Fontanari Torremaggioresi: aggiunte foto dell’anno 1999

22 agosto 2011

Si segnala che sul sito Fontanari Torremaggioresi sono state inserite le foto dell’anno 1999 e la pagina dedicata al Codacchio denominata RICOTACCHIO . Il sito curato dal concittadino Fulvio De Cesare è stato realizzato per ricordare il compianto giornalista locale Severino Carlucci ed è un indiscusso patrimonio virtuale della cultura locale che suggeriamo di visionare. Il suddetto sito è on line da luglio 2010.

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Nuove sezioni sul sito Fontanari Torremaggioresi

25 luglio 2011

Si segnala che sul sito Fontanari Torremaggioresi due nuove sezioni dal titolo “Positività torremaggiorese” ed ” Eventi cittadini”. Il sito curato dal concittadino Fulvio De Cesare è stato realizzato per ricordare il compianto giornalista locale Severino Carlucci ed è un indiscusso patrimonio virtuale della cultura locale che suggeriamo di visionare. Il suddetto sito è on line da luglio 2010.


Aggiornamento per i Fontanari Torremaggioresi:inserite foto del 1999

4 luglio 2011

Si segnala che nel sito www.ifontanaritorremaggioresi.com sono state inserite oltre 447 foto nell’ANNO 1999, in esse sono racchiusi tutti gli avvenimenti accaduti in quell’anno che ha visto: Neve molto alta, una Tromba d’aria memorabile, un’alluvione e via dicendo, non ci siamo fatti mancare niente e grazie a Severino Carlucci una parte della storia di questo Comune rimarrà testimoniata nel futuro.


Resoconto dell’evento Persona e Responsabilità che si è svolto il 29 aprile 2011

7 maggio 2011

Segnaliamo l’articolo del giornalista Beniamino Pascale pubblicato sul quotidiano L’Attacco del 4 maggio 2011 a riguardo dell’evento Persona e Responsabilità che si è svolto a Torremaggiore il 29 aprile 2011 presso il Castello Ducale De Sangro.

Scarica l’articolo in formato PDF
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Fontanari Torremaggioresi:attiva area Le Masserie

29 gennaio 2011

Segnaliamo l’aggiornamento del sito I Fontanari Torremaggioresi, nello specifico l’aggiunta dell’area che riguarda le masserie dell’Agro di Torremaggiore. Il suddetto sito nasce per ricordare la memoria del giornalista locale Severino Carlucci (1926-2009).

http://www.ifontanaritorremaggioresi.com/LE%20MASSERIE.htm

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Il Sindaco Ciancio il 21 gennaio in Commissione Sanità a Bari

20 gennaio 2011

Segue comunicato stampa ufficiale dell’Ufficio Stampa del Comune di Torremaggiore, tratto dal sito istituzionale.

Il Sindaco di Torremaggiore Vincenzo Ciancio

Il Sindaco di Torremaggiore Vincenzo Ciancio

Il Sindaco di Torremaggiore, Vincenzo Ciancio, è stato invitato, insieme agli altri sindaci coinvolti nella riforma dell’assetto ospedaliero e della sanità pugliese, alla riunione della I Commissione e della III Commissione in seduta congiunta che si terrà a Bari il prossimo venerdì 21 gennaio alle ore 10,30 in via Capruzzi presso l’aula del Consiglio.
Sono diversi i punti all’ordine del giorno della commissione tra i quali citimo i primi tre: 1) “Piano di rientro e di riqualificazione del sistema sanitario regionale 2010/2012 – regolamento riordino della rete ospedaliera della regione Puglia per l’anno 2010”. 2) “Regolamento di riordino della rete ospedaliera della regione Puglia per l’anno 2010. rettifica”. 3) “Il distretto e le cure primarie”, presa d’atto del regolamento regionale di organizzazione del distretto sociosanitario”

La situazione dei nosocomi di Capitanata, è ancora tutta in divenire e, il Sindaco di Torremaggiore Vincenzo Ciancio, preoccupato da alcune voci su possibili smobilitazioni di atttrezzature e personale dall’Ospedale San Giacomo ancora prima dell’applicazione definitiva del piano regionale, ha inteso inviare, questo pomeriggio, al Presidente Vendola, all’Assessore Regionale Fiore e al Dg della ASL/FG Castrignanò un telegramma il cui testo riportiamo di seguito:

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“OGGETTO: Piano di riordino ospedaliero. Ospedale di Torremaggiore. Richiesta urgente d’incontro.

In relazione alle allarmanti notizie riguardanti trasferimenti di personale e attrezzature dall’Ospedale di Torremaggiore, chiedo con urgenza di essere ricevuto per chiarimenti in merito. Sottolineo che azioni tese a privare la nostra struttura di risorse nel mentre si discute del Piano di riordino oltre ad essere ingiustificate, creano tensioni nella popolazione e rischiano di vanificare gli sforzi che l’assessorato regionale con molto impegno sta attuando nell’adozione di soluzioni condivise con il territorio.
Il Sindaco
Vincenzo Ciancio ”

Più o meno dello stesso tenore la comunicazione diffusa, anche su Facebook, oggi pomeriggio dal Consigliere Regionale Dino Marino, Presidente della commissione regionale Sanità, che chiede all’Assessore Fiore di “scioglere l’enigma” sul perché si stanno chiudendo i reparti con semplici ordini di servizio e ancor prima che le decisioni definitive vengano prese, tenendo conto che la chiusura prevista da parte delle ASL dei vari reparti deve avvenire dopo il 15 febbraio. L’esponente politico si chiede perché tanta fretta e se lo chiede anche il Sindaco di Torremaggiore. Vincenzo Ciancio. Pare ci sia stato un ordine di servizio che impone di trasferire la U.O.D.M.A.R. da Torremaggiore a San Severo, dove, addirittura, i lavori non sono ancora ultimati.

Eppure solo lunedì dai lavori della terza commissione erano venute fuori proposte migliorative dei provvedimenti già presi quali ad esempio la riconversione in struttura intermedia (degenza specialistica, lungodegenza, Hospice, RSA, DH, Day Service riabilitazione specialistica) connessa ad ospedali di I e II livello ed poliambulatori distrettuali, degli stabilimenti dismessi di Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis e Torremaggiore.
A queste proposte il Sindaco di Torremaggiore ha chiesto che per Torremaggiore venga salvaguardata anche la struttura del Punto di Primo Intervento proprio perché la sanità deve restare al servizio del cittadino e tenendo conto che, tale struttura, non ha nulla a che vedere con il piano di riordino ospedaliero.


GdM: Pdl-Nuovo Psi :“Il Sindaco Azzeri La Giunta”

18 dicembre 2010

Segue articolo del giornalista Miche Toriaco, pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno e riportato dal blog Free Torremaggiore

Per risolvere la crisi politica al Comune il centrodestra ha chiesto al sindaco Vincenzo Ciancio (centrosinistra) di azzerare la giunta, un azzeramento-ribaltone che però il primo cittadino ha respinto seccamente : “ Niente azzeramento in giunta, se i consiglieri di centrodestra lo vogliono si dimettano, io manterrò fede al mio impegno con questa giunta tecnica”. Responsabile della crisi di maggioranza e pur non trovando ancora l’occasione di dirlo apertamente, il centrodestra spingerebbe per un azzeramento- ribaltone e perciò aveva sollecitato il sindaco ad azzerare la giunta. Questa ipotesi sembra che sia stata fin dall’inizio della crisi politica dell’amministrazione comunale di centrosinistra- centrodestra in cima ai pensieri del gruppo Pdl- Nuovo Psi che il 30 novembre scorso ha disertato apposta un’importante seduta di consiglio, poi svoltasi regolarmente il 9 dicembre ma in questa occasione il Pdl è andato giù duro con sindaco e centrosinistra “ritirando il proprio appoggio programmatico alla coalizione di maggioranza”. Secondo un’indiscrezione, già in occasione della mancata seduta del 30 i consiglieri di maggioranza del Pdl e del nuovo Psi avevano in mente l’idea di un azzeramento-ribaltone, che tuttavia non appare al momento realizzabile per alcuni motivi principali. Se ci fosse, resterebbe da superare l’ostacolo(più etico che politico) dell’esame di coscienza del sindaco Vincenzo Ciancio (centrosinistra), il quale è per sua carica istituzionale l’unico a poter decidere se rendere fattibile o no l’ipotesi-ribaltone; e in second’ordine resterebbe da superare anche l’ostacolo dei numeri in aula: attualmente il centrodestra dispone di 7 consiglieri (Leonardo De Vita, Valerio Zifaro, Marco Faienza, Domenico Di Pumpo , Anna Lamedica e Raffaele De Santis per il Pdl con Livio Nesta del Nuovo Psi) sui 20 del consiglio dove restano 15 dell’opposizione (Mina Leccese per la lista”Mina per la città”, Pasquale Monteleone per Futuro e Libertà con gli indipendenti Emilio Manzelli, Nicola Cirignano e Raffaele Manna); mentre il centrosinistra conta 4 consiglieri del Pd (Enzo Quaranta, Ennio Marinelli, Salvatore Russo e Mauro Prencipe), 2 della lista Forza Torre (Annalisa Costantino e Nicola Calvitto), 1 dell’Idv (Nicola Nirchio); completa il quadro 1 eletto nell’Udc (Domenico Trombetta). Per un eventuale cambio di rotta dell’amministrazione servirebbero almeno 10 consiglieri più il sindaco, questo vuol dire che i 7 del centrodestra dovrebbero trovare nuovi alleati o fra i gruppi d’opposizione o in qualche scontento del centrosinistra. Ma, anche se in politica tutto è possibile, l’ipotesi-ribaltone al momento appare più che problematica; tuttavia è un’ipotesi che ha un precedente nel 2004 con l’ex sindaco Alcide Di Pumpo che per risolvere una crisi di quella amministrazione approvò il ribaltone con il centrodestra.


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