiano cambindo per tutti e voi non ve ne siete accorti.

    • Federico scrive:

      CONCORDO IN PIENO CON GIGI.
      Bisogna chiedere e nel caso “sbattere i pugni” per AVERE un Punto di Primo Intervento con tutte le caratteristiche per SALVARE I PAZIENTI, non per procurargli ancora più danni!!!!

      ED E’ PER QUESTO CHE SONO “INCAZZATISSSIMO” CON IL SINDACO E CON TUTTI I CONSIGLIERI PER NON AVER SBATTUTO I PUGNI QUANDO ERA ORA E TEMPO!!!!!!!!!!!

      MI RICREDERO’ SUL SINDACO E SUI CONSIGLIERI QUANDO AVRANNO PRODOTTO RISULTATI CONCRETI PER IL PUNTO DI PRIMO INTERVENTO E POI ANCHE PER LA RICONVERSIONE DELL’OSPEDALE!!!! Hanno voluto la bicicletta e questa è l’ORA DI PEDALARE… MA PEDALARE FORTE!!!!!!
      Altrimenti considererò tutti come “senza p…e” e tutti chicchiere e distintivo!

      Federico

  7. FLI scrive:

    gigi….alla fine che cacchio hai detto….mi sembri ciancio che parla ma non dice nulla!!!

  8. Arnaldo scrive:

    I posti di lavoro fittizi li ha creati VENDOLA , i 9000 parassiti assunti SENZA concorso, questo all’estero non succede caro Gigi.

  9. Francesco Battaglia scrive:

    La Consulta della Sanità Locale perchè NON la fanno?

  10. Federico scrive:

    Allora parliamo di FATTI CONCRETI e non di pugnette…

    Il P.A.L. (Piano Attuativo Locale), che trovate a questo indirizzo da scaricare come pdf:
    http://www.google.it/#hl=it&biw=1233&bih=739&rlz=1R2GGLR_it&q=%22Asl+foggia+PAL%22&aq=f&aqi=g10&aql=&oq=&gs_rfai=&fp=1790aa54f8ff2e53

    definisce chiaramente a pg. 131 cos’è un PUNTO DI PRIMO INTERVENTO, e cioè:

