27 gennaio la Giornata della Memoria – per non dimenticare

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, arrivando nella città polacca di Auschwitz, aprirono i cancelli del campo di sterminio svelando al mondo gli orrori che vi erano stati consumati. Nel 2000 il Parlamento italiano istituì il 27 gennaio il Giorno della Memoria, in “ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”. Il 27 gennaio il ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebreo, è celebrato anche dall’ONU, in seguito alla risoluzione del 1 novembre 2005. I campi di concentramento e di sterminio sono stati “una sorta di punto di non ritorno nella Storia”, ha commentato Renzo Gattegna, presidente dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane (Ucei).

Le parole del Presidente Napolitano sulla Giornata della Memoria – Quirinale.it


Il Messaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri sulla Giornata della Memoria
– Governo.it

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5 risposte a 27 gennaio la Giornata della Memoria – per non dimenticare

  1. picciafoc scrive:

    La giornata per la Memoria non riguarda solo gli ebrei.
    E solo perchè gli ebrei hanno i soldi per permettersi un film da oscar e gli altri no, non si dovrebbero sentire soltanto gli ebrei.
    Rifacciamo i conti: 6 milioni di ebrei morti nei campi di concentramento.
    Poi…
    3 milioni di sovietici prigionieri di guerra
    2 milioni di polacchi non ebrei
    1 milione tra rom, disabili, pentecostali, testimoni di geova, massoni e omosessuali
    1,5 milioni di dissidenti politici
    2,5 milioni di slavi. In totale sono 10 milioni

    fonte (http://it.wikipedia.org/wiki/Olocausto#Campi_di_concentramento_e_di_sterminio)

    Adesso ditemi perchè gli ebrei ricordano soltanto loro stessi. Fatemi vedere i gay nei film, o i pentecostali. Voglio vedere i sovietici e i polacchi. Voglio vedere Edith Stein e Dietrich Bonhoeffer pianti da qualcuno. Spiegate agli ebrei la differenza tra “funzionalismo” e “intenzionalismo”. E che la smettano ogni volta di dire che ce l’abbiamo con loro. L’Olocausto è stato un dramma per l’intero pianeta, perchè è stato il ritorno alla schiavitù coatta, perchè si è tolta la libertà a milioni di persone. Invece si parla solo degli efferati modi in cui è stato fatto.
    Non c’è differenza, per chi crede nella libertà, che si stia in un carcere pur essendo innocente o in un campo di concentramento perchè utile alla Warmacht. Dire queste cose oggi sembra uno stupro alla memoria. Ma per me lo stupro è ricordare cose passate, senza pensare che oggi 3/4 dei perseguitati nel mondo sono perseguitati per motivi religiosi.
    E chissà perchè sono cristiani e non ebrei.
    Trovatemi un regista per favore, anche Checco Zalone, ma dobbiamo farci un film.

  2. picciafoc scrive:

    « Quando un pazzo lancia la sua auto sul marciapiede, io non posso, come pastore, contentarmi di sotterrare i morti e consolare le famiglie. Io devo, se mi trovo in quel posto, saltare e afferrare il conducente al suo volante »

  3. Giorgio Castriota Scanderberg scrive:

    Condivido al 100% l’intervento….le altre morti sono di serie B

  4. cyber scrive:

    Condivido! condivido! Condivido!…non bisogna dimenticare nessuno!! ogni vita umana ” E'”uguale ad un’altra!! non ci sono morti di serie A e di serie B!!! non siamo razzisti pure davanti alla morte xke essa…non fa differenza!! anche chi perde la propria vita x il suo credo deve essere ricordato!!xke anche quella è una vita come le altre!!

  5. ilaria scrive:

    Sembra impossibile!!!
    Il Generale Dwight D. Eisenhower aveva ragione
    nell’ordinare che fossero fatti molti filmati e molte foto.
    OLOCAUSTO
    Esattamente, come è stato previsto circa 60 anni fa…
    E’ una questione di Storia ricordare che,
    quando il Supremo Comandante delle Forze alleate
    (Stati Uniti, Inghilterra, Francia, etc.),
    Generale Dwight D. Eisenhower,
    incontrò le vittime dei campi di concentramento,
    ha ordinato che fosse fatto il maggior numero di foto possibili,fece in modo che i tedeschi delle città vicine fossero accompagnati fino a quei campi e persino seppellissero i morti.E il motivo, lui l’ha spiegato così:
    ‘Che si tenga il massimo della documentazione
    – che si facciano filmati – che si registrino i testimoni perché, in qualche momento durante la storia,qualche idiota potrebbe sostenere che tutto questo non è mai successo ‘Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male, è che gli uomini di bene non facciano nulla’. (Edmund Burke)
    Ricordiamo:
    Questa settimana,il Regno Unito ha rimosso l’Olocausto
    dai piani di studio scolastici poichè “offendeva” la popolazione musulmana, che afferma che l’Olocausto non è mai esistito…Questo è un presagio spaventoso sulla paura che si sta diffondendo nel mondo,
    e che così facilmente ogni Paese sta permettendo di far emergere.
    Sono trascorsi più di 60 anni al termine della Seconda Guerra Mondiale.in memoria dei 6 milioni di ebrei, 20 milioni di russi,1 milione tra rom, disabili, pentecostali, testimoni di geova, massoni e omosessuali,1,5 milioni di dissidenti politici
    10 milioni di cristiani,e 1900 preti cattolici che sono stati assassinati,massacrati,violentati, bruciati, morti di fame e umiliati, nel mentre la Germania e la Russia volgevano lo sguardo in altre direzioni.Ora, più che mai, a fronte di qualcuno che sostiene “L’Olocausto è un mito”,
    è fondamentale fare in modo che il mondo non dimentichi mai.

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