Torremaggiore in Europa grazie al Patto dei Sindaci

Segue comunicato ufficiale del Comune di Torremaggiore, relativo al resoconto del convegno Torremaggiore 2020 che si è tenuto il 10 marzo presso la Sala del Trono del Castello Ducale “De Sangro”, tratto dal suo sito istituzionale.

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Federalismo, globalizzazione, crisi, movimenti rivoluzionari nel nord Africa, mercato del Mediterraneo, servizi al cittadino, efficienza, Europa, sono queste le parole apparentemente lontane con le quali, anche un’Amministrazione Comunale, si deve confrontare per poter dare ai propri cittadini servizi e prospettive di sviluppo.
Se ne è parlato ieri sera, nella Sala del Trono del Castello Ducale “De Sangro”, durante l’incontro “Torremaggiore 2020, azioni e strumenti per lo sviluppo di una città del SUD”. Lo spunto è nato dall’adesione, voluta dal Sindaco Vincenzo Ciancio, della Città di Torremaggiore al Patto dei Sindaci proposto dalla Comunità Europea ai Sindaci dell’Unione e promosso in Capitanata dalla Provincia di Foggia, sotto la forte spinta dell’Assessore Provinciale Pasquale Pazienza, e sottoscritto da 31 comuni insieme a Torremaggiore.
La Comunità Europea, come ha sottolineato il prof. Pezzini Consigliere del Comitato Economico e Sociale Europeo di Bruxelles, punta molto nel coinvolgere le popolazioni e le Amministrazioni Locali nell’innovazione e nelle decisioni che puntano a migliorare la qualità della vita e il futuro dei Cittadini dell’Unione. Le Amministrazioni Locali devono essere l’anello forte di una nuova forma di democrazia partecipata direttamente e il più possibile dai cittadini. Con delle decisioni condivise e consapevoli si riuscirà a raggiungere meglio e più velocemente gli obiettivi che l’Unione si pone e, allo stesso tempo a recepire ciò che i cittadini della Comunità Europea chiedono ai Governi e alla stessa Unione.
C’è bisogno però che il tessuto sociale, politico ed economico dei territori sia unito sulle grandi questioni e faccia rete sociale comprendendo che divisi non si va da nessuna parte e non si raggiungono quei risultati che specialmente al Sud sono auspicabili e oseremmo dire “assolutamente necessari”.
Illustrando brevemente il Patto dei Sindaci, l’Assessore provinciale Pazienza, ha sottolineato come questo strumento una volta reso operativo e una volta partiti i bandi nei singoli comuni porterà oltre che un miglioramento nell’utilizzo dell’energia da parte dei comuni e delle istituzioni coinvolte anche un notevole indotto di lavoro e sviluppo nei settori collegati quali ad esempio: l’edilizia e l’impiantistica. Questo perché il Patto dei Sindaci prevede che le città diventino Ecosostenibili, cioè che puntino fortemente al risparmio energetico che si ottiene anche ristrutturando gli edifici pubblici ed evitando le dispersioni di qualsiasi genere.
Una sfida importante quindi che, come ha sottolineato il Sindaco di Torremaggiore Vincenzo Ciancio, la città ha voluto cogliere e vorrà perseguire fino in fondo per non restare fuori dall’Europa e per contribuire sia agli obiettivi “2020” per un’Europa meno inquinata e più ecosotenibile, sia per garantire anche alle realtà produttive e artigianali locali nuove prospettive di lavoro e di sviluppo.
Mentore della serata il prof. Michele Di Cesare, cittadino di Torremaggiore ed Esperto del Comitato Economico e Sociale Europeo di Bruxelles, che ha sottolineato come l’incontro di ieri sera fosse solo un primo passo informativo sul progetto e come, da parte sua, ci sarà un impegno forte affinché Torremaggiore, ma anche tutta la Provincia di Foggia resti fortemente ancorata all’Europa e alle grandi opportunità che questo comporta.

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