    “Punto di primo intervento territoriale
    Fatte salve le valutazioni di appropriatezza per competenze specialistiche, costituisce un servizio di
    primo riferimento per l’emergenza-urgenza ed è dislocato sul territorio in una struttura fissa (presso ambulatori,
    strutture ospedaliere integrate e/o riconvertite, case di cura convenzionate, centri di riabilitazione dislocati
    sul territorio) tenendo presente i seguenti criteri:
    · alta densità di popolazione e sua distribuzione
    · disagiate situazioni geografiche
    · viabilità
    (cfr. Cap. I del presente PAL).
    Esso ha la funzione di garantire un primo approccio diagnostico-terapeutico nonché la stabilizzazione
    delle funzioni vitali nei pazienti acuti, ancorché una assistenza sanitaria erogata da medici ed infermieri
    Piano Attuativo Locale ASL FG che abbiano comprovata esperienza nell’applicazione delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare ed
    assistenza al traumatizzato.
    Necessita di attrezzatura minima di base per erogare prestazioni sanitarie ( visita medica, suture non
    complesse, immobilizzazioni di fratture, elettrocardiogramma, assistenza respiratoria con cannule oro e naso
    faringee, pallone autoespandibile (Ambu) e CPAP, e defibrillatore). E’ in contatto radio, telefonico e informatico
    con il Servizio di Pronto Soccorso , con il DEA e con la C.O. 118 di riferimento ; è dotato di ambulanze
    di tipo A ovvero automediche a trazione integrale per poter intervenire sul territorio di propria pertinenza,
    anche in circostanze ambientali avverse, assolvendo a quella che viene definita fase territoriale
    dell’assistenza.
    “Presso i P.P.I. è possibile effettuare un primo intervento medico in caso di problemi minori, stabilizzare
    il paziente in fase critica e /o attivarne il trasporto presso l’ospedale più idoneo” (Atto di intesa tra Stato e
    Regioni di approvazione delle linee guida su sistema di emergenza sanitaria in applicazione del decreto del
    Presidente della Repubblica 27 marzo 1992. .N.114 Serie Generale del 17 maggio 1996) L’orario di tali sevizi
    è fissato nell’arco delle 24 ore giornaliere. “Allo scopo di favorire ed incentivare il costituirsi di rapporti di
    collaborazione fra medici di medicina generale, medici di continuità assistenziale,” medici del S.U.Em. 118,
    “ medici del Dipartimento di emergenza urgenza ed accettazione e rendere possibile uno scambio culturale
    oltre le informazioni cliniche relative ai pazienti assistiti, appare opportuno che i presidi di continuità assistenziali
    siano il più possibile accorpati o dislocati presso i Servizi di Pronto Soccorso o di P.P.I.” (G.U. n.
    114 Serie Generale del 17 maggio 1996)
    Il P.P.I. deve offrire all’utenza :
    1. triage infermieristico
    2. sala visita di pronto soccorso attrezzata per ACLS e CPAP
    3. postazione 118 medicalizzata
    Nel rispetto della normativa vigente e di quanto previsto nel regolamento della rete dipartimentale interaziendale
    di emergenza-urgenza, attivato in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria OO.
    RR. di Foggia e l’IRCSS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, ogni segmento del sistema
    sanitario che istituzionalmente si occupa di emergenza-urgenza sanitaria, Continuità Assistenziale,
    P.P.I., P.S.A., DEA di I° e II° livello, è previsto che possa essere allertato dalla C.O. 118.
    Anche il Servizio 118 è stato rivisitato nella sua iniziale configurazione e rimodellato su le mutate esigenze
    di assistenza ed evidenze statistiche dell’attività di emergenza svolta dal 2003 al 2008.
    Sicché il territorio provinciale è stato suddiviso in più aree: Gargano; Preappennino Dauno nord, centro
    e sud; Capitanata nord, centro e sud.
    Il Subappennino nord fa riferimento al P.P.I. in VOLTURINO
    Il Subappennino centro fa riferimento al P.P.I. in TROIA
    Il Subappennino sud fa riferimento al P.P.I. in ASCOLI SATRIANO
    L’istituzione di questi P.P.I. rappresentano la novità assoluta del sistema.
    Presso i P.P.I. saranno allocate delle Postazioni il cui personale addetto (medico, infermiere soccorritore
    ed autista soccorritore), disponendo di un auto a trazione integrale, viene impiegato nei Comuni della
    microarea interessata nel giro di venti-trenta minuti nella maggior parte dei casi, portando soccorso qualificato,
    ALS, nei casi di particolare gravità.
    La scelta delle sedi dei P.P.I. Territoriali è stata dettata dalla possibilità di organizzare rendez-vous (
    trasferimento del medico Territoriale sull’ambulanza non medicalizzata).
    A tutto ciò si aggiunge quell’assistenza sanitaria della quale i cittadini della microarea di riferimento
    possono fruire trovando in loco quelle risposte che consentono loro di non lo allontanarsi né allontanare le
    ambulanze dal proprio territorio nei casi di patologie minori”.

    ECCO QUESTO E’ QUANTO DICO IO (anzi URLO) DA CIRCA 2 MESI!!!!!!
    LEGGETE BENE COSA E’ IN DEFINITIVA UN P.P.I.:

    “Esso ha la funzione di garantire un primo approccio diagnostico-terapeutico nonché la stabilizzazione
    delle funzioni vitali nei pazienti acuti, ancorché una assistenza sanitaria erogata da medici ed infermieri
    che abbiano comprovata esperienza nell’applicazione delle tecniche di rianimazione cardiopolmonare ed
    assistenza al traumatizzato”.

    CIOE’ QUINDI DEVE ESSERE IN GRADO IN SOSTANZA DI GARANTIRE IL PRIMO APPROCCIO SIA IN TERMINI DIAGNOSTICI CHE TERAPEUTICI PER SALVARE LA VITA ALLE PERSONE!!!!!!!!!!!!!
    OVVIAMENTE QUESTO NECESSITA DI PERSONALE ALTAMENTE SPECIALIZZATO ED INFATTI SI DICE “PERSONALE medico ed infermieristico che abbiano comprovata esperienza nell’applicazione delle tecniche di RIANIMAZIONE CARDIOPOLMONARE” !!!!!!!!!!!

    E qui invece cosa si fà???? Si parla, si fanno riunioni, si fanno cartelloni, ci si dà la colpa l’un l’altro per mettersi in mostra e risultare il più bravo…. MA DI SOSTANZA ANCORA NULLA!!!!!!!!!!!!!! SOLO CHIACCHIERE!!!!

