Convegno “Dacci oggi la nostra acqua quotidiana” il 13 maggio

In vista del voto referendario del 12-13 giugno 2011 ecco l’iniziativa che si svolgerà a Torremaggiore in data 13 maggio 2011 presso il Castello Ducale De Sangro, tutti i dettagli nella locandina qui sotto.

Monsignor Luis Infanti De la Mora è vescovo di Aysén, in Patagonia. Udinese, ma da 35 anni missionario in Cile. La lunga lettera pastorale intitolata Dacci oggi la nostra acqua quotidiana, sotto forma di saggio teologico-scientifico, è considerata “Un testo che farà storia”. Così Leonardo Boff, teologo della liberazione brasiliano, ha definito la citata lettera pastorale, giudicata “il documento più coraggioso elaborato da un membro dell’episcopato cileno dal recupero della democrazia” e “quello più completo prodotto sul tema dalla Chiesa latinoamericana”.

Monsignor Infanti De la Mora ha partecipato all’Assemblea 2010 degli azionisti di Enel per dire no al progetto che prevede la costruzione di cinque grandi dighe sui fiumi Baker e Pascua, e per promuovere il ritorno dell’acqua cilena in mani pubbliche. Il vescovo è stato delegato come azionista dai Missionari Oblati di Maria Immacolata ed è stato accompagnato da Juan Pablo Orrego, coordinatore della campagna Patagonia sin represas (Patagonia senza dighe) con un documento ufficiale pubblicato il 26 marzo 2011 dell’Azione Cattolica Italiana : “L’acqua è un bene essenziale, ma per il credente è un dono che serve.

La manifestazione mira a diffondere la consapevolezza che l’acqua è un bene pubblico non alienabile.

“L’acqua, per la sua stessa natura, non può essere trattata come una merce tra le altre e il suo uso deve essere razionale e solidale”-

“Non un partito, non uno schieramento politico, ma un popolo dovrà cantare vittoria quando sarà liberata l’acqua dalle mani dei sequestratori.”

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