Volantino politico di Peppino Lamedica “Al capolinea”

Pubblichiamo il volantino realizzato dal torremaggiorese Peppino Lamedica “AL CAPOLINEA”, la responsabilità del contenuto riportato nel volantino è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.

AL CAPOLINEA

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10 Responses to Volantino politico di Peppino Lamedica “Al capolinea”

  1. Durango ha detto:

    Finalmente peppì sei tornato sul locale…ma sul PD che ci dici?

  2. peppino ha detto:

    che te posso di’ come faranno questi quatro consiglieri mister qualche centinaio di voti………..tutti torneranno nelle proprie caserme……..il problema non e’ il pd matutto ilpaese

  3. peppino1 ha detto:

    dimendicavo gli infermieri………………

  4. massimo ha detto:

    peppino anche tu hai le tue colpe: hai fatto votare a spada tratta de vita e la sua lista e mo ci troviamo con questo gran casino: qualche volta anche se sappiamo che per te è difficile chiedi scusa!scendi dal piedistallo.

  5. camillo ha detto:

    il problema non’è chi a fatto votare de vita e chiedere scusa, ma del casino che a fatto de vita + 2, che si dovrebbero vergognare nei confronti dei 5.400 votanti che hanno creduto di votare al centro destra invece si sono trovati con la troica a monopolizzare il paese. peppino vai cosi hai tutta la nostra stima e fiducia.

  6. Peppino Lamedica ha detto:

    Per Massimo
    Sfondi una porta aperta. Quanto mi chiedi è stato da me fatto: subito dopo che per il “bene comune” si è dato vita alla “grande ammucchiata” e sin dal 17 settembre 2010. Infatti, all’epoca con il volantino “La transumanza”, che ho distribuito in tantissime copie ed ho anche affisso su un tabellone in piazza, non solo ho stigmatizzato il voltagabanismo degli inciucisti, ma ho chiesto pubblicamente scusa ai cittadini che avevo sollecitato a votarli. Forse non hai avuto la ventura di leggerlo. Per soddisfare l’attuale tua richiesta e rinnovare -(avendole già formulate come ti dicevo sin dal settembre dell’anno scorso)- le scuse nei confronti dei cittadini per averli invitati a votare delle “banderuole” allego, qui di seguito, degli stralcii di quel mio volantino.

    “dopo quattro mesi di tentennamenti e mercanteggiamenti, grazie anche alle capacità di senseria (zanzanaria) di un influente ed ignoto gran puparo ex DC (lo riferisce la stampa) si è combinato il matrimonio tra pupi di centro, di destra e di sinistra, suggellandolo con un Grande Inciucio. E così De Vita (colgo l’occasione per fare ammenda di aver chiesto ai cittadini di votarlo) da buon pastore, come quando c’era la transumanza, ha condotto il suo gregge (eccetto quattro che non hanno condiviso) verso nuovi pascoli erbosi.
    De Vita e le sue sei pecorelle, con la loro transumanza,soddisfano solo interessi di panza né si comportano con coerenza che è la voce della coscienza”.

    In tutta questa vicenda, da ingenuo qual sono, mi sono sentito, come tanti altri, anche io un tradito. Pero, mi conforta il sapere che: “ E’ vero che l’ingenuo spesso viene tradito, ma è altrettanto vero che il traditore è e resterà sempre un infame”. E’ questo convincimento che mi spinge a continuare a scrivere e diffondere, in perfetta solitudine e tra la completa afasia di quanti si ritengono gli “attori” della politica, quel che molti pensato e nessuno osa manifestare, scrivere e sottoscrivere con il proprio nome e cognome come da sempre ho fatto io.
    Ti saluto,
    Peppino Lamedica.

    • Ingenuo ha detto:

      E’ vero, Peppino Lamedica è stato davvero il primo a denunciare l’ inciucio, oltre che e fare mea culpa per aver fatto votare De Vita & c.
      Altri, da Monteleone a S.E.L, dal Partito Socialista a Rifondazione ( vedi comunicato odierno), hanno invece aspettato gli eventi, per poi schierarsi.

  7. massimo ha detto:

    bene peppino non avevo letto il tuo mea culpa. caro ingenuo nelle decine di riunioni del pdl lino ha sempre dichiarato indisponibilità all’inciucio.poi, basta rileggere i passaggi: primo consiglio comunale in piazza, poi le dimissioni sottoscritte il 2 luglio e poi non protocollate…., comunicato stampa a cura del capogruppo de vita del pdl ad inizi luglio dove dichiarava di andare all’opposizione salvo poi rimangiarselo il 29 luglio, in consiglio comunale.lino che è consigliere e uomo di partito a differenza di peppino che è semplicemente cittadino senza incarichi ha tentato fino all’ultimo di far evitare al pdl quello che è successo: preso atto della impossibilità ha fatto una scelta semplice, quella di restare all’opposizione e una difficile di lasciare il pdl la cui credibilità a livello locale sta a 0!qui non c’è berlusconi che tenga….

    • ingenuo ha detto:

      caro Massimo, è vero, Lino monteleone è uomo di partito con incarico c.d. istituzionale; Peppino lamedica è un semplice cittadino con il vezzo di manifestare il suo oensiero in torno questioni politiche, sia cittadine che nazionale, con lo strumento della diffusione capillare dei suoi volantini. premesso questo vorrei spiegare meglio il mio pensiero. Io, da elettore del centro -destra, nel periodo compreso tra metà aprile scorso (elezione di Ciancio al ballottaggio) e fine luglio (varo della giunta comunale), le opinioni di Lamedica in merito a quel preciso momento politico le ho sempre ben comprese, quelle di Monteleone e degli altri consiglieri eletti nella sua stessa coalizione, in verità, no.
      Ti ringrazio per l’ attenzione

  8. mariucc ha detto:

    forse tutti dimenticano che gli i 3 che stanno all’opposizione e che vengono dichiarati salvatori della patria da peppino lamedica e da altri pseudonimi qui sul forum, si dichiararano indipendenti ancora prima che si delineasse il governo formato da centro destra, centro e centro sinistra. cioè appena finite le elezioni i 3 si dichiararono subito indipendenti chiedendo al sindaco ciancio di fare l’amministrazione con loro. il sindaco ciancio rifiutò in quanto sarebbe stato politicamente scorretto acquistare consiglieri e quindi si intraprese la strada che oggi ci si ritrova.
    poi quando i 3 videro il rifiuto cominciarono a diventare i salvatori della patria.
    peppino lamedica vistosi scaricare dal suo tanto amato de vita e chissà per quali motivi, ha cominciato ad attaccarlo a tutto spiano. prima era la salvezza di torremaggiore ora è il diavolo in persona.
    il pd dapprima per la smania di incassare assessorati appoggiò l’idea del governo di salute pubblica, poi visto che non sarebbe riuscito a beccare nulla in termini di assessori, cominciò la diatriba interna e cioè una parte del pd si schierava con i 3 indipendenti vedendo in questo progetto la possibilità per qualcuno di prendere assessori, un’altra parte del pd invece si schierò per il governo programmatico con il centro destra e politico con il centro. però le cose sono andate male sia per gli uni che per gli altri. se avessero avuto la bontà di trovare una strada comune non starebbero in quelle codizioni.
    l’udc con di iorio quando capì che non riusciva a trarre nessun vantaggio dalla situazione, cioè non poteva avere nessun assessorato e questa fu la motivazione della rottura con la leccese, cominciò anche lui a fare il salvatore della patria. se avesse avuto l’assessore che aveva chiesto allora quell’amministrazione sarebbe andata bene, quando non fu accontentato cambiò carattere.
    la leccese per come la vedo io ha sbagliato a tirarsi fuori da quell’amministrazione in quanto avrebbe potuto certamente apportare qualità ed equilibrio all’attuale compagine governativa.
    sinceramente non so come ha fatto finora a resistere il sindaco ciancio, bisogna riconoscergli la pelle dura. penso che in molti avrebbero mandato tutti al bel paese.
    tutto quanto detto per far notare quanta ipocrisia c’è nelle manovre di questi che cercano ora di rendersi ripuliti non avendo potuto trarre nulla dal sacco, come erano da sempre abituati a fare.
    io penso che una volta intrapresa una strada non si dovrebbe lasciarla a metà. bisogna lavorarci sopra per poter vedere a cosa porta. se la si lascia a metà è troppo facile. poi tutti questi risvegli proprio ora che si avvicina il nuovo turno elettorale, mi sembra un pò strano.
    spero che a questo punto l’amministrazione cada a metà marzo così da avere un bell’anno sabbatico con un bel commissario e spero che in quest’anno si faccia pulizia politica di quanti si sono dimostrati soltanto ipocriti ed opportunisti

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