    FINO A QUANDO NON VEDRO’ I RISULTATI PER ME CARO DI IORIO SARANNO SEMPRE E SOLO CHICCHIERE!!!! IO PENSO CHE AVRESTE DOVUTO TUTTI INSIEME, COMPRESI NOI CITTADINI, ANDARE A BARI NON PER FARE RIUNIONI MA PER FAR SENTIRE LA VOCE FINO IN SVIZZERA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Comunque potrò anche sbagliarmi e spero che la Vostra strada, diciamo così “più civile” porta a dei risultati concreti, altrimenti AVRETE TUTTI INDISTINTAMENTE COLPA!!!!!

    Intanto visti i risultati da Agosto fino ad oggi vi dedico a tutti voi politici una meravigliosa canzone di Alberto Sordi che titola “E và….”:

    Me saro’ chiesto cento
    mille volte
    io che non so’
    ne’ re ne’ imperatore
    che ho ffatto
    per trovamme sta reggina
    nel letto fra le bbraccia
    in fonno al core
    e dato si’ che sei cosi’ preziosa
    stasera io te vojo
    di’ na cosa
    te c’hanno mai mannato
    a quel paese
    sapessi quanta gente che ce sta
    er primo cittadino e’ amico mio
    tu dije che te c’ho mannato io
    e va e va
    va avanti tu
    che adesso c’ho da fa’…
    sarai la mia meta’
    ma si nun parti
    diventi un altro po’ la mia trequarti
    e va e va
    nun puoi sape’ er piacere che me fa’…
    magari qualche amico te consola
    cosi’ tu fai la scarpa
    e lui te sola
    io te ce manno sola
    io te ce manno sola
    sola senza de me
    gia’ che ce so
    me levo st’altro peso
    co’ tte che fai il capoccia
    e stai piu’ su
    te sei allargato troppo
    senti a coso
    mica t’offendi se
    te do del tu
    te c’hanno mai mannato
    a quel paese
    sapessi quanta gente che ce sta
    a tte te danno la medaglja d’oro
    e noi te ce mannammo tutti in coro
    e va e va
    chi va con la polenta e baccala’…
    io so’ salmone
    e nun me ‘mporta niente
    a me me piace anna’ contro corente
    e va e va
    che piu’ sei grosso
    e piu’ ce devi anna’…
    e t’a ritroverai nel posto giusto
    e prima o poi vedrai
    ce provi gusto
    sto solo scherzando
    gussto sto solo cantando
    uh sto solo a scherza’ pardon
    ma quanno alla mattina
    sto allo specchio
    c’e’ un fatto
    che me bbutta giu’ er morale
    io me ritrovo sempre
    ar gabbinetto
    e me ricanto addosso sto finale
    te c’hanno mai mannato a quel paese
    sapessi quanta gente che ce sta
    cosi’ che m’encoraggio
    e me consolo
    cor fatto de mannammece da solo
    e va e va
    che si ce devi anna’
    ce devi anna’…
    tanto se te anniscondi dietro a un vetro
    na mano c’hai davanti e l’altra dietro
    e va e va
    e’ inutile che stamo a litiga’…
    tenemoce abbracciati stretti stretti
    che tanto prima o poi
    ce annamo tutti
    a quel paese
    tutti a quel paese
    tutti a quel paese
    tutti a quel paese
    tutti a quel paese
    tutti a quel paese la’

    Con sincero augurio
    Federico

    • Federico scrive:

      Dimenticavo il punto 3a. del successivo punto in cui si definisce la “Riorganizzazione emergenza-urgenza sanitaria (118)” del PAL, definisce ancor meglio le funzione che deve svlogere un Punto di Primo Intervento e cioè si legge:

      “3.a – Si è resa opportuna, come già indicato, la delimitazione della fascia Preappenninica in tre
      parti, ognuna servita da un P.P.I. Territoriale che svolga le funzioni essenziali di :
      a) assolvimento in loco delle richieste di assistenza sanitaria (in relazione alla dotazione tecnologica
      a disposizione) delle popolazioni pertinenti;
      b) attivazione di servizi di telemedicina e più specificatamente: telecardologia, teleradiologia,
      telemetria per la saturimetria in pazienti pneumologici;
      c) attività di filtro nei confronti dei Servizi di P.S., considerato che il 77 % degli interventi 118
      eseguiti esitano in codici 0 e codici1 (patologie di minimo impegno che possono essere
      trattate in loco);
      d) assistenza con MSA (automedica a trazione integrale con equipaggio ALS) alle postazioni
      limitrofe secondo protocolli operativi della C.O. Foggia 118;
      e) terapia trombolitica per IMA STEMI e Ictus Cerebri;
      f) assistenza anche logistica all’elisoccorso, determinando con luci da campagna
      l’elisuperficie, alla bisogna;
      g) interventi di assistenza in particolari condizioni proibitive per l’ambulanza (strade innevate,
      fangose, frane, ecc.)
      h) rifornimento farmaci e presidi sanitari, costituendo in loco un magazzino di minima
      i) Ricognizione, sopralluogo e organizzazione del Posto Medico Avanzato in caso di maxiemergenze”.

      QUINDI COME SI VEDE IL P.P.I. PER IL NOSTRO TERRITORIO CHE COMPRENDE ANCHE I PAESI LIMITROFI DEL SUB-APPENNINO E’ IMPORTANTISSIMO!!!!! ALTRIMENTI SI RISCHIA IL CONGESTIONAMENTO DEL PRONTO-SOCCORSO DI SAN SEVERO E OVVIAMENTE IL MAL FUNZIONAMENTO DELLO STESSO!!!!!

      Federico

      • Federico scrive:

        Leggete poi a pg. 134 cosa sarebbe previsto proprio per l’Ospedale di Torremaggiore:

        “Primo intervento ospedaliero
        Esso è organizzato in Servizio (struttura semplice) ed è allocato in ospedali che sono stati interessati
        dalla riconversione prevista dal Piano Regionale di Riordino della Rete Ospedaliera del 2005: cioè, negli
        stabilimenti ospedalieri di Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis e Torremaggiore. La dotazione organizzativa
        è identica a quella già indicata in precedenza.
        Spesso accade che, per la esiguità delle risorse umane e tecnologiche, i sanitari sono costretti ad inviare
        i pazienti giunti alla loro diretta osservazione presso gli ospedali di riferimento al fine di garantire agli
        stessi un’ assistenza più completa. Spesso tale atteggiamento di doverosa ( per il paziente) precauzione è
        origine di trasferimenti lunghi ed indaginosi, accessi impropri ai P.S.A. o ai DEA di I° e II° livello e provocano
        ricoveri impropri. Pertanto è risultato che le criticità assistenziali con le quali è chiamato a misurarsi
        l’equipe sanitaria addetta ai P.P.I. ancora oggi sono:
        · Esami di laboratorio non sempre eseguibili nelle 24 ore
        · Esami radiologici non sempre eseguibili nel corso delle 24 ore
        · Carenza di letti tecnici per attivare una O.B.I. (osservazione breve intensiva per un massimo di 12
        ore).
        Considerato che gli accessi diretti o in transito sui mezzi del S.S.U.Em. 118 sono risultati circa 22.000
        ( ventiduemila) nei cinque P.P.I. esistenti ed operanti ( Vieste, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo, San
        Marco in Lamis e Torremaggiore) e che sono in avanzato stato di attivazione altri tre in terra Daunia ( Volturino,
        Troia ed Ascoli Satriano) si è previsto il potenziamento dei servizi di teleradiologia e telecardiologia
        attivando anche laboratori d’urgenza ( P.O.C.T) affidati direttamente ai componenti le equipes dei P.P.I.
        ove non siano già presenti, in loco, laboratori d’analisi.
        L’evoluzione tecnologica rende possibile e sicura l’esecuzione decentralizzata di analisi di laboratorio
        ed il POCT (Point Of Care Testing) che consente di avere risultati emogasanalitici ed altre analisi di urgenza
        in tempi rapidi ed in sistema di rete, rappresenta un’attività integrativa ed integrata della patologia clinica
        tradizionale per assicurare tempi di risposta abbreviati e conformi alle necessità cliniche dell’emergenza.
        Le caratteristiche dei pazienti afferenti alle aree critiche e le caratteristiche delle attività lavorative nelle
        medesime inducono a far ritenere l’utilizzo, del POCT, se non indispensabile, raccomandato: l’arrivo imprevisto
        di casi gravi, l’imprevedibilità delle situazioni, le rapide modificazioni del quadro clinico ed il trattamento
        terapeutico inefficace, se non è rapidamente praticato e monitorizzato, suggeriscono la necessità di decisioni
        rapide e tempestive, di un lavoro in team coordinato e teso al continuo risparmio di tempo nelle attività
        programmabili. Sulla base di tempi di risposta, spesso inadeguati, dei laboratori centrali, ha avuto una
        forte propensione la citata scelta di postazioni decentrate per effettuare esami rapidamente.
        L’intervento rientra nell’ambito della pianificazione delle azioni istituzionali dell’Azienda e si articola
        all’interno di un quadro territoriale di riorganizzazione del Servizio Emergenza ( S.S.U.Em. 118 e P.P.I.)
        dell’ASL di Foggia. La proposta organizzativa è quella di implementare i punti di primo intervento attrezzandoli
        con apparecchiature per le analisi di emergenza tali da poter funzionare 24H su 24H senza l’ausilio
        di personale tecnico specializzato e sotto il controllo delle articolazioni di diagnostica di urgenza del Dipartimento
        aziendale di Patologia Clinica.
        Gli scopi di tale progetto sono molteplici; ma, in primis, si ottiene il trattamento in loco dei pazienti garantendo
        loro uno screening diagnostico di emergenza in un tempo inferiore ai 15 minuti, coprendo tutte le
        24H giornaliere. Questo permette di decongestionare l’area critica centrale dotando le strutture periferiche
        della cintura che delimita la provincia di Foggia della possibilità di ottenere parametri di emergenza in un
        tempo inferiore ai 15 minuti. Avere la possibilità di “capire” in tempi brevi lo status clinico del paziente significa
        poter accelerare i tempi di diagnosi e di cura dello stesso. La provincia di Foggia risulta la seconda in
        Italia per estensione territoriale, ciò significa che, ad esempio, un cittadino dell’area a confine con la Regione
        Molise o dei monti Dauni o del Promontorio del Gargano, per avere un esame di emergenza, quale è
        l’emogasanalisi, debba percorrere più di 50 chilometri, spesso su strade tortuose e poco sicure. La situazione
        risulta ancora più critica nei mesi invernali, dove il ghiaccio e spesso la neve rendono di fatto impraticabili
        i collegamenti con Lucera, San Severo e Manfredonia.
        In virtù di queste forti motivazioni sono stati individuati otto punti di Primo Intervento equamente distribuiti
        sulla fascia, più esterna della provincia di Foggia o in area submontana: Torremaggiore, San Marco in
        Lamis, Vico del Gargano, Vieste, Monte Sant’Angelo, Volturino, Troia, Ascoli Satriano. Tali strutture saranno
        sede di un POCT in grado di effettuare analisi su sangue intero in ogni momento del giorno, in tempo reale, con analizzatori sempre pronti all’uso e con tempi massimi di attesa di 15 minuti. Per i punti di primo
        intervento organizzati in stabilimenti ospedalieri dotati di laboratori di analisi chimico-cliniche e microbiologiche,
        l’attività del POCT si integra con questi e con i laboratori degli ospedali di riferimento della rispettiva
        area ampia territoriale o circoscrizione.
        Sono stati individuati inoltre due Dipartimenti di Emergenza di Primo Livello nei P.O. di San Severo e
        di Cerignola e due P.S.A. nei P.O. di Lucera e Manfredonia.
        Per tutti i POCT è prevista la monitorizzazione dell’attività da due postazioni informatiche remote site
        nei due Dipartimenti di Emergenza di Primo Livello di San Severo e Cerignola. Il software gestionale permetterà
        di visionare l’attività delle singole postazioni, di controllare lo stato degli analizzatori, di avere la refertazione
        unica per paziente di tutti gli esami, di effettuare l’archiviazione dei dati e il controllo da remoto
        degli strumenti.
        I risultati attesi dall’intervento di organizzazione dei POCT sono:
        · Risparmio di tempo (tutti i risultati in un tempo inferiore ai 15 minuti) e disponibilità dei parametri vitali
        nella medicina critica in tempo reale;
        · Risultati direttamente al letto del paziente;
        · Decentralizzazione delle prestazioni;
        · Possibilità di controllare da remoto più strumenti (2 o più postazioni) con conseguente ottimizzazione
        del personale;
        · Azienda unica che gestisce un progetto dedicato al POCT nelle Unità di Primo Intervento”.

