Crisi al Comune di Torremaggiore:la parola a Filomena Cordone (SEL)

Segue intervista realizzata da Michele Antonucci a Filomena Cordone (Coordinatrice di SEL Torremaggiore) pubblicato sul sito della testata giornalistica on line www.capitanata.it

SEL Filomena Cordone Torremaggiore

Cosa ne pensa delle dimissioni del Sindaco Ciancio?

Auspico che le dimissioni non siano ritirate, ci sarebbe maggiore caos, basta con la instabilità amministrativa. Il governo di salute pubblica non ha fatto scelte di rottura con il passato, se tutto ciò non è accaduto sino ad ora perché dovrebbe accadere in futuro? Ciancio ha governato con i singoli consiglieri che si spostano da una parte all’altra, si può andare avanti in questo modo? Per SEL questo non è il modo di governare, anche se noi non abbiamo rappresentanza in Consiglio Comunale vogliamo dire quello che pensiamo.
La nostra posizione è sempre stata chiara: dopo il ballottaggio noi avevamo chiesto nuove elezioni ed anche a febbraio 2011 così avremmo consentito maggiore chiarezza ai cittadini; non ci hanno dato ascolto.
I partiti non hanno responsabilità perché il Sindaco Ciancio non si è confrontato con gli stessi e con il coordinamento locale del centro sinistra. Noi ci siamo opposti alla prima proposta di giunta tecnica, impresentabile!
Anche il nostro comunicato dopo del consiglio del 29 luglio è sempre stato molto chiaro: avevamo delle perplessità ed avevamo ragione.
Successivamente abbiamo apprezzato lo sforzo per le nuove persone che sono state scelte per ricoprire la carica di Assessori tecnici.
Noi non siamo più nemmeno delle comparse e la volontà di non far pesare il coordinamento del centro-sinistra ha indebolito tutta la coalizione che ha vinto le elezioni amministrative del 2010.

Ma secondo lei perché si è arrivato a questo punto?

Dopo dicembre 2010 Ciancio voleva andare oltre la giunta di programma, c’era l’intenzione di voler dare maggiore voce anche ad altri partiti che non avevano vinto le elezioni.
Nel frattempo il numero dei consiglieri all’opposizione è aumentato a dismisura, a febbraio anche il PD è andato all’opposizione. Ciancio non è riuscito a capire che il dialogo continuo con tutte le forze politiche non ha portato da nessuna parte.
Il nostro sindaco è stato furbo, aveva detto anche a SEL che c’erano le condizioni per avere uno spazio in giunta sebbene non avesse rappresentanza consiliare. Ha creato aspettative pur sapendo che non sarebbe riuscito a realizzare quanto promesso.
SEL non incontra il Sindaco Ciancio dal 23 dicembre del 2010, giorno nel quale tutte le forze della sinistra locale si erano incontrate. Dopo questa data i partiti non sono stati più interpellati.
Ha continuato a governare con i singoli e non si è confrontato con le forze politiche che lo hanno appoggiato.
Ciancio ha rotto tutti i partiti in maniera trasversale. Il PD diviso più che mai in Consiglio Comunale non si era mai visto….Perchè Ciancio ha parlato solo con i suoi amici e non con le forze politiche?
Noi non abbiamo lavorato in campagna elettorale per non essere rappresentati da nessuna parte!

Cosa ne pensa della lettera aperta ai cittadini dopo delle dimissioni?

Mi dispiace ma la trovo molto patetica. Le mire egemonistiche di qualcuno? Faccia i nomi! SEL non è portatrice di interessi. Sui revisori contabili noi avevamo chiesto trasparenza ed invece la risposta è stata l’ennesimo inciucio. Sulla Scuola Musicale SEL ha chiesto l’applicazione del regolamento e questo non è accaduto; non ci sono giustificazioni valide.
Perché non ha discusso questi aspetti con i partiti? Ha preferito il Partito dei Consiglieri, non si è rapportato con il coordinamento del centrosinistra. Credo che occorre fare autocritica!

Secondo Lei come finirà?

Non voglio pensare che ci sarà ribaltone, Torremaggiore non merita ancora una volta uno schiaffo del genere. Ci sarebbe altra ambiguità.
Ciancio è una persona rispettabile ed auspico che con un atto di dignità voglia mettersi da parte. Noi di SEL vogliamo costruire un nuovo centrosinistra che dia delle risposte. Non abbiamo risolto il problema del traffico, della sicurezza e del porta a porta per la differenziata. Fummo noi con la Fabbrica di Nichi di Torremaggiore a chiedere con insistenza un grande sforzo per la differenziata. Non capisco perché gli impegni sono stati disattesi. Perché non ci spiega ? Sugli impianti sportivi non ci sono state risposte, sui suoli e sulla Zona Peep stiamo ancora aspettando!
Perché sulla Biblioteca Comunale si vuole affidare la gestione al volontariato? Sulla responsabilità tecnica-amministrativa chi ne risponde?
Perché non ha concertato con noi forze politiche che lo hanno eletto?
Spero che non ci siano altri pasticci. Denunci pubblicamente le forze oscure…
Non è giusto adesso lanciare nomi per la leadership locale del centrosinistra , dobbiamo riscoprire le ragioni dell’unità, dobbiamo riscoprire la nostra identità e lavorare.
Non ho alcun dubbio sulla sua onestà personale ha ho molte perplessità sulla sua visione politica.

Tra poco si chiuderanno le urne nelle maggiori città italiane, come crede andrà a finire?

Credo che sia a Bologna e a Torino si vincerà e a Milano con Pisapia vinceremo al ballottaggio. Il grande rischio è il terzo polo, solo un centrosinistra unito può evitare che ci siano voti a questo nuovo soggetto politico; però fino a quando il PD farà la corte al terzo polo non si andrà da nessuna parte, chiediamo maggiore serietà al partito di maggioranza della nostra coalizione.

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