Protocollo di intesa relativo alla Costituzione del Comitato Promotore del Parco della Peranzana

Protocollo di intesa per la realizzazione dell’iniziativa “Parco della Peranzana” Tra:
1) Comune di San Severo, rappresentato da vice sindaco Primiano Calvo
2) Comune di Torremaggiore, rappresentato da assessore Antonello Coletta
3) Comune di S. Paolo di C, rappresentato da sindaco Generoso Perna
4) Consorzio Daunia&bio, rappresentato da Vinicio Razionale
5) Azienda agricola “Oliveto Belmonte, rappresentato da Alessandro Cota
6) Frantoio Dauno “Abruzzese s.r.I.”, rappresentato da Fernando Esposto
7) Azienda Agricola “CasaleSant’Andrea”, rappresentata da Nazario d’Angelo
8 ) Azienda Agricola” La Mezzana dei Monaci”, rappresentata da Valerio Zifaro
9) Impresa Agricola “Montagano Umberto”, rappresentata da Umberto Montagano
10) “Donna Lisa s.r.I.”, rappresentato da Ciro De Sinno
11) Oleificio “Altieri”, rappresentato da Crescenzio Altieri
12) Cantine e Oleiflcl “Agrofertil s.r.I.”, rappresentata da Ermanno Prattichizzo
13)Azienda Agricola “Nardella”, rappresentata da Angelo Nardella
14)Azienda Agricola “Luigi Palermo”, rappresentata da Luigi Palermo

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Premesso che:
• L’olivicoltura europea e interessata da forti cambiamenti sia produttivi che di mercato. II risultato di questi cambiamenti producono una forte rnarginalita reddituale delle produzioni e del posizionamento di mercato della Peranzana, cultivar di oliva a duplice attitudine che caratterizza iI territorio a nord della Provincia di Foggia.
• Gli operatori locali, confusi dalla PAC, dai flussi di importazione, dalla bassa redditlvlta della filiera, dal basso profile commerciale spesso orientato alia sola vendita della materia prima, restano in attesa di un progetto 0 di una decisione -di politica territoriale -per reimpostare la propria strategia imprenditoriale. Ma data la apparente cornplessita del sistema in gloco, Ie risposte tardano ad arrivare con il risultato sempre plu palpabile dell’abbandono dell’olivicoltura.
• II fatto che il nostro imprenditore ha perso di vista il vero cliente del proprio prodotto/servizio -if consumatore -colui che a fronte della qualita percepita e disposto a pagare un prezzo per il prodotto/servizio al di la del costo di produzione. Infatti nel proprio piano commerciale 0 di vendita, I’imprenditore fa Ie sue scelte in conforrnita ai contributi comunitari, aile politiche di finanziamento regionale, Ie quali, molto spesso risultano complesse nella gestione e obsolescenti nell’innovazione.

Considerato che :

La sostenibilità ambientale ed economica, I’approccio salutistico, la ricerca, la valorizzazione attraverso iI marketing territoriale e di prodotto, la costruzione di una rete commerciale affidabile, sono gli ambiti entro cui si pub articolare una proposta di progetto pubblico-privato per un riposizionamento economico dell’olivicoltura legata alia Peranzana, caratterizzata dalla “[orza dell’equiJibrio”. La forza dell’equilibrio non e solo la caratteristica dell’olio di peranzana rna e sostanzialmente la vision dell’intera filiera ad essa dedicata.
• II pubblico deve garantire 10 sviluppo dal basso e iI privato l’efficlenza e I’efficacia dell’azione.
• La Peranzana pub essere considerato un progetto verticale, legato alia sola filiera dell’oliva e dell’olio, oppure in assenza di altri progetti di valorizzazione di altre filiere agricole, artigianali, culturali, artistiche, ambientali, ecc, diventare II progetto orizzontale su cui innestare gli altri progetti.
• In assenza di una visione strategica di sviluppo territoriale, l’ollvlcoltura e la viticoltura, restano la vera innovazione su cui costruire un percorso di valorizzazione territoriale

Tutto cio premesso
Ie parti come sopra costituite, convengono quanta segue:
1) Le premesse costituisco parte integrante e sostanziale del presente Protocollo;
2) Oi impegnarsi nella Costruzione del distretto rurale della PERANZANA -chiamato “Parco della Peranzana” attraverso la realizzazione di un CONSORZIO misto pubblico privato con I’obiettivo di definire Ie politiche di prodotto, di marketing e di commercializzazione della oliva e olio di peranzana puntando sulla selezione monovarietale controllata e certificata in tutte Ie fasi del processo gestito con tecniche ecocompatibili. Aile politiche di Prodotto si accompagnano la valorizzazione del territorio, dell’ambiente, della cultura e della storia dell’area interessata dalla Peranzana.
3) Nello specifico iI Consorzio si prefigge di raggiungere i seguenti obiettivi:
a. qualificare, tutelare e promuovere la Peranzana e i prodotti da essa realizzati conformi ai requisiti di tlpicita (origine e tradizione), quallta (soddisfazione del c1iente) e Garanzia (conformlta aile norme cogenti e volontarie);
b. promuovere 10 sviluppo e la qualificazione imprenditoriale delle imprese consorziate;
c. promuovere e realizzare la commercializzazione del prodotto/servizio
d. promuovere 10 sviluppo della “rnultifunzlonallta” dell’impresa consorziata;
e.fornire servizi integrati aile Consorziate e migliorarne Ie condizioni economiche, sociali e culturali.
4) I soci del consorzio, oltre alia parte pubblica, sono:
a. Sistema della produzione primaria: Imprese agricole singole 0 associate con produzione di olive peranzane
b. Sistema della trasformazione in olive da tavola e olio: Imprese con impianti di stoccagglo, lavorazione e condizionamento del prodotto olive e olio.
c. Sistema della trasformazione delle olive in prodotti salutistici no food: Imprese singole 0 associate con impianti di produzione di derivati no food dell’oliva peranzana;
d.Sistema del marketing: Imprese singole 0 associate con competenze ed esperienza di marketing, pakaging e comunicazione di respiro nazionale ed internazionale;
e. Sistema di commercializzazione dell’oliva, dell’olio e del no food: Imprese per la commercializzazione di respiro nazionale ed intemazionale;
f. sistema della ricerca: Imprese, enti di ricerca per 10 sviluppo di processo e prodotto;

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5) Oi individuare la seguente organizzazione di amministrazione e gestione del consorzio:
a.Consiglio di Amministrazione (5 componenti)
b.Oirezione
c.Comitato tecnico:
I. Produzione
II. Trasformazione
III. No food
IV. Marketing e commercializzazione
V. Ricerca e sviluppo

San Severo, 23 aprile 2011

Scarica il protocollo in formato PDF
protocollo di intesa-Parco della Peranzana

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