        LEGGETE BENE QUESTO CAPOVERSO:

        “Considerato che gli accessi diretti o in transito sui mezzi del S.S.U.Em. 118 sono risultati circa 22.000 nei cinque P.P.I. esistenti ed operanti ( Vieste, Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis e Torremaggiore) e che sono in avanzato stato di attivazione altri tre in terra Daunia ( Volturino, Troia ed Ascoli Satriano) si è previsto il potenziamento dei servizi di teleradiologia e telecardiologia attivando anche laboratori d’urgenza ( P.O.C.T) affidati direttamente ai componenti le equipes dei P.P.I. ove non siano già presenti, in loco, laboratori d’analisi”.

        QUINDI COME VEDETE PER IL P.P.I. DI TORREMAGGIORE, COME PER GLI ALTRI P.P.I CITATI, SAREBBE PREVISTO IL POTENZIAMENTO CON SERVIZI DI TELERADIOLOGIA E TELECARDIOLOGIA!!!!!!!!!!!!!!
        E INVECE COSA FANNO…. LO CHIUDONO DA AGOSTO!!!!!!!
        SI DICE INOLTRE CHE QUESTI P.P.I. “in virtù di queste forti motivazioni sono stati individuati otto punti di Primo Intervento equamente distribuiti e che saranno
        sede di un POCT in grado di effettuare analisi su sangue intero in ogni momento del giorno” !!!!!!!!!

        “… E’ da rilevare che gli elettrocardiografi ELI a differenza dei Cardiovox offrono al medico del territorio la
        possibilità di stampare e leggere, contestualmente al cardiologo della centrale ospedaliera, l’ECG e di condividerne
        la diagnosi. Ciò comporta evidenti vantaggi sia di tipo clinico e sia medico-legale, per cui, si prevede la necessaria riconversione strumentale” !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        E a Torremaggiore se andate a leggere nelle tabelle di previsione è previsto il macchinario ELI100 !!!!!!!!!!!!!!!!!!

        INOLTRE A TORREMAGGIORE E’ PREVISTA LA POSTAZIONE 118 CON I MACCHIANRI CARDIOVOX E ELI150…. E INVECE GLI AUTISTI DEL 118 PROPRIO OGGI RICEVONO LA LETTERA DI SPOSTAMENTO A SAN SEVEROOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!
        E TUTTI I POLITICI STANNO ZITTTI??????????????

        ….I NOSTRI POLITICI ANCORA NON FANNO LA DENUNCIA ALLA PROCURA PER INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO!!!!!!!!!! E’ DAVVERO UNA VERGOGNA!!!!!!!!!

        Federico

        p.s. per curiosità andate poi a leggere a pg. 151 e 152 le tabelle di come saranno stanziate le somme di previsione per Torremaggiore…
        inoltre nelle conclusioni questa frase è davvero indicativa di quanto abbiano VOLUTO “tagliare” Torremaggiore:

        “Per quanto riguarda il risultato negativo della funzione ospedaliera e l’eccessivo tasso di ospedalizzazione, è da evidenziare che lo stesso risultato è stato registrato in presenza di una attività che nel complesso, evidenzia una performance sufficiente per quanto riguarda quella di ricovero sia ordinario e sia
        in day hospital o day surgery; infatti, i bassi tassi di occupazione dei posti letto di Cerignola e Manfredonia, rispettivamente pari al 62,6% e 58,3% sono compensati dai maggiori tassi di utilizzo registrati negli altri presidi, 84,1% a Monte Sant’Angelo, 89,5% a Lucera, 76% a San Severo e San Marco in Lamis, oltre il 90% a Torremaggiore, fermo restando che, in generale, il dato relativo deve essere ancora depurato dei DRG per ricoveri inappropriati e per l’elevato tasso di ospedalizzazione”…

        cioè Torremaggiore ha un tasso di ospedalizzazione del 90% e sarà il territorio più colpito????????????? MA COME CACCHIO FUNZIONA?????????????????? MAH…. mmeditiamo davvero tutti e per prima MEDITASSERO I NOSTRI POLITICI CHE STANNO SVENDENDO IL NOSTRO PAESE!!!!!!!

  11. massimo scrive:

    federico scendi in piazza con un tuo volantino, denuncia le cose che non vanno, interessa lo pseudo comitato per l’ospedale e poi ne riparliamo.ciancio non capisce un fico secco di sanità e coloro che lo mantengono che invece sono invischiati nella sanità fino al collo che fanno?non lo accudiscono?

