Profanata la tomba del Principe De Sangro nel cimitero di Torremaggiore:bruciate le bare

19 agosto 2011

Nella notte tra il 17 e il 18 agosto 2011 degli sconosciuti criminali hanno profanato la Tomba del Principe di San Severo e Duca di Torremaggiore Michele De Sangro (1824-1891) presso il cimitero di Torremaggiore. Secondo una prima ricostruzione sembrerebbe che gli ignoti siano penetrati nell’ipogeo sotterraneo, profanando le salme di Elisa Croghan (compagna del Principe) e di Luisa Alianzi (la domestica). Successivamente gli ignoti hanno anche bruciato le bare che loro stessi avevano aperto alla ricerca di chissà cosa. Sono stati riscontrati danni anche ai sarcofagi in marmo presenti nella Cappella.
L’eco di questa notizia ha reso increduli e amareggiati gran parte della cittadinanza per il vile atto; già nel 2009 a pochi metri dalla Tomba del Principe ignoti criminali avevano derubato le scalinate dell’antica e storica Cappella del Carmine. L‘allora Amministrazione Comunale promise l’installazione di telecamere a circuito chiuso per proteggere il cimitero, ma alle fine come troppe volte accade nella nostra realtà non ci fu alcun seguìto. L’auspicio è che la questione sicurezza anche presso il cimitero sia una priorità per la futura amministrazione comunale.

Un’altra anteprima targata WWW.TORREMAGGIORE.COM – La Web Community di Torremaggiore on line dal 1999 😉

Articolo di Michele Antonucci pubblicato sul sito della testata giornalistica www.capitanata.it ,Portale e Giornale di Foggia e provincia.

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Cappella Funebre del Principe di San Severo e Duca di Torremaggiore Michele De Sangro (1824-1891) Cimitero di Torremaggiore - www.torremaggiore.com -

Cappella Funebre del Principe di San Severo e Duca di Torremaggiore Michele De Sangro (1824-1891) Cimitero di Torremaggiore - http://www.torremaggiore.com -

Michele De Sangro ed Elisa Croghan
Foto dell’epoca – Michele De Sangro ed Elisa Croghan

Profanata la Tomba del Principe De Sangro a Torremaggiore - 2011 - www.torremaggiore.com

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Sarcofago di marmo Tomba del Principe De Sangro a Torremaggiore - 2011 - www.torremaggiore.com

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Sacco Vanzetti Memorial Day 2011 – per non dimenticare!

18 agosto 2011

L’importanza della partecipazione di Mario Mattia GIORGETTI: occasione unica per il doveroso riconoscimento all’opera svolta dall’intellettuale per la riabilitazione dei due lavoratori italiani.

