Resoconto del Tavolo Verde che si è svolto a Torremaggiore il 1 marzo 2011

Alla riunione del TAVOLO VERDE del 01 marzo scorso, convocata dall’Amministrazione Comunale e presieduta dal Sindaco Vincenzo Ciancio e dall’Assessore all’agricoltura Antonello Coletta hanno partecipato i rappresentanti di CISL, CGIL, ACLI , UGC, imprenditori e tecnici del comparto.

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E’ stato fatto un breve escursus sull’attuazione del Programma amministrativo e sulle precedenti attività assessorili. Il tavolo Verde infatti ha avuto un esordio a settembre dello scorso anno con l’illustrazione delle idee e dei progetti programmatici dell’amministrazione e con l’ascolto delle aspettative delle varie componenti del comparto agricolo presenti, per poi darsi appuntamento al più presto per un confronto in corso d’opera con una rappresentanza ristretta e, comunque non appena se ne fosse avuta necessità.
Solo due mesi dopo, era metà novembre, si è organizzata la festa dei novelli ed un convegno “Quale futuro costruire per le nostre produzioni agricole – Strategie, opportunità e sistemi di mercato” in cui sono state analizzate le prospettive perché i nostri principali prodotti, olio e vino, potessero avere miglior successo commerciale e remuneratività economica. Due settimane addietro c’è stato il forum itinerante del Gal Daunia Rurale per lo sviluppo di specificità locali, della promozione e della diversificazione delle produzioni agricole. Una nota polemica è stata espressa su quelli che strumentalmente, politicamente e tendenziosamente hanno chiesto del tavolo verde e di quanto si faccia per l’agricoltura, che non sono stati presentii a nessuno di questi appuntamenti non ultimo quello che era in corso e non sembra si interessino di cosa si possa fare per venir fuori dall’attuale congiuntura, ma si aspettano solo sterile moina. Certamente nè i politici a livello locale e tantomeno i tecnici possano risolvere il dramma dell’agricoltura…, ma strategie già suggerite ed altre individuate e veicolate anche in ambiti più ampi possono dare un contributo agli imprenditori che sapranno con lungimiranza apprezzarne le potenzialità.
Sono stati poi discussi gli argomenti più attuali del mondo agricolo e si è espressa la necessità di organizzare a breve un convegno sulla riforma della PAC perché alla luce delle nuove direttive europee in tema di aiuti disaccoppiati od al reddito si possano indirizzare le strategie agricole aziendali.

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Successivamente sono state evidenziate le Azioni intraprese dall’Amministrazione:

1) Potenziamento Ufficio agricoltura col personale ex UMA ed in sinergia con con la Pro loco, l’Ass. Buffalo e l’ass. Pugliesi nel Mondo per la promozione internazionale del territorio e della cultura e la successiva commercializzazione di prodotti, in collaborazione con il Gal Daunia rurale per il quale è stato individuato il referente comunale che fungerà da front- office per fornire le prime informazioni sulla pubblicazione dei bandi.
2) Proposta ai tecnici ed agli studi commerciali ed agronomici di utilizzar il portale Web Comunale e i locali attigui all’Uff. Agricoltura per indirizzare ed informare la cittadinanza circa le possibilità di incentivazione e di finanziamento in corso per le aziende agricole ed agroindustriali.
3) Veicolazione commerciale: per il tramite delle città gemellate, Joint Venture, e
coinvolgimento degli emigrati.
4) Promozione produzione tipica: Vitigni Autoctoni, Provenzale e Rotondella monovarietali.
5) Riproduzione di cocci in terracotta in base ai reperti ritrovati a Fiorentino, da utilizzare come contenitori di olio e di vino e promuovere prodotti e territorio; iniziativa che ha suscitato grande interesse fra gli operatori.
6) Progetto di recupero del Frantoio del Castello ducale considerato cerniera della tipicizzazione dei prodotti enogastronomici torremaggioresi considerandone l’apporto e la paternità desangriane.
7) Promozione del Distretto dello spumante – polo di spumantizzazione – per le opportunità che creerebbe nel settore Vino.
8) Sensibilizzazione e promozione sulle chance che il costituendo Parco della Provenzale assicurerebbe al settore olio.

