La Segreteria Provinciale del Nuovo PSI replica a Nesta:”Abbiamo operato in piena trasparenza”

Pubblichiamo il il Comunicato stampa ufficiale dell Segreteria Provinciale del Nuovo PSI che replica all’ex consigliere comunale Livio Nesta. La responsabilità del contenuto riportato è ESCLUSIVAMENTE dell’autore.

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Negli ultimi giorni gli organi di stampa hanno riportato molte notizie circa la decadenza del Consiglio Comunale di Torremaggiore.Tutte le forze politiche, secondo le proprie regole interne, hanno preso posizione su questo fatto straordinario che ha coinvolto tutti gli elettori del Comune. Ad esse si sono aggiunte considerazioni fatte a titolo personale con affermazioni inesatte e fuorvianti che suscitano sconcerto nella pubblica opinione.
Il NPSI ritiene di ufficializzare la propria posizione politica.
Le dimissioni in blocco da Consigliere Comunale rappresenta un atto che provoca un terremoto politico di notevoli conseguenze, fuori dal normale iter operativo comunale. La decisione dovrebbe scaturire da una seria, collegiale riflessione soprattutto quando un Partito schierato in campagna elettorale dalla parte avversa a quella del Sindaco eletto, poi lo sostiene politicamente decidendo di anteporre gli interessi dei cittadini a quelli della classe politica.
In un Partito, strutturato come tale, che non risponde ad interessi personali ma che discute e decide per il bene comune, deve assumere decisioni collegiali che non siano frutto del volere di una sola persona soprattutto in presenza di ripercussioni politiche che vanno oltre il singolo Comune, che inevitabilmente coinvolgono il livello provinciale e forse regionale.
Ogni decisione al di fuori di questo iter operativo, da tutti gli iscritti condiviso, non può essere accettato.
A Torremaggiore, poi, si verifica che il NPSI può annoverare tra i suoi Dirigenti un membro del Consiglio Nazionale e del Direttivo Nazionale Giovanni Alfonzo che, insieme a suo padre, ha contribuito a costituire la forza politica che ha permesso la presentazione di una lista autorevole, credibile che con i suoi voti ha dato la possibilità allo schieramento di centro-destra di avere più voti dell’altro.
Il NPSI Provinciale ha sempre preso le decisioni coinvolgendo i suoi massimi responsabili ed ha assegnato al suo componente di livello nazionale, Giovanni Alfonzo, l’onore e l’onere di essere il punto di riferimento del Partito nel Comune di Torremaggiore.
E questa decisione, nei fatti, è stata riconosciuta ed accettata da tutti gli iscritti, i simpatizzanti che hanno dato il voto al NPSI e le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, giacchè Giovanni Alfonzo è stata la punta di diamante del Partito.
Con la firma di sfiducia al Sindaco Ciancio si è presa una decisione personale senza un preventivo coinvolgimento dei dirigenti provinciali.
Giovanni Alfonzo la personalità con l’incarico più importante nel NPSI, dopo una rapida consultazione dei dirigenti, ha inteso portare a conoscenza degli elettori di Torremaggiore che la decisione dell’iscritto, consigliere eletto nella sua lista non faceva parte di una volontà collegiale. Ha, quindi, utilizzando un efficace strumento informativo, comunicando alla cittadinanza che il Partito avviava una profonda riflessione interna tesa a far chiarezza in un modo trasparente, attraverso l’azzeramento degli incarichi del NPSI di Torremaggiore.
La Federazione Provinciale non ha mai usato metodi dittatoriali per imporre i propri valori o principi. Pur essendo coofondatori della PDL abbiamo fino ad oggi deciso in piena autonomia la linea politica da tenere sul territorio, ed abbiamo trasferito questa autonomia anche alle varie sezioni cittadine, cercando di interferire il meno possibile nelle varie realtà locali. Questo privilegio però non autorizza nessuno a titolo personale di utilizzare il partito nei modi che crede più vantaggiosi.
A questo punto è necessario informare i cittadini e ricordare agli iscritti che, nello Statuto che il NPSI si è dato, ogni tipo di posizione diversa deve essere discussa all’interno e che nel caso che si registrino posizioni differenti la maggioranza detta i comportamenti che l’intero Partito deve tenere nelle Istituzioni, con gli alleati politici, con gli elettori.
L’azzeramento degli incarichi sezionali tende a ristabilire le regole e non prevede l’automatica espulsione o sanzione né l’applicazione di metodi diversi dall’osservanza della disciplina di Partito. Chi sostituisce l’articolo di stampa al dialogo ed al confronto interno senza contraddittorio né discussione politica sancisce egli stesso la rottura definitiva con il NPSI e con i suoi elettori di Torremaggiore. I cittadini elettori che danno il voto al Partito del garofano non vogliono che i propri eletti assumano comportamenti che “scimmiottino” il Presidente della PdL “Berlusconi” senza, tra l’altro, averne l’autorevolezza ed il carisma per farlo.
Infine, per la chiarezza che ci contraddistingue, posso affermare che il NPSI non accetta consigli non richiesti, ad esempio i nominativi da inserire in lista.
Siamo rispettosi delle regole. Il Partito riunisce gli organi decisionali ad hoc convocati, discute la strategia politica ed individua i nominativi da porre in lista.

La Segreteria Provinciale del NUOVO PSI di Foggia

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