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Nel cuore di tutti i democratici del mondo sono scolpite le parole del proclama con cui M. Dukakis, figlio di emigrati greci, allora Governatore del Massachussetts, il 20 luglio del 1977, rispondendo all’appello rivoltogli dal Comitato Internazionale per la Riabilitazione di Sacco e Vanzetti, dichiarò l’innocenza di Sacco e Vanzetti e proclamò il SACCO E VANZETTI MEMORIAL DAY a partire dal 23 agosto 1977, 50° Anniversario dell’uccisione dei due anarchici. Pochissimi conoscono i retroscena di quello storico atto ed i passi compiuti perché fosse possibile raggiungere quel risultato.
Certe volte dietro atti di notevole rilevanza storica ci può essere l’azione anche di una singola persona che ha avuto la capacità di anticipare i tempi, di sentire il momento storico, di credere fermamente in un obiettivo, ritenuto dai più quasi irraggiungibile: nel nostro caso questa persona si chiama Mario Mattia GIORGETTI e tutti noi democratici, che abbiamo pianto per quell’incredibile (perché dopo 50 anni nessuno ormai ci sperava) proclama, abbiamo un debito da saldare nei suoi confronti.
Giorgetti, che conobbe Pinelli, Valpreda, Lanza, Bartoli e tanti altri del circolo Scaldasole di Milano, grazie allo studio dei testi di Malatesta, Gori, Proudhon, Kropotkin, Bakunin ed altri intellettuali anarchici venne a conoscenza del caso Sacco e Vanzetti e decise di approfondirlo per elaborare un famoso testo teatrale su di loro (SACCO E VANZETTI, ULTIMO ATTO).
In quel periodo, era il 1973, conobbe per caso Osvaldo Bevilacqua (quello che è poi diventato il famoso conduttore di “Sereno Variabile”), che allora era funzionario del PSI. Lo andò a trovare nel suo ufficio in via del Corso a Roma e rimase colpito da un manifesto che annunciava una manifestazione di protesta contro la condanna di Sacco e Vanzetti (allora negli uffici dei politici c’erano questi manifesti!). Ebbe quindi l’idea di parlargli del suo progetto teatrale e, discutendone, decisero d’interpellare Pietro Nenni, per proporgli la costituzione di un Comitato Internazionale che promuovesse la riabilitazione dei due anarchici ingiustamente condannati.
Avuto l’assenso di Nenni (che divenne il Presidente del Comitato), arrivarono successivamente le adesioni anche di altri politici “importanti”: Umberto Terracini (che ne divenne il vice-presidente), Bettino Craxi, Beniamino Piccoli, Enrico Berlinguer, Lelio Basso e tanti altri, anche stranieri (fra cui Soares, Mitterrand….).
Da allora programmarono tantissime attività (appello di intellettuali e politici, conferenze, spettacoli, eventi pubblici…) proprio nel mentre che veniva distribuito nelle sale cinematografiche del mondo intero il famoso film di Giuliano Montaldo.
In particolare fu organizzato un Comitato di avvocati cui fu dato il compito di riesaminare gli atti del processo e trasmetterne i risultati all’Ambasciatore Americano a Roma.
La RAI commissionò un documentario da trasmettere in prima serata (vengono i brividi solo a pensare cosa ci propina oggi la RAI!) e la stessa Antenne2, su sollecitazione dei politici francesi, mandò il onda il film di Montaldo, cui seguì un dibattito con lo stesso Giorgetti e Vincenzina Vanzetti.
Particolarmente emozionante fu un incontro pubblico con i politici italiani del figlio di Sacco, Dante, fatto venire dall’America.
Non mancarono naturalmente le polemiche (in questo non siamo cambiati)! Lo stesso Giorgetti, da anarchico, fu contestato proprio dagli anarchici che non tolleravano il coinvolgimento dei politici di Stato in un caso i cui protagonisti erano morti, ingiustamente, gridando “Viva l’Anarchia”. Si dovette fare un lungo lavoro per convincere il movimento anarchico che “Sacco e Vanzetti erano (allora come oggi) prima di tutto esseri umani che erano stati condannati ingiustamente e meritavano la partecipazione di tutto il consorzio umano, come fu nel caso del giorno dell’uccisione, che vide insorgere i popoli di tutto il mondo”.
Tutto questo lavoro creò una forza di opinione che sensibilizzò anche i rappresentanti americani in Italia, tanto da spingere l’allora Governatore dello Stato del Massachussetts, Michael Dukakis, a dare l’incarico ad un gruppo di avvocati presieduto da Daniel A. Taylor di riesaminare il caso. Essi al termine della loro istruttoria consegnarono a Dukakis il celebre rapporto in cui conclusero: “…..Nel caso Sacco e Vanzetti abbiamo riscontrato la reale possibilità di un penoso fallimento della Giustizia che ha causato la loro morte”….”Ci sono sostanziali, anzi forti motivi per credere che il procedimento legale contro Sacco e Vanzetti era permeato di ingiustizia….” e che il processo a Sacco e Vanzetti non era valido perché conteneva un “vizio di forma” (tradotto significava che il giudice Thayer e l’allora Governatore del Massachussetts Fuller avevano agito sotto i forti condizionamenti dei conservatori, spaventati dall’avanzata del consenso politico della sinistra). Anche Paul Guzzi, Segretario dello Stato del Massachussetts, che controfirmò il proclama, ebbe ad osservare: “Cinquant’anni di ritardo per eliminare il tragico errore che ha provocato la morte di un bravo calzolaio e di un povero pescivendolo….”
Fu proprio Giorgetti a ricevere per primo la comunicazione ufficiale fatta al Comitato Internazionale del Proclama con cui Dukakis dichiarava l’innocenza di Sacco e Vanzetti: ebbe l’onore di consegnarla all’On. Pietro Nenni, che poi, in qualità di Presidente, in conferenza stampa ne rese noto il contenuto, ormai patrimonio di tutti noi.


E’ on line lo spettacolo”L’ultimo dì a Corte di Federico”

14 agosto 2011

E’ on line sul sito www.insonniatv.it lo spettacolo teatrale INTEGRALE che si è tenuto il 3 agosto 2011 nella Domus di Castel Fiorentino (in agro di Torremaggiore) , a cura del Centro Attività Culturali “D. Tommaso Leccisotti”, per la regia di Ciro Panzone e la consulenza artistica progettuale di Walter Scudero; questo evento teatrale è stato realizzato proprio nel luogo dove lo Stupor Mundi si spense il 13 dicembre 1250.


Monitoraggio Ministeriale auto di rappresentanza,il Comune di Torremaggiore continua a NON rispondere

4 agosto 2011

Ci eravamo già occupati il 6 luglio 2010 della prima fase del monitoraggio indetto dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione per censire in modo chiaro tutte le auto blu in uso dagli enti locali, notando che il nostro Comune federiciano non aveva risposto a questo censimento ministeriale. Il  Ministero ha pubblicato in data 3 agosto 2011 i risultati definitivi e nulla è cambiato, il tutto può essere riscontrato a questo link utilizzando il motore di ricerca. Nel frattempo segnaliamo i dati UFFICIALI dei costi delle auto di rappresentanza di ASL FG, Università degli Studi di Foggia, CCIAA Foggia e Istituto Zooprofillattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata con sede a Foggia riportati su Dauniacom.it (Leggi qui i costi delle auto blu di Capitanata )

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Il Ministero ha pubblicato sul sito ufficiale i risultati definitivi e nella lista degli enti NON rispondenti vi rientra anche il Comune di Torremaggiore ( Consulta qui la lista ufficiale, ricercando il comune nella categoria tra 10.000 e 30.000 abitanti – il file è in formato excel).
Era possibile anche dopo luglio 2010 inviare al Ministero il questionario. ( Clicca qui per leggere la lista degli enti che hanno inviato il questionario a settembre).

Siamo nel 2011 ed il Ministero ha pubblicato i risultati definitivi del secondo monitoraggio sul parco auto della Pubblica Amministrazione.

All’indagine, realizzata da Formez PA nel periodo 29 marzo-6 giugno 2011, hanno risposto 5.095 enti, pari al 61,6% delle amministrazioni (8.277) che sono state contattate per l’accreditamento al sistema on line. I 2.200 non contattati per il monitoraggio sono in gran parte enti di piccola dimensione e privi di autovetture.

I rispondenti rappresentano, in termini di dipendenti, l’85,6% degli addetti complessivi degli enti contattati. Particolarmente significativa la quota degli enti con più di 200 addetti, dotati generalmente di un parco vetture più ampio, che hanno risposto nell’80% dei casi.

Con percentuali superiori alla media hanno partecipato:

  • tutti gli Organi di rilevanza costituzionale, i Ministeri ( per la difesa si sono utilizzati i dati preesistenti) e, nel complesso, il 65% degli enti della PA centrale
  • le Regioni: 100%
  • le Province: 97%
  • i Comuni capoluogo: 94%
  • le ASL e Aziende ospedaliere: 72%
  • le Università pubbliche: 86%
  • le Camere di commercio: 93%
  • gli Enti di ricerca: 74%

Le amministrazioni rispondenti detengono in proprietà oltre il 68% delle auto immatricolate al Pubblico Registro Automobilistico.

Secondo le stime elaborate da FormezPA, il parco auto delle Pubbliche Amministrazioni risulta composto da circa 72.000 vetture , escluse quelle con targhe speciali e/o dedicate a finalità di sicurezza e controllo del territorio ( esercito, carabinieri, polizia, guardia di finanza, forestale, vigili del fuoco, nas). Inoltre nel monitoraggio sono rilevate le auto della polizia locale, municipale e provinciale, pari a oltre 16.000.

Delle 72.000 autovetture, circa 2.000 sono auto “blu blu”, di rappresentanza politico-istituzionale a disposizione di autorità e alte cariche dello Stato e delle amministrazioni locali, circa 10.000 sono auto “blu”, di servizio a disposizione di dirigenti apicali); le auto dichiarate come “grigie”, adibite esclusivamente a servizi operativi, sono 59.700 .

Nel fare le stime, sono state riclassificate come auto blu alcune categorie di auto che le amministrazioni avevano stavolta definito grigie; in particolare quelle che erano portate da un autista ( sulla base delle le dichiarazioni effettuate dalle amministrazioni nella rilevazione 2010) o le auto con cilindrata superiore a 1.900 cc.

Si registra, comunque, un maggior utilizzo delle auto come vetture di servizio ed operative e vi è una riduzione delle auto di rappresentanza, utilizzate in gran parte per scopi di sicurezza personale e protezione nazionale.

Le auto della PA nel 2010 hanno percorso circa 800 milioni di Km. Di questi, il 10% sono stati percorsi dalle auto “Blublu” e “Blu” ed il 90% dalle auto “grigie”. Le auto di proprietà sono state utilizzate per il 70% della percorrenza, il rimanente 30% è a carico delle auto a noleggio e/o in affitto.

Il parco macchine della PA è composto per il 77,6% di auto in proprietà e dal rimanente 22,4% di auto detenute ad altro titolo.

Le auto acquistate in proprietà nel 2010 sono stimate in circa 4.600 vetture a un costo medio – di acquisto o riscatto – di circa 13 mila euro. Solo il 6% del numero di auto acquistate in proprietà sono relativi ad auto “bl blu” e “blu”, a conferma dell’orientamento degli enti a privilegiare per tali vetture le altre forme di acquisizione (noleggio, comodato, ecc.). La spesa complessiva stimata per gli acquisti nell’anno, risulta pari a circa 60 milioni di euro ( il 18% di tale cifra è la spesa per auto “blu blu” e “blu”)

Tra i nuovi acquisti in proprietà, l’incidenza delle auto “blu blu” e “blu” risulta inferiore a quella media del parco auto, mentre risulta più elevata per le auto acquisite ad altro titolo. Vi è dunque un progressivo orientamento, per le auto di rappresentanza, a privilegiare le auto non in proprietà.

Il personale dedicato alla gestione del parco auto rappresenta oltre l’1,5% del personale totale in servizio diviso tra gli autisti, che lavorano full time con tale qualifica,  e l’altro personale dedicato, anche a tempo parziale. Il numero complessivo stimato di addetti è di circa 35 mila unità ( di cui circa 14.000 autisti). La spesa stimata per il personale nel 2010 è di oltre 1,2 miliardi di euro, di cui quasi 600 milioni di euro per gli autisti.

Dal monitoraggio emerge come la spesa di gestione stimata ammonti nel 2010 a circa 350 milioni di euro ( escludendo la spesa per auto della polizia locale). Aggiungendo gli ammortamenti del parco auto, i costi di stazionamento e logistica (per circa 300 milioni di euro), il costo totale annuale si avvicina a 650 milioni di euro.

La spesa di gestione si ripartisce nel modo seguente: 30% per ratei e canoni, 51% per consumi e 19% per spese non ripartibili (altre spese per mobilità).

Rispetto all’anno precedente, la spesa si è ridotta di circa il 2% sul totale, e del 4% quella riferita alle sole auto blu (blu blu e blu). Se si considera l’aumento del costo del carburante (cresciuto nel biennio dell’11%) tale riduzione appare più significativa.

Le risposte fornite dagli enti sulle azioni o interventi realizzati nel 2010 per  contenere i costi e razionalizzare il servizio fanno rilevare prevalente l’adozione di misure per la trasparenza (25% delle indicazioni), sia nell’uso delle autovetture sia nell’informazione ai cittadini, la dismissione di autovetture (19%), l’adesione a convenzioni con la Consip (14%), l’acquisto di nuovi modelli di minore cilindrata (13%), l’acquisto di vetture a bassa emissione di agenti inquinanti (10%). La dismissione di auto è più elevata per le Regioni e Province autonome (77% delle risposte) e per le Province (69%), privilegiate anche dai Comuni capoluogo (61%), seguite dalle aziende ospedaliere e sanitarie (57% delle risposte).

APPROFONDISCI LA TEMATICA SUL SITO DEL MINISTERO DELLA PPAA

Ministero PPAA: pubblicati i risultati definitivi del censimento e contenuti del disegno di legge per la loro riduzione

Monitoraggio sulle autovetture di servizio delle pubbliche amministrazioni (PDF)

Parco auto DFP e DDI

Operazione risparmio al Comune di Roma: via 62 Alfa Romeo si viaggerà con la Grande Punto diesel – Rassegna Stampa Ministero PPAA

La rassegna stampa completa del Ministero della PPAA

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Programma XXVII edizione del Corteo Storico di Fiorentino e Federico II

4 agosto 2011

 

Venerdì 5 agosto

ore 18,00 Visita guidata al Parco di Fiorentino. Partenza dal Castello di Torremaggiore con auto proprie

Sabato 6 agosto

ore 19,00 Chiesa Matrice di s. Nicola – S. Messa del Palio in suffragio di Federico II

Domenica 7 agosto

RIEVOCAZIONE STORICA
dell’arrivo dei profughi di Fiorentino e fondazione della città di Torremaggiore

ore 18,00 Villa Comunale “Federico II”
Percorso del Corteo storico: via Federico II, via Fiani, I vico Codacchio, Discesa Cappuccini, viale La Malfa, V vico Codacchio, via Fiani

ore 18,20 Chiesa Matrice di S. Nicola
• Cerimonia di accoglienza dei profughi di Fiorentino
• Consegna dell’effige del Santo di Mira Proseguimento del corteo per: via Rosario, piazza Scorza, via Croghan, piazza de Sangro


CORTEO IMPERIALE DI FEDERICO II
“I profughi di Fiorentino raccontano …”

ore 19,00 Castello Ducale
Corteggio in costume d’epoca medievale dell’imperatore Federico II di Svevia per le vie cittadine, con l’intervento delle delegazioni dei cortei storici di Gravina in Puglia (Associazione “Nundinae”), Guglionesi (Associazione Palio di S. Nicola), Urbino (Compagnia “Circa Teatro”), Lucera (Associazione storica “Gli Angioini”) e di altre città federiciane.
Percorso: piazza de Sangro, via della Costituente, via Federico II, via Fiani, largo Loreto, via Custoza, via Savonarola, via Gobetti, piazza Incoronazione (omaggio floreale a S. Maria dell’Arco), corso Matteotti, via Ariosto, piazzale Palma e Piacquaddio

ore 20,00 Piazzale Palma e Piacquaddio
• Gara di tiro con l’arco, a cura del Gruppo Arcieri “Turris Maior” valevole per il Palio
tra le quattro Contrade di Torremaggiore:
Torrevecchia, S. Maria dell’Arco, Codacchio-San Nicola, S. Maria della Strada
• Danza “Il Principe e le spade” a cura della scuola “Ars Life” di Torremaggiore
• Esibizione del gruppo Sbandieratori “Florentinum” di Torremaggiore
• Danze orientali a cura della scuola di ballo “Havana Club” di San Severo;
• Magie di fuoco: suggestivo spettacolo di equilibrismo, giocoleria medioevale, sputafuoco, a cura della Compagnia “Circa Teatro” di Urbino
• Assegnazione del Palio alla contrada vincitrice

Ore 21,30 Piazzale Palma e Piacquaddio
Concerto medievale a cura del Gruppo Musici “Libre Ensemble” di Altamura

• Proseguimento del Corteo per via Ariosto, corso Matteotti e piazza de Sangro

Ore 23,00 Incendio artistico del Castello

Nelle ore serali Degustazione di prodotti tipici locali in Piazza Giovanni Paolo II a cura della Confraternita della Misericordia

Il Presidente del Centro Attività Culturali “Don Tommaso Leccisotti”
Ciro Panzone

Corteo Storico di Fiorentino e Federico II - Torremaggiore (Fg) - ITALY

Corteo Storico di Fiorentino e Federico II - Torremaggiore (Fg) - ITALY


Rinvio dello spettacolo “L’ultimo dì a corte di Federico II” al 3 agosto 2011

29 luglio 2011

Il direttivo del Centro Attività Culturali “don Tommaso Leccisotti” comunica ufficialmente che lo spettacolo teatrale “L’ultimo dì a corte di Federico” è stato rinviato a mercoledi 3 agosto, alle ore 19,30 sempre a Castel Fiorentino.

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Scarica il comunicato stampa del Commissario Prefettizio di Torremaggiore in PDF
Differimento data evento a Fiorentino


XXVII Edizione del Corteo Storico di Federico II e Fiorentino:ecco il programma

23 luglio 2011

Con il Patrocinio del Comune di Torremaggiore e della Provincia di Foggia.

Domenica 31 Luglio ore 19.30:
Rappresentazione teatrale in due atti “L’ultimo dì a corte di Federico” a Fiorentino.

Programma L'ultimo dì a corte di Federico II - Torremaggiore 2011

Programma L'ultimo dì a corte di Federico II - Torremaggiore 2011

Venerdì 5 agosto ore 18.00:
Visita guidata al Parco Archeologico di Fiorentino – partenza dal Castello Ducale (automuniti)

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Domenica 7 agosto:
ore 18,00: Rievocazione storica dell’arrivo dei profughi di Fiorentino; partenza dalla Villa
Comunale.
ore 18,30: Accoglienza dei profughi e consegna della effige di San Nicola di Mira presso
l’omonima Chiesa.
ore 19,00: Corteggio in costume d’epoca medievale dell’imperatore Federico II di Svevia per le vie
cittadine.
Ore 20,00: Gara di Tiro con l’arco, a cura del Gruppo Arcieri Storici “Turris Maior” valevole per il
Palio tra le quattro Contrade di Torremaggiore: Torrevecchia, Santa Maria dell’Arco, Codacchio
San Nicola, Santa Maria della Strada; presso il Piazzale Palma – Piacquaddio.
Festa a corte di Federico II con:
– danzatrici
– sbandieratori
– giocolieri (circo teatro di Urbino)
ore 23,00: incendio artistico del Castello.

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programma corteo storico 2011


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