    • Federico scrive:

      Tu sei davvero piccolo… ma così piccolo che quando ti incontra un microrganismo non si accorge di te!
      Invece di leggere cosa spetta a noi di Torremaggiore e organizzarsi sul da farsi, mi vieni a dire sempre le stesse cose… cianco, ciancio, ciancio…. ma cosìè ti sarai mica innamorato del Sindaco?????

      Federico

      • Federico scrive:

        Ah dimenticavo… sai qual’è il significato di “accudire”??? Coloro che lo mantengono non fanno mica le “badanti”….

        Federico

    • Federico scrive:

      Inoltre volevo porre a te invece la domanda: e tu cosa minchia stai facendo??????
      Io quantomeno mi son letto tutto il PAL per poter capire cosa ci spetterebbe e urlarlo qui sul forum!!!

      Federico

  12. CITTADINO scrive:

    Si ma vedi Federico che il SINDACO è la figura istituzionale che rappresenta un paese istituzionalmente ossia è colui deputato agli incontri istituzionali, a portare avanti trattative e bla bla bla invece tu dici che questo carico istituzionale se lo dovrebbe addossare ogni singolo cittadino? oppure dobbiamo andare a riferire i nostri pensieri, le nostre idee alla SOGET che poi li riferisce a CENC! Ma se CENC non ascolta nemmeno te che gli sei vicino e sei molto ben informato, allora se il sindaco non serve perchè non ci rappresenti tu? Logica zero

    • Federico scrive:

      MA CHE CACCHIOOOOO STAI DECENDO???????????? VUOI METTERMI IN BOCCA PAROLE CHE NON HO MAI DETTO!!!!!!!!!

      STO URLANDO DA 3 MESI CHE DEVE ESSERE IL SINDACOOOOOOOOOOOOOOOOOO IN PRIMA PERSONA A MUOVERSI E POI TUTTI E DICO TUTTI I CONSIGLIERI, ASSESSORI ECC… ECC…. E TU VIENI A DIRE A ME COS’è IL SINDACO???????????? MA FAMMI IL PIACEREEEEE!!!
      Anche tu sei ancora più piccolo del microbo!!!!! Sei l’antimateria!!!!!

      PARLI POI PROPRIO TU SU COSA DEVE FARE UN SINDACO E COSA RAPPRESENTA!!!! QUANDO NOI URLAVAMO AL TUO SINDACO DI PUMPO LA QUESTIONE SICUREZZA E LUI CI RISPONDEVA CHE QUESTO PAESE ERA PIU’ SICURO DELLA SVIZZERA, TU DOVE MINCHIA ERI???????????????????????

      ORA CHE IO STO URLANDO PROPRIO AL SINDACO CHE HO CONTRIBUITO A FAR ELEGGERE DI MUOVERSI PER IL BENE COMUNE SULLA QUESTIONE OSPEDALE / PRONTO-SOCCORSO TU MI VIENI A DIRE QUELLE COSE?????????????
      TU STAI DAVVERO MALE….
      Prima di sparare s…..e leggi bene quello che le persone scrivono e non essere falso e tendenzioso solo perchè ora ti conviene screditare!!!! Cerca di capire chi davvero sta cercando di far fare le cose fatte in una certa maniera… e cioè DI DIFENDERE I NOSTRI SERVIZI!!!!!

      Federico

      • Federico scrive:

        DImenticavo, al posto di scrivere s…..e ti sei letto il PAL? Perdi un pò di tempo per capire cosa hanno previsto per questo territorio e invece di far finta di interessarti al problema, INCITA ANCHE TU I TUOI AMICHETTI POLITICI A COLLABORARE PER “URLARE” A FAR FARE LE COSE A DIFESA DEL PRONTO-SOCCORSO!!!!!!!!!

        Federico

    • Federico scrive:

      Zanz’ mi dispiace davvero che non hai mosso un dito sulla questione Ospedale / Pronto-Soccorso! Eppure sul tuo blog al penultimo tuo post ti ho chiesto una mano per mettere in evidenza le questioni che hanno previsto a livello sanitario per cittadina!!!

      Probabilmente ho ragione io quando dico che sia a te che al Cittadino interessa solo IL GOSSIP POLITICO!!! E delle questioni reali non vi frega un bel niente!!!!

      Federico

  13. gigi scrive:

    risposta a fli:io non conosco ciancio,ma immagino sia il politicante da strapazzo azzeccacarbugli con tutta la giunta intorno di incapaci,come lo sempre viste prima che andassi via da torremaggiore comunque,mi sento di dirti che la tecnica del discredito e’ ormai lettera morta.le cose mi dispiace ridirtelo ma stanno veramente male e cincischiare sulle parole non serve,io sono via da torremaggiore e quello che leggo dal forum e desolante,io ho a cuore la mia terra anche se sono lontano,il mio era solo un semplice esempio di riflessione senza pretese,ormai ripeto girando per lavoro sono abbituato ai fatti ed e’ gia molto che faccio una replica anche perche parlare tanto non serve come ho detto tirarsi su maniche e lavorare e tanto.

  14. CITTADINO scrive:

    Ma tu sei proprio MALATO, INNANZITUTTO MICROBO CI SARAI TU E NON POSSO DIRE ALTRO PERCHE’ NON CONOSCO GLI ALTRI COMPONENTI…………….. A certi tavoli come questo di cui all’articolo siede MR CENC, l’amministrazione incide su scelte politiche sociali economiche ospedaliere……… e l’amministrazione è CENC (e altri pochissimi eletti) chi non si è mosso fino adesso è CENC la cui responsabilità va suddivisa con i consiglieri che lo stanno tenendo in vita non sanno nemmeno loro il perchè (e sono ben 15) e le cose andavano fatte per tempo (luglio-agosto ricordi quando CENC invece andò in vacanza) e non adesso che l’ammalato è morto. Ed è ANCHE per questo che questa amministrazione sarebbe opportuno che smettesse di fare danni.
    asta la vista MICROBO

    • Federico scrive:

      Sei uno “sterile microbo” perchè in maniera subdola cerchi di attribuire ad altri cose mai dette!!!! Fatti prima un’esame di coscienza e POI VIENI QUI A DARE LEZIONI DI MORALITA’!!!!!
      DOV’ERA LA TUA MORALITA’ CON IL PRECENDETE SINDACO???????????
      TI PIACEVA MAGNA’ A BOCCA LARGA????? E ORA STAI QUI A FARE IL SUBDOLO MORALISTA!!!!

      VERGOGNATI PER AVER OFFESO CON QUEL TUO TERMINE CHI NON E’ IN BUONA SALUTE!!!!

      VERGONA!!!! QUESTO MI DA’ ANCORA PIU’ MANFORTE A PENSARE CHE SEI UN SUBDOLO MICROBO!

      asta tutto… microbo!

      Federico

  15. CITTADINO scrive:

    il termine malato e’ coniato solo per te in maniera tale che non si possa sentire offeso nessuno ed io ci aggiungerei anche mentale. Ciao DEFICENTE

  16. CITTADINO scrive:

    nON VIVERE NEL PASSATO, VIVI NELLE MERDATE DI OGGI DEFICENTE

    • Federico scrive:

      IGNORANTE…. ignori anche i significati dei termini! Dovresti tornare alle elementari!
      Ah dimenticavo, proprio perchè sei un ignornate per “omologia” sei anche deficiente!

      Federico

  17. ametta scrive:

    Ma la finite? State all’asilo? Perché non vi firmate con nome e cognome per dire queste cose? Riportiamo la discussione su un binario sobrio. La riunione è stata fatta ieri, Dino Marino ha preso degli impegni, il sindaco era presente era presente pure Costanzo Di Iorio con Angelo Cera, io non ci sono potuto essere per impegni già programmati ma cmq qualcosa si è fatto, adesso c’è il bisogno che il sindaco insieme a tutti noi rompiamo le scatole a Dino Marino e alla Regione perché gli impegni presi siano mantenuti. Basta con le chiacchiere sull’ospedale e sulla salute delle persone dice bene Enzo Quaranta, nessun colore politico. Soprattutto pensando al fatto che nella sanità i partiti ci hanno sguazzato tutti, scagli la prima pietra chi non ha peccato vero Enzo? Ma noi dobbiamo pensare come cittadini più che come partiti o politici. L’unica cosa che Enzo Quaranta dice ma non applica, è non strumentalizzare perché forse tra poco ci sono le primarie. Teniamo per favore caro Enzo la discussione della nostra salute fuori dal vostro giochetto delle primarie, ci confronteremo tutti in un altro momento per quello nel centro-sinistra.

    Michele Ametta

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