Sono state snocciolate, infine, le attuali e le prossime opportunità di promozione commerciale e di finanziamento per le aziende:

PSR da primavera – Progetti di valorizzazione, diversificazione e potenziamento dell’attività imprenditoriale di base, tra le misure più importanti c’è il sostegno all’imprenditoria giovanile sprone per il ricambio generazionale che nelle nostre aree si rischia possa interrompersi con l’abbandono dei terreni;
Marchio prodotti di Puglia;
Legge sulla etichettatura obbligatoria dei marchi di origine appena approvata a tutela alcune produzioni tipiche olio su tutte;
Contratti di Sviluppo, strumento finanziario molto interessante anche se prevede investimenti consistenti, strutturato come i contratti di programma cosa per la quale sarebbe necessario creare gruppi di imprese;
Movimento Turismo del vino, Città del vino: Associazioni catalizzatori di appuntamenti, manifestazioni e visibilità;
Promozione vino sui mercati dei paesi terzi Regolamento comunitario n. 479/08
Promozione olio sui mercati dei paesi terzi, ultima annualità Reg. Cee 867/08 e prospettive dai prossimi regolamenti per avere maggiori attività nel nostro comprensorio da parte delle organizzazioni di produttori olivicoli (Aprol Unaprol – APO Unasco – ACLI Terra)

8 risposte a Resoconto del Tavolo Verde che si è svolto a Torremaggiore il 1 marzo 2011

  1. mascalzone scrive:

    ma di che parlate? solo fuffa!
    parlate di cose operative!
    non elenchi di questioni alcune delle quali senza particolare rilievo.e poi come l’avere coinvolta la associazione buffalo? cosa avete fatto in concreto per pubblicizzare il convegno del gal dove è certo eravamo pochissimi!e lo scatolone del consiat a che serve per far venire i cinesi?e mi fermo qui perchè potrei dire cose che non si possono scrivere…chi organizza i convegni, quale solita sigla?indovinate un po….

  2. osservatore scrive:

    la maggior quantità dei prodotti agricoli a torremaggiore veniva gestita da una cooperativa di circa 1700 soci è ridotta a 900 soci, che negli ultimi tempi circa 40% hanno presentato le dimissioni, motivo di una scorretta politica di vendita e gestione della cooperativa, ma di che cosa vogliate parlare. I compratori del nord e centro italia sanno come fregare i pivoncelli. e si, fino a quando ci sono certi elementi in cooperativa. Agricoltori svegliatevi e partecipate alle assemblee soprattutto quando c’è il rinnovo delle cariche sociali, poi non vi lamentate.

  3. CIVETTA scrive:

    oggi ho saputo che al tavolo verde sull’agricoltura eravate in 11…..e mi fate tutto stò popò di roba per dire che siete operativi?? non sapete proprio dove appigliarvi x cercare di dimostrare che dovete stare ancora attaccati a quella poltrona!!!!siete i peggiori!!!! a proposito chi sarà il nuovo assessore all’agricoltura???forse ritorna Marinelli??tra i nomi che si fanno è l’unico papabile!!!

  4. cittadino scrive:

    Perchè evete fatto un tavolo verde? e quando l’avete fatto? Dove? chi ha partecipato? Non sapete pubblicizzare nemmeno gli eventi da voi patrocinati (e dalla solita CISL) ! Le persone non vengono non per una qualsiasi strumentalizzazione, semplicemente perchè non sanno di queste manifestazioni e comunque avete mosso ben 11 persone……Bravissimi, forse con gli assessori politici (che andranno a sostituire Coletta, quindi perciò tranquillizzati, anche tu sei stato usato e brucuiato da Ciancio) riuscirete a muovere ben 9 persone! continuate così, bravi!

  5. Libero scrive:

    Ci vorrebbe una rivolta come quella che stanno facendo i libici maledetti assassini di un paese che potrebbe dare tanto a tutti….. ho fatto bene a lanciare un secchio di acqua gelata quando erano venuti a cercare il voto……..

    CAFONACCI CHE NON SIETE ALTRO CHE DATE RETTA A CHI VI PROMETTE MARI E MONTI E LO RIVOTATE…..

  6. cittadinoscocciato scrive:

    Basta con tutte le solite critiche, non sapete fare altro che questo! nessuno vi va bene, solo voi siete gli eroi di questo paese; vi fate solo strumentalizzare dai vostri rappresentanti che sono degli incapaci e sono abituati a fare politica con i ricatti e gli scambi di favore.Ciancio sta lavorando notte e giorno per tutti i cittadini e anche per voi, certamente non ha la bacchetta magica per risolvere in breve tempo tutti i problemi, anzi oltre a lavorare deve difendersi da tutta questa gente che è brava solo a giudicare.E’ stato eletto dalle gente comune e semplice e certamente non la tradirà.Perciò fatelo governare!

  7. mascalzone scrive:

    infatti ha preso giro la gente comune e allocca.e mo pur di rimanere la cambierà gli assessori con quale motivazione: che non lavorano? non fanno il proprio mestiere? li ha usati e adesso li getterà via.

  8. CIVETTA scrive:

    si, infatti Ciancio era “finalmente uno di noi” ed è diventato peggio di “uno di loro”!